Caso tipico · Un problema che capita spesso
Persone, nomi e luoghi di questo caso sono inventati.
Tra usufruttuario e nudo proprietario la regola di fondo è semplice: le spese ordinarie sono a carico di chi usa il bene, cioè l’usufruttuario; le riparazioni straordinarie sono a carico del nudo proprietario.
In 30 secondi
L’usufruttuario paga le spese ordinarie, il nudo proprietario quelle straordinarie come il rifacimento del tetto. Verso il condominio rispondono entrambi; poi si regolano tra loro.
Riferimenti normativi e giurisprudenziali
Il caso tipico
Questo caso è inventato. Ad Avellino un padre lascia con testamento alla moglie l’usufrutto della casa e ai due figli la nuda proprietà. Due anni dopo il condominio delibera il rifacimento del tetto e della facciata. La madre ritiene che debbano pagare i figli, i figli che debba pagare la madre.
Quali spese paga l'usufruttuario?
Sono a carico dell’usufruttuario le spese per la custodia, l’amministrazione e la manutenzione ordinaria, oltre ai carichi annuali come le imposte che gravano sul reddito del bene (art. 1004 c.c.). Rientrano tipicamente le spese di gestione condominiale ordinaria e le piccole riparazioni.
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Richiedi una consulenzaQuali paga il nudo proprietario?
Le riparazioni straordinarie sono a carico del proprietario (art. 1005 c.c.): sono quelle necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, alla sostituzione delle travi e al rinnovamento, per intero o in parte notevole, dei tetti, solai, scale, argini, acquedotti e muri di sostegno. L’usufruttuario corrisponde al proprietario l’interesse sulle somme spese per le riparazioni straordinarie.
E il condominio?
Verso il condominio usufruttuario e nudo proprietario sono obbligati in solido al pagamento dei contributi (art. 67 disp. att. c.c.); poi, tra loro, le spese si ripartiscono secondo le regole appena viste.
Usufrutto o diritto di abitazione?
Sono diritti diversi. Al coniuge superstite spetta per legge il diritto di abitazione sulla casa familiare (art. 540 c.c.); l’usufrutto, invece, nel caso tipico deriva dal testamento e dà anche il diritto di dare in locazione l’immobile.
Dalla pratica dello studio
In queste famiglie suggeriamo spesso una breve scrittura privata tra madre e figli su chi paga cosa: evita discussioni a ogni delibera del condominio.
Domande frequenti
DQuali spese paga l'usufruttuario?
RSono a carico dell'usufruttuario le spese per la custodia, l'amministrazione e la manutenzione ordinaria, oltre ai carichi annuali come le imposte che gravano sul reddito del bene (art. 1004 c.c.). Rientrano tipicamente le spese di gestione condominiale ordinaria e le piccole riparazioni.
DQuali paga il nudo proprietario?
RLe riparazioni straordinarie sono a carico del proprietario (art. 1005 c.c.): sono quelle necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, alla sostituzione delle travi e al rinnovamento, per intero o in parte notevole, dei tetti, solai, scale, argini, acquedotti e muri di sostegno.
DE il condominio?
RVerso il condominio usufruttuario e nudo proprietario sono obbligati in solido al pagamento dei contributi (art. 67 disp. att. c.c.); poi, tra loro, le spese si ripartiscono secondo le regole appena viste.
DUsufrutto o diritto di abitazione?
RSono diritti diversi. Al coniuge superstite spetta per legge il diritto di abitazione sulla casa familiare (art. 540 c.c.); l'usufrutto, invece, nel caso tipico deriva dal testamento e dà anche il diritto di dare in locazione l'immobile.
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In sintesi
L’usufruttuario paga le spese ordinarie, il nudo proprietario quelle straordinarie come il rifacimento del tetto. Verso il condominio rispondono entrambi; poi si regolano tra loro.
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Fonti ufficiali
Contenuto informativo aggiornato il 24 novembre 2026. Non costituisce parere legale.
Testo preparato con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale, sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.