Chi estingue in anticipo una cessione del quinto o un altro finanziamento al consumo ha diritto alla riduzione del costo totale del credito, che comprende gli interessi e i costi dovuti per la vita residua del contratto, compresi, secondo l’orientamento oggi prevalente, i costi pagati all’inizio (cosiddetti up-front). Il punto controverso è stato a lungo il criterio di calcolo, sul quale è intervenuta di recente la Cassazione.
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In caso di estinzione anticipata di una cessione del quinto vanno ridotti tutti i costi, anche quelli iniziali, pure per i contratti stipulati prima del luglio 2021. L’importo dipende dal criterio di calcolo applicabile, da verificare sul testo del contratto e sul conteggio estintivo.
Da ricordare
Corte costituzionale, con la sentenza n. 263 del 2022
ordinanza n. 13328 dell'8 maggio 2026
Riferimenti normativi e giurisprudenziali
La regola: art. 125-sexies TUB e sentenza Lexitor
L’art. 125-sexies TUB riconosce al consumatore il diritto di rimborsare anticipatamente il finanziamento con una riduzione del costo del credito. Con la sentenza Lexitor dell’11 settembre 2019 (causa C-383/18), la Corte di giustizia UE ha chiarito che la riduzione riguarda tutti i costi posti a carico del consumatore, senza distinguere tra costi legati alla durata (recurring) e costi iniziali (up-front), come commissioni bancarie e di intermediazione.
Cosa è cambiato dal 2021 al 2022?
Nel 2021 il legislatore ha riscritto l’art. 125-sexies, ma ha previsto che ai contratti conclusi prima del 25 luglio 2021 continuassero ad applicarsi le norme precedenti e le disposizioni della Banca d’Italia, che limitavano il rimborso ai soli costi recurring. La Corte costituzionale, con la sentenza n. 263 del 2022, ha dichiarato illegittima questa parte della disciplina transitoria: il principio Lexitor si applica quindi anche ai contratti anteriori.
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Richiedi una consulenzaLa sentenza Unicredit Bank Austria riguarda la cessione del quinto?
Con la sentenza del 9 febbraio 2023 (causa C-555/21) la Corte di giustizia ha affermato che nei contratti di credito immobiliare ai consumatori la riduzione può limitarsi agli interessi e ai costi che dipendono dalla durata. La pronuncia riguarda la direttiva sui mutui ipotecari (2014/17/UE), non quella sul credito ai consumatori: per la cessione del quinto e i prestiti personali resta fermo il principio Lexitor.
Il criterio di calcolo: pro rata o curva degli interessi?
Per i costi up-front, l’ABF tende ad applicare, in assenza di una diversa pattuizione chiara, il criterio della curva degli interessi, meno favorevole al cliente. La Cassazione, con l’ordinanza n. 13328 dell’8 maggio 2026 relativa a una cessione del quinto, ha invece privilegiato il criterio pro rata temporis, in proporzione alla durata residua, ritenendolo più favorevole al consumatore e più trasparente. Rimangono rilevanti le clausole del contratto: se il criterio di calcolo è indicato in modo chiaro, i giudici tendono a rispettarlo.
Le novità per i nuovi contratti
Il d.lgs. 212/2025, di recepimento della direttiva (UE) 2023/2225, ha inserito nell’art. 125-sexies un nuovo comma 1-bis: la riduzione è proporzionata alla durata residua e comprende anche i costi che non dipendono dalla durata, inclusi quelli per attività esaurite al momento della concessione e le spese a favore di terzi. Gli operatori devono adeguarsi entro il 20 novembre 2026.
Come verificare il proprio caso
Domande frequenti
DCosa è cambiato dal 2021 al 2022?
RNel 2021 il legislatore ha riscritto l'art. 125-sexies, ma ha previsto che ai contratti conclusi prima del 25 luglio 2021 continuassero ad applicarsi le norme precedenti e le disposizioni della Banca d'Italia, che limitavano il rimborso ai soli costi recurring.
DLa sentenza Unicredit Bank Austria riguarda la cessione del quinto?
RCon la sentenza del 9 febbraio 2023 (causa C-555/21) la Corte di giustizia ha affermato che nei contratti di credito immobiliare ai consumatori la riduzione può limitarsi agli interessi e ai costi che dipendono dalla durata.
DIl criterio di calcolo: pro rata o curva degli interessi?
RPer i costi up-front, l'ABF tende ad applicare, in assenza di una diversa pattuizione chiara, il criterio della curva degli interessi, meno favorevole al cliente.
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In sintesi
In caso di estinzione anticipata di una cessione del quinto vanno ridotti tutti i costi, anche quelli iniziali, pure per i contratti stipulati prima del luglio 2021. L’importo dipende dal criterio di calcolo applicabile, da verificare sul testo del contratto e sul conteggio estintivo.
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Fonti ufficiali
- D.lgs. 31 dicembre 2025, n. 212 (nuovo art. 125-sexies, comma 1-bis) – Normattiva
- CGUE 9.2.2023, C-555/21 UniCredit Bank Austria – EUR-Lex
- Banca d'Italia – Servizi al cittadino
- Arbitro Bancario Finanziario
- Banca d'Italia – Tutela della clientela
- Normattiva – il portale della legge vigente
- Corte Suprema di Cassazione
- Gazzetta Ufficiale
Contenuto informativo aggiornato il 26 settembre 2026. Non costituisce parere legale.