Hai svolto un lavoro con passione, hai venduto un prodotto o hai prestato un servizio, ma al momento del pagamento il cliente è sparito? Purtroppo, è una storia che capita spesso. Che tu sia un professionista, un’azienda o un privato, vedere i propri sforzi non retribuiti fa rabbia.
Molti pensano che il recupero crediti sia una causa persa in partenza, lunga e costosa. Oggi voglio spiegarti, con parole semplicissime, perché non è così e come un avvocato che si occupa di recupero crediti può aiutarti.
Perché il “fai da te” non funziona quasi mai
Quando qualcuno ci deve dei soldi, il primo istinto è telefonare, mandare messaggi o email. Spesso però il debitore (chi deve pagare) usa delle tattiche precise:
- Non risponde.
- Inventa scuse.
- Dice che “è passato troppo tempo” e che non deve più nulla.
Qui entra in gioco la legge. La legge è piena di regole che sembrano complicate, ma se usate bene, sono il tuo strumento di tutela.
Un caso reale con esito favorevole: smontare le false scuse
Per farti capire meglio, ti racconto un caso che ho risolto personalmente proprio qui al Tribunale di Napoli (con un’ordinanza del 2023).
Mi sono occupato di un recupero crediti professionali per ottenere il pagamento di una parcella che non veniva saldata. La persona che doveva pagare ha cercato di difendersi dicendo: “Sono passati tre anni, il debito è scaduto per prescrizione”.
La “prescrizione” è come un cronometro: se passa troppo tempo, il debito si cancella. Ma c’è un trucco che pochi sanno.
Come ho spiegato al Giudice, e come lui ha confermato dandoci ragione, questo “cronometro” non funziona se il debitore ammette di non aver pagato. Nel nostro caso, la signora ha detto: “Sì, non ho pagato, ma è passato tempo”. Errore fatale! Ammettendo il mancato pagamento, la scusa del tempo scaduto è crollata e il Tribunale l’ha condannata a pagare tutto: onorari, spese e interessi.
Questo dimostra che solo un professionista sa come bloccare le scuse dei debitori.
Recupero crediti in tutta Italia: non importa dove si trova il debitore
Molti clienti mi chiedono: “Avvocato, ma se il debitore abita lontano da Napoli, possiamo fare qualcosa?”.
La risposta è sì. Il mio Studio Legale si occupa di recupero crediti in tutta Italia. Nell’esempio che ti ho raccontato sopra, la causa originale si era svolta addirittura in Sardegna (Tribunale di Tempio Pausania), ma abbiamo gestito il recupero del credito qui a Napoli perché la legge ci permetteva di farlo nel luogo di residenza del cliente (il cosiddetto “foro del consumatore”).
Non lasciare che la distanza geografica ti scoraggi. Gli strumenti telematici e la competenza giuridica ci permettono di agire ovunque.
Attenzione alle spese legali: paga chi ha torto
Una delle paure più grandi di chi deve recuperare soldi è: “E se poi devo pagare anche l’avvocato e ci rimetto?”.
Devi sapere una cosa importante: di regola, chi perde la causa paga anche le spese legali. Nell’ordinanza che abbiamo ottenuto, il Giudice non solo ha ordinato al debitore di pagare il debito originale, ma lo ha anche condannato a rimborsare le spese legali e gli accessori di legge.
Inoltre, se avevi vinto una causa e il giudice aveva detto che le spese dovevano essere pagate dalla controparte, ma questa non paga, tu hai comunque il diritto di chiedere i soldi al tuo cliente o alla controparte stessa. È un meccanismo di garanzia (chiamato solidarietà o autonomia del rapporto) che tutela il lavoro svolto.
Affidati allo Studio Legale Fiorentino
Non lasciare che i tuoi crediti vadano in fumo. Aspettare troppo tempo può essere rischioso, ma con la strategia giusta i tuoi soldi possono tornare a casa.
Se cerchi un avvocato che si occupa di recupero crediti, che parli chiaro e agisca con determinazione, sono qui per ascoltarti. Analizzeremo insieme la tua situazione (fatture non pagate, prestiti tra privati, stipendi arretrati) e valuteremo la strada più adatta.
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Contattami per una consulenza. Ricevo presso il mio studio a Napoli.