Concordato preventivo in continuità: il valore di liquidazione non può essere una stima al ribasso (Cassazione 22960/2026)

Cassazione, Prima sezione civile, sentenza n. 22960 del 9 luglio 2026: nel concordato in continuità il tribunale verifica anche come è determinato il valore di liquidazione.

Novità · Crisi d’impresa

Concordato preventivo in continuità: il valore di liquidazione non può essere una stima al ribasso (Cassazione 22960/2026)

Avv. Renato Giuseppe Fiorentino · Pubblicato il 4 ottobre 2026 · Aggiornato il 4 ottobre 2026 · Lettura 3 min

In 30 secondi

Con la sentenza n. 22960 del 9 luglio 2026 la Prima sezione civile della Cassazione ha affermato che, nel concordato preventivo in continuità, la verifica di ammissibilità del tribunale riguarda anche il modo in cui è determinato il valore di liquidazione, e che non basta una stima inferiore fondata sulla liquidazione “disgregativa” dei beni aziendali.

Dalla pratica dello studio

Per un’impresa in difficoltà che pensa al concordato, il valore di liquidazione è il confronto con cui si misurano le proposte ai creditori: conviene capire fin dall’inizio come verrà calcolato.

Riferimenti

Cass. civ., Sez. I, sent. n. 22960/2026

La massima della Cassazione

La pagina della sentenza ha come titolo «Proposta di concordato preventivo in continuità». Secondo la massima, «nel concordato preventivo in continuità, la verifica di ammissibilità cui è chiamato il tribunale secondo un criterio di legalità sostanziale riguarda anche la modalità di determinazione del valore di liquidazione». Resta esclusa dal parametro di valutazione «una stima inferiore, fondata sulla liquidazione atomistica e disgregativa dei beni aziendali».

Che cosa significa in pratica

Nel concordato in continuità l’impresa prosegue l’attività. Il valore di liquidazione è quanto i creditori ricaverebbero se l’azienda fosse invece liquidata. Per la Cassazione il tribunale controlla anche come questo valore è stato calcolato, e non può essere preso a riferimento un valore ridotto che deriva dalla vendita dei beni uno per uno.

Domande frequenti

Chi controlla il valore di liquidazione?

Secondo la massima, il tribunale, nella verifica di ammissibilità della proposta.

La massima vale per ogni concordato?

Riguarda il concordato preventivo in continuità; per altre procedure serve una verifica sul caso concreto.

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Testo preparato con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale, sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.

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