Truffe immobiliari e acconti: come verificare il venditore e il deposito del prezzo presso il notaio

Prima di versare un acconto per una casa in Italia: verifiche sul venditore, rischi e deposito del prezzo presso il notaio. Bozza da verificare.

In 30 secondi

  • Non versare un acconto prima di aver controllato chi vende e che cosa vende.
  • Visure e ispezioni mostrano proprietà, ipoteche e pignoramenti.
  • Il prezzo può essere depositato presso il notaio fino al rogito, se le parti lo chiedono.
  • Mai bonifici su IBAN non verificati.

I segnali di allarme

Prezzo molto sotto il mercato, fretta, rifiuto di far vedere l’immobile, richiesta di pagare prima di firmare: sono segnali da non sottovalutare. Anche un annuncio con foto copiate o un venditore che comunica solo online richiede cautela.

Chi vende è davvero il proprietario?

Il primo controllo riguarda l’identità e il titolo di provenienza: atto di acquisto, successione o donazione. Occorre verificare che chi firma sia il titolare o abbia una procura valida.

Visure e ispezioni

La visura catastale indica l’intestatario e i dati dell’immobile. L’ispezione ipotecaria permette di vedere ipoteche, pignoramenti e altre formalità. Va controllata anche la conformità urbanistica e catastale.

Proposta e caparra

Un acconto o una caparra firmati in fretta possono creare obblighi e perdite. Prima di firmare una proposta, è prudente far leggere il testo, verificare le condizioni e le conseguenze del recesso.

Il deposito del prezzo presso il notaio

Con il deposito, il prezzo resta presso il notaio e viene consegnato al venditore solo quando sono completati gli adempimenti previsti. Il notaio è scelto dalle parti. Lo studio ricorda che il notaio Marco Fiorentino svolge la sua attività in un ufficio autonomo e distinto, per libera scelta del cliente.

Se hai già pagato

Conserva ricevute, messaggi e annunci. Contatta subito la banca per capire se il pagamento può essere bloccato. Valuta con un legale la denuncia e le azioni civili.

Caso tipico

Un problema che capita spesso. Un acquirente straniero trova online una casa al mare a un prezzo molto basso. Il venditore chiede un acconto per «bloccare l’affare» e propone di firmare tutto a distanza. L’acquirente non visita l’immobile. Prima di pagare, un controllo su proprietà e ipoteche avrebbe mostrato che l’intestatario era una persona diversa.

Domande frequenti

Posso farmi restituire l’acconto?

Dipende dal documento firmato e dalle cause. Nessun esito può essere promesso.

Il deposito presso il notaio è obbligatorio?

Di regola è una scelta delle parti, su richiesta.

Serve il preliminare?

Spesso è utile e può essere trascritto.

Cosa porti alla consulenza

Annuncio, messaggi con il venditore, proposta o preliminare, ricevute di pagamento, dati catastali dell’immobile, documento d’identità e codice fiscale. Il primo incontro si svolge in italiano, senza interprete, anche in videochiamata. Lo studio non si occupa di diritto o fisco di altri paesi.

Approfondisci sul sito (in italiano)


Studio Legale Fiorentino, Napoli (P.zza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), Roma, Bari; consulenza anche a distanza. Il primo incontro si svolge in italiano, anche in videochiamata.

Prenota una consulenzaScrivi su WhatsAppChiama 347 5264190

Nota: contenuto redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale; non è un parere legale.

Contatti

Hai una domanda su questo tema?

Scrivi in breve la tua situazione: ti risponderemo entro un giorno lavorativo. Puoi anche scriverci su WhatsApp o chiamare il 347 5264190. Consulenza in studio, su appuntamento, o a distanza da tutta Italia.

*file consentiti .doc, .docx, .png, .jpg, .pdf, .rtf

Altre guide legali