Caso frequente · Un problema che capita spesso. Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
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Chi ha svolto un lavoro professionale può chiedere il compenso. Servono prove dell’incarico e dell’attività svolta. Si comincia con una lettera di messa in mora. Se il cliente non paga, si può chiedere un decreto ingiuntivo.
Il caso: un professionista del Centro Storico e una parcella ferma
La dottoressa Neri ha completato un lavoro per un cliente e ha mandato la parcella. Sono passati cinque mesi senza pagamento. Il cliente risponde che «il lavoro non era quello concordato». Neri ha solo qualche email e un preventivo non firmato.
Che cosa succede di solito
Il professionista deve poter provare l’incarico e il lavoro svolto. Contratto scritto, preventivi, messaggi e consegne sono utili. Anche senza contratto firmato, i messaggi possono provare l’accordo.
Si può inviare una lettera di messa in mora con il conto del dovuto. Se non basta, si può chiedere un decreto ingiuntivo, che il cliente può contestare. Il giudice valuta le prove e l’eventuale contestazione sulla qualità.
La soluzione migliore per te
- Lettera di messa in mora: chiara, con documenti allegati e un termine per pagare.
- Proposta di rate: un piano scritto, utile se il cliente è in difficoltà.
- Decreto ingiuntivo: se il cliente non risponde, con prove ordinate dell’incarico.
Di solito conviene mettere in ordine le prove, mandare una messa in mora precisa e, in assenza di risposta, chiedere il decreto ingiuntivo.
Cosa fare subito: raccogli preventivi, email, consegne e fattura. Non minacciare il cliente. Fissa una consulenza per valutare le prove. Nessuna strada garantisce un esito.
Dove riceve lo studio
Lo studio riceve su appuntamento a Napoli, in piazza Giovanni Bovio 22 e in via Monte di Dio 14. Se non puoi muoverti, la consulenza si fa anche a distanza, in tutta Italia. Vedi tutti i contatti.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Ordinare le prove dell’incarico.
- Preparare la messa in mora e il ricorso.
- Seguirti se il cliente contesta.
Domande frequenti
Serve un contratto scritto? Aiuta molto, ma l’incarico si può provare anche con messaggi e fatti.
Il cliente può contestare la qualità? Sì. Il giudice valuta le prove.
Si possono chiedere gli interessi? Spesso sì, secondo le regole sui pagamenti. Va calcolato.
Quanto tempo ho? Ci sono termini di prescrizione. Meglio non aspettare.
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Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli · Aggiornato il 20 ottobre 2026 · Testo di orientamento generale, scritto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Non sostituisce una consulenza sul tuo caso.