Se i conti della società vengono sequestrati per un reato tributario, puoi chiedere il riesame al tribunale. Il termine è breve: 10 giorni da quando il sequestro è eseguito o da quando ne hai avuto conoscenza.
- Norma: artt. 321 e 324 del codice di procedura penale; D.Lgs. 74/2000.
- Termine: 10 giorni per la richiesta di riesame.
- Sede: Napoli, Roma o Bari, e a distanza.
Caso frequente · Un problema che capita spesso
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Il caso
Una mattina la Guardia di Finanza notifica a una società di Napoli un decreto di sequestro preventivo sui conti correnti, per una contestazione su IVA e fatture. Gli stipendi e i fornitori di fine mese sono in pericolo e l’amministratore non sa da dove cominciare.
Cosa dice la legge
Il giudice può disporre il sequestro preventivo di beni collegati al reato o di cui è consentita la confisca (art. 321 c.p.p.). Nei reati tributari la confisca può riguardare anche somme di valore equivalente al profitto. Contro il decreto l’interessato può chiedere il riesame al tribunale entro dieci giorni dall’esecuzione o da quando ne ha avuto conoscenza (art. 324 c.p.p.).
Nel riesame si discute se il reato appare fondato, se il valore sequestrato è proporzionato e se esistono beni diversi o somme escluse. Anche un piano per estinguere il debito tributario può contare nella valutazione. Ogni caso dipende dalle carte.
La soluzione migliore per te
- Subito: procurati copia del decreto e del verbale di esecuzione. Servono per contare i 10 giorni.
- Poi: di solito conviene chiedere il riesame, accompagnato da documenti contabili e da una relazione di un consulente. Il tribunale decide su quello che ha davanti.
- In parallelo: valuta con il commercialista un piano di pagamento del debito tributario e chiedi quali somme servono per stipendi e fornitori.
Cosa fare subito: non toccare i conti e non fare movimenti per aggirare il sequestro. Nessuna strada garantisce lo sblocco.
Lasciare passare i giorni aspettando di capire meglio, oppure spostare i soldi su altri conti. Il termine per il riesame è breve e movimenti sospetti peggiorano la posizione dell’amministratore.
- Decreto di sequestro e verbale di esecuzione, con le date.
- Avvisi o accertamenti dell’Agenzia delle entrate e fatture contestate.
- Bilanci, estratti conto e scadenze di stipendi e fornitori.
- Nome del commercialista e dei consulenti.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Conta i termini e prepara il riesame.
- Coordina la perizia contabile di parte.
- Ti segue nel resto del procedimento.
Domande frequenti
Entro quando va chiesto il riesame?
Entro 10 giorni dall’esecuzione del sequestro o da quando ne hai avuto conoscenza.
Posso pagare gli stipendi durante il sequestro?
Dipende dal provvedimento: si può chiedere di liberare somme necessarie. Va valutato nel tuo caso.
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Fonti: codice di procedura penale, artt. 321 e 324; D.Lgs. 74/2000, Normattiva. Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Questo testo è stato preparato con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale.