Se gestisci uno studio medico, uno studio odontoiatrico, un poliambulatorio, una clinica privata o un laboratorio di analisi, i problemi legali arrivano da molte parti: l’ASL e la Regione, i fornitori di macchinari e reagenti, i pazienti che chiedono un risarcimento, la banca, le cartelle, i soci o gli eredi. Lo Studio Legale Fiorentino ti assiste a Napoli, in Campania e a distanza in tutta Italia, con un compenso concordato per iscritto.
In 30 secondi
Quando arriva una contestazione dell’ASL, un decreto ingiuntivo di un fornitore o una richiesta di risarcimento di un paziente, non aspettare e non rispondere d’impulso. Porta subito ogni atto ricevuto: molti termini sono brevi, per esempio quelli per opporsi a un decreto ingiuntivo o per avvisare l’assicurazione della struttura.
Di quali problemi si occupa un avvocato per studi medici e laboratori?
Ecco i problemi che le strutture sanitarie portano più spesso, con la guida che li spiega. Sono casi frequenti, non casi reali dello studio: li trovi tutti in Studi medici, cliniche e laboratori: casi frequenti.
Rapporti con l’ASL e tetti di spesa
Pagamenti in ritardo delle prestazioni in convenzione, contestazioni sull’appropriatezza o sulla rendicontazione, superamento dei tetti di spesa e tagli alle tariffe. Che cosa fa il laboratorio accreditato.
Fornitori, leasing e reagenti
Ecografi, TAC, risonanze, riuniti e analizzatori con guasti ripetuti o assistenza assente, noleggi e leasing onerosi, forniture contestate, decreti ingiuntivi. Macchinario guasto e leasing e decreto ingiuntivo del fornitore.
Responsabilità sanitaria e assicurazioni
Richieste di risarcimento dei pazienti, consulenza tecnica preventiva, sinistro con la compagnia che nega o limita la copertura (clausole claims made), riparto tra struttura e medico. Come rispondere a un paziente e se l’assicurazione rifiuta il sinistro.
Banca, anticipo fatture e garanzie
Anticipo dei crediti verso il Servizio sanitario, revoca del fido, mutui per rinnovare le macchine, fideiussioni dei soci, Centrale dei rischi. Anticipo fatture e fido revocato.
Cartelle, fisco e previdenza
Cartelle accumulate, rateazioni saltate, timore di pignoramento dei conti o dei crediti verso l’ASL, verifiche di Agenzia delle Entrate, INPS ed ENPAM. Cartelle e pignoramento dei crediti ASL.
Locali ad uso sanitario
Affitto dello studio o del laboratorio, adeguamenti chiesti dall’ASL, rinnovo, sfratto, indennità di avviamento, liti con il condominio. Disdetta, lavori e avviamento.
Società, soci e collaboratori
SRL sanitarie e società tra professionisti, liti tra soci, contratti con il direttore sanitario e con i medici a partita IVA, patti di non concorrenza, storno dei pazienti. Se un collaboratore porta via i pazienti.
Cessione, aggregazione e passaggio ai figli
Acquisto o cessione di quote di laboratori, centri diagnostici e studi odontoiatrici, ingresso di gruppi o fondi, passaggio ai figli. STP, SRL sanitaria e patto di famiglia.
Qual è di solito la strada migliore?
La strada giusta cambia da caso a caso. Queste sono le scelte che di solito convengono di più alla struttura, e il motivo.
Un fornitore o una società di leasing chiede il pagamento
Prima si ricostruiscono contratto, collaudo, segnalazioni di guasto e fatture. Se l’apparecchio ha avuto fermi o difetti, si contestano per iscritto gli inadempimenti. Se invece il debito è dovuto ma manca liquidità, di solito conviene proporre un piano di rientro, così le forniture non si bloccano. Se arriva un decreto ingiuntivo, l’opposizione resta aperta come seconda strada, ma il termine corre dalla notifica. Subito: segna la data e raccogli contratto, bolle e reclami.
Un paziente chiede un risarcimento
Nei primi giorni conviene acquisire la documentazione clinica, avvisare la compagnia assicurativa nei termini di polizza e non inviare risposte non concordate al paziente. Una gestione ordinata della consulenza tecnica preventiva permette spesso di chiudere con l’intervento dell’assicurazione. Subito: controlla i termini di denuncia nella polizza.
L’ASL contesta le prestazioni o blocca i saldi
Non conviene restare fermi né agire al buio. Si esaminano contratti, verbali e conteggi, si presentano osservazioni scritte e diffide entro i termini, e solo dopo si sceglie tra recupero del credito e impugnazione. Subito: conserva la ricevuta PEC di notifica e i prospetti di rendicontazione.
Un macchinario essenziale si ferma
Ogni giorno di fermo significa esami annullati. Una telefonata al call center non basta: serve una diffida via PEC al fornitore e al manutentore, che documenti i giorni di fermo e chieda sospensione dei canoni, sostituzione del bene o risarcimento. Subito: tieni traccia di ogni ticket e degli appuntamenti annullati.
Lite tra soci, uscita di un medico chiave, passaggio ai figli
Conviene intervenire prima: patti parasociali, statuto, contratti di collaborazione e pianificazione successoria (testamento, patto di famiglia o riorganizzazione delle quote). Così la struttura non si paralizza e l’accreditamento e l’avviamento restano protetti. Subito: porta visura camerale, statuto e contratti con i collaboratori.
Sono indicazioni generali, non un parere sul tuo caso. Nessuno può promettere un esito: per questo lo studio ti presenta le strade possibili, con pro e contro, prima di agire.
Come lavora lo studio con studi medici, cliniche e laboratori?
Si parte da un colloquio riservato, di persona o in videochiamata. Ti chiediamo solo i documenti essenziali per capire il problema. Poi ricevi una valutazione scritta con le strade possibili, i tempi, i rischi e il compenso concordato per iscritto prima di iniziare. Quando serve, lo studio lavora insieme al commercialista, al consulente del lavoro e al medico legale della struttura.
Se la struttura ha bisogno di un punto di riferimento durante l’anno, per contratti, solleciti, diffide e rapporti con fornitori e banche, si può concordare un accordo di assistenza legale continuativa con compenso fisso.
Da preparare per il primo colloquio
Atto, diffida o lettera dell’ASL con la data di ricezione · contratto di fornitura, leasing, locazione o convenzione · ultime fatture, solleciti e rendicontazioni · polizza di responsabilità civile della struttura · estratti conto e contratti bancari · statuto e visura camerale aggiornata · recapiti del commercialista.
Dove ti riceve lo studio?
Su appuntamento a Napoli (Piazza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma (Via Giorgio Ribotta 21) e a Bari (Corso Giuseppe Mazzini 61). Per medici, odontoiatri, biologi e amministratori di Napoli, della provincia e della Campania puoi anche collegarti in videochiamata tra una seduta e l’altra, inviare i documenti con un link riservato e firmare l’incarico a distanza. Vedi i contatti.
Domande frequenti
Chi è l’avvocato per studi medici, cliniche e laboratori e quando serve?
È un avvocato civilista che conosce i problemi di chi dirige una struttura sanitaria o diagnostica: rapporti con l’ASL, leasing e forniture, responsabilità sanitaria e polizze, banche, locazioni, patti tra soci e passaggio generazionale. Serve soprattutto prima di firmare un contratto vincolante e subito dopo aver ricevuto un atto, perché i termini per difendersi sono brevi.
Come si tutela lo studio se un collaboratore va via e contatta i pazienti?
La tutela si costruisce prima, con clausole chiare di riservatezza, corretta gestione dei dati sanitari e patti di non concorrenza o di non sollecitazione nei contratti con collaboratori e direttore sanitario. Se lo storno dei pazienti è già avvenuto, si valuta anche un’azione urgente per concorrenza sleale e uso illecito dei dati.
Che cosa succede se il titolare vuole lasciare lo studio o il laboratorio ai figli?
Dipende dalla forma giuridica. Per uno studio individuale il subentrante deve avere i titoli abilitativi, oppure lo studio va conferito o trasformato in una società tra professionisti o in una SRL sanitaria autorizzata. Se la struttura è già una società di capitali, le quote possono passare anche a familiari non medici, purché la direzione sanitaria resti a un professionista abilitato. Si possono usare patto di famiglia, donazione di quote o testamento. Leggi la guida sul passaggio generazionale.
Che cosa fare se l’assicurazione rifiuta di coprire la richiesta di un paziente?
Le polizze delle strutture sanitarie hanno clausole delicate: regime claims made, franchigie alte, esclusioni per consenso informato mancante o per fatti già noti. Si esamina il contratto, si diffida la compagnia a garantire la copertura e, se serve, la si chiama nel giudizio per tenere indenne la struttura.
Seguite studi medici e laboratori anche fuori Napoli?
Sì. Lo studio riceve su appuntamento a Napoli, Roma e Bari e assiste strutture sanitarie in tutta la Campania e nel resto d’Italia in videochiamata, con scambio riservato di documenti.
Come si stabilisce il compenso?
Il compenso si concorda per iscritto prima dell’incarico, dopo aver esaminato i documenti e capito il lavoro. Per le strutture che vogliono un supporto costante durante l’anno si può concordare un importo fisso periodico.
Pagine e guide collegate
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
Tre consigli che valgono quasi sempre per una struttura sanitaria:
- Segna le date e conserva tutto. Atti, verbali dell’ASL, ticket di assistenza, polizze: da lì partono i termini.
- Scrivi, non telefonare. Diffide, risposte e proposte vanno per iscritto, con copia.
- Non firmare in fretta. Fai leggere prima leasing, noleggi, piani di rientro e cessioni di quote.
L’avv. Fiorentino ti segue così: esamina i documenti, ti presenta le strade possibili con pro e contro, scrive o rivede gli atti e ti assiste fino alla soluzione. Anche in videochiamata.
Hai un problema legale nella tua struttura sanitaria?
Un primo colloquio per capire la situazione, poi una proposta scritta del compenso, anche in videochiamata.
Contenuto informativo, non costituisce parere legale. Testo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.