Novità · Imposte su successioni e case
Prima casa in eredità: l’agevolazione può spettare anche se l’immobile è in due Comuni catastali
Avv. Renato Giuseppe Fiorentino · Pubblicato l’11 ottobre 2026 · Aggiornato l’11 ottobre 2026 · Lettura 4 min
In 30 secondi
Per l’Agenzia delle Entrate l’agevolazione «prima casa» può valere per tutta l’abitazione ereditata, anche se in catasto è divisa in due particelle di Comuni diversi.
Con la risposta a interpello n. 145/2026 l’Agenzia delle Entrate ha dato un’indicazione per chi eredita una casa registrata su due particelle di Comuni catastali diversi. L’agevolazione può applicarsi all’intero immobile se le due parti sono unite di fatto e senza autonomia. Qui riportiamo quanto risulta da due articoli di stampa specializzata: il testo ufficiale va letto sul sito dell’Agenzia.
Riferimenti
Agenzia delle Entrate, risposta a interpello n. 145/2026art. 69 l. 342/2000circ. 27/E del 2016
Il quesito
Un contribuente eredita una casa. In catasto è iscritta su due particelle che appartengono a Comuni catastali diversi, quindi non si possono fondere in una sola unità. Il contribuente chiede se può avere comunque l’agevolazione «prima casa» nella successione.
La risposta in sintesi
Secondo gli articoli che abbiamo letto, l’Agenzia risponde di sì, a condizioni precise.
- Le due porzioni devono essere unite fisicamente e destinate ad abitazione, senza autonomia funzionale e di reddito.
- Va riconosciuta l’unione di fatto ai fini fiscali, con due pratiche Docfa e un’annotazione negli atti catastali.
- Devono esserci gli altri requisiti della disciplina prima casa.
- L’agevolazione vale per una sola pertinenza per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7. Un secondo garage C/6 paga le imposte ordinarie.
La dichiarazione di successione
Se il programma telematico blocca l’invio, gli articoli riferiscono che gli eredi possono presentare il modello 4 cartaceo all’ufficio territoriale entro 12 mesi dall’apertura della successione. Questo punto va controllato sul testo ufficiale della risposta.
Cosa non abbiamo letto
Non abbiamo potuto aprire il testo della risposta sul sito dell’Agenzia. Le informazioni vengono da due articoli di stampa specializzata, che riportano il documento come risposta n. 145/2026. Una sola delle due fonti indica la data del 13 luglio 2026. Prima di fare qualsiasi dichiarazione, controlla il documento ufficiale.
Cosa fare se erediti una casa
- Raccogli visure e planimetrie catastali di tutte le particelle.
- Controlla se i requisiti prima casa dell’erede sono rispettati, per esempio residenza e altre case.
- Rispetta il termine per la dichiarazione di successione: l’errore costa in sanzioni e interessi.
- Se il catasto è irregolare, chiedi a un tecnico le pratiche Docfa prima di inviare la dichiarazione.
La soluzione migliore per te
- Se l’immobile è già unito di fatto: di solito conviene sistemare prima le pratiche catastali e poi presentare la dichiarazione, così la richiesta di agevolazione è coerente.
- Se il termine sta per scadere: è meglio presentare la dichiarazione nei tempi, chiedendo l’agevolazione se i requisiti ci sono, piuttosto che rischiare il ritardo.
- Se il programma blocca l’invio: valuta il modello cartaceo, dopo aver letto la risposta ufficiale.
Cosa fare subito: metti insieme visure, atti e data di apertura della successione e fai controllare il caso prima dell’invio. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Controlla visure, requisiti prima casa e termini della dichiarazione.
- Ti indica quali pratiche catastali far preparare a un tecnico.
- Valuta la dichiarazione di successione e le imposte da pagare.
Domande frequenti
L’agevolazione prima casa vale anche per le eredità?
Sì, per la disciplina richiamata, se l’erede ha i requisiti. Vanno controllati caso per caso.
Posso avere l’agevolazione su due garage?
Secondo gli articoli letti, no: vale per una sola pertinenza per ciascuna categoria.
Dove leggo la risposta dell’Agenzia?
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, tra le risposte a interpello del 2026.
Guide collegate
Hai ereditato una casa e vuoi capire quali imposte paghi?
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto. Puoi rivolgerti allo Studio da tutta Italia, anche senza venire in studio: la consulenza si svolge a distanza, con i documenti inviati online, per telefono, su WhatsApp o in videochiamata. Sedi a Napoli (Piazza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), Roma e Bari, su appuntamento. Il primo incontro è in italiano.
Fonti
Contenuto informativo aggiornato l’11 ottobre 2026. Non costituisce parere legale e non promette alcun esito.
Testo preparato con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale, sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.