In 30 secondi. Fare rete con altri studi permette di crescere, di seguire più incarichi e, se serve, di rilevare nuovi studi. Le forme sono diverse: dalla collaborazione su una pratica alla rete di professionisti, fino allo studio associato. Lo studio Fiorentino cerca colleghi di tutta Italia con cui costruire collaborazioni serie e stabili. I clienti restano liberi e non esistono quote per la segnalazione.
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Vuoi fare rete con altri studi? Tre forme di collaborazione. 1 Collaborazione su singole pratiche. 2 Studio associato o rete di professionisti. 3 Affiancamento e poi subentro. Scrivici la proposta, in tutta Italia: 347 5264190.
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Vuoi fare rete con altri studi? Tre forme di collaborazione
- Collaborazione su singole pratiche.
- Studio associato o rete di professionisti.
- Affiancamento e poi subentro.
Informazione generale, non è un parere. Scrivici la proposta: 347 5264190.
Le forme di collaborazione
- Collaborazione su singole pratiche. Due studi seguono insieme una causa o una consulenza. Ruoli, tempi e compensi stanno in un accordo scritto. È il primo passo per conoscersi.
- Collaborazione continuativa. Un collega affianca lo studio per un periodo lungo, con incarichi ricorrenti. Si definiscono autonomia, orari, compenso e riservatezza.
- Studio associato. Più avvocati mettono in comune sede, clienti e costi. Servono regole chiare su ricavi, spese e responsabilità.
- Società tra professionisti. È una forma più strutturata, adatta a chi vuole un progetto comune e duraturo, anche con altre professioni.
- Rete di professionisti. Studi autonomi si legano con un contratto, per condividere competenze, incarichi e strumenti. Ognuno resta indipendente.
- Affiancamento e subentro. Un collega entra nello studio e, dopo un periodo, lo rileva in tutto o in parte. È il ponte tra collaborazione e acquisizione.
- Alleanze con altre professioni. Commercialisti, consulenti del lavoro e notai possono completare il servizio al cliente su successioni, imprese e immobili.
Come sceglierne una
Parti dall’obiettivo. Vuoi più incarichi, nuove competenze o un passaggio generazionale? Poi guarda quanta autonomia vuoi tenere e quanto vuoi investire. Si può cominciare in piccolo e crescere per gradi.
Regole da rispettare
- Il cliente sceglie liberamente il professionista.
- Il compenso paga la prestazione svolta e si concorda per iscritto.
- Nessuna quota per chi segnala clienti.
- Si verificano prima i conflitti di interessi.
- I dati dei clienti si condividono solo se necessario.
Le norme vanno sempre controllate nei testi vigenti. Trovi le fonti ufficiali qui sotto.
Cosa propone lo studio
Lo studio ascolta proposte di colleghi di tutta Italia: collaborazioni stabili, reti tra studi, ingresso in studio e rilevamento di studi o rami di attività. Il primo colloquio è riservato e senza impegno, anche a distanza. Ha sedi a Napoli, Roma e Bari.
Cerchi qualcuno che prenda il tuo studio? Vedi la pagina per chi vuole cedere. Vuoi rilevare? Vedi la pagina per chi vuole rilevare.
Fonti ufficiali
- Consiglio Nazionale Forense: ordinamento e codice deontologico forense.
- Normattiva: testi vigenti delle leggi.
- Garante per la protezione dei dati personali: dati dei clienti.