Recupero crediti
Pignoramento del conto, dello stipendio e della pensione: limiti e difese
Dopo il titolo e il precetto, il creditore può pignorare conto, stipendio o pensione. La legge, però, fissa limiti precisi.
In 30 secondi
Lo stipendio e la pensione si pignorano solo in parte (di regola un quinto, con limiti, e una parte minima resta sempre intangibile). Sul conto corrente contano il momento in cui entrano i soldi e la loro natura. Se ricevi un atto di pignoramento, i termini per difenderti sono brevi.
Che cosa succede al conto corrente?
Il pignoramento presso la banca blocca le somme presenti. Se sul conto arriva lo stipendio o la pensione, si applicano i limiti previsti dall’art. 545 c.p.c.: per le somme già accreditate prima del pignoramento è impignorabile una parte, fino a un multiplo dell’assegno sociale; dopo il pignoramento valgono le quote massime.
Quanto si può pignorare dello stipendio?
Di regola fino a un quinto per i crediti comuni. Possono valere limiti diversi per alimenti o tributi. Le somme che servono per vivere devono restare.
Quanto si può pignorare della pensione?
Resta impignorabile una parte pari alla misura massima dell’assegno sociale aumentata della metà; il resto segue i limiti per i crediti comuni.
Come ti difendi?
- Leggi l’atto e segna le date.
- Verifica la natura delle somme sul conto.
- Controlla titolo, precetto e notifiche.
- Con un avvocato valuti opposizione e richiesta di sospensione.
Qual è di solito la strada migliore?
- Se sei il debitore: conviene muoverti presto, proporre un piano e valutare opposizione se l’atto è irregolare.
- Se sei il creditore: conviene scegliere il bene giusto: lo stipendio dà somme piccole ma sicure, il conto può dare di più ma è incerto.
- Se il conto è bloccato per errore: chiedi la verifica delle somme impignorabili e agisci subito.
Che cosa fare subito: porta l’atto a un avvocato entro pochi giorni. Nessuna strada garantisce l’esito.
Domande frequenti
Il pignoramento blocca tutto il conto?
Blocca le somme presenti, ma alcune quote di stipendio e pensione possono restare disponibili.
Posso pignorare il conto di un cointestatario?
Dipende dalla quota e dalla prova. Il caso va valutato.
Entro quando devo agire?
I termini sono brevi: porta l’atto subito a un avvocato.
Il mio stipendio può essere pignorato due volte?
I limiti complessivi vanno rispettati: controlliamo se ci sono altre trattenute.
Guide collegate
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
Tre consigli pratici:
- Non spostare i soldi di nascosto: può peggiorare la tua posizione.
- Conserva i cedolini: servono a provare la natura delle somme.
- Chiedi subito aiuto: i termini per opporsi sono brevi.
L’avv. Fiorentino ti assiste sia se devi difenderti da un pignoramento sia se vuoi eseguirlo. Anche in videochiamata.
Hai ricevuto un pignoramento o vuoi eseguirlo?
Un primo colloquio per capire la situazione, poi una proposta scritta del compenso, anche in videochiamata.
Contenuto informativo, non costituisce parere legale. Testo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino, avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Napoli · Studio Legale Fiorentino, Piazza Giovanni Bovio 22, 80133 Napoli · PEC avv.renatofiorentino@pec.it · Tel. e WhatsApp 347 5264190 · Si riceve su appuntamento a Napoli (Piazza Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), Roma (Via Giorgio Ribotta 21) e Bari (Corso Giuseppe Mazzini 61), e in videochiamata da tutta Italia.
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