- Con l’intestazione fiduciaria un bene risulta a nome di una società fiduciaria, ma resta tuo.
- Si usa per riservatezza, gestione unitaria o passaggio generazionale.
- Non nasconde i beni al Fisco né ai creditori: la trasparenza fiscale resta obbligatoria.
- Serve un mandato scritto chiaro, con il costo e le regole in caso di morte.
Pubblicato il 13 ottobre 2026.
Come funziona
Il fiduciante (tu) affida alla società fiduciaria un bene, per esempio quote societarie o titoli. La fiduciaria lo intesta a sé ma agisce secondo le tue istruzioni, con un contratto di mandato.
Davanti a terzi la proprietà formale è della fiduciaria. Tra voi, il bene resta tuo, e la fiduciaria deve restituirlo.
Perché si usa
Per riservatezza sulla compagine societaria, per amministrare insieme beni di più persone, per tenere unite le quote in vista del passaggio ai figli, o per operazioni complesse.
Il ricorso va fatto con trasparenza verso il Fisco e le norme antiriciclaggio: la fiduciaria identifica e segnala chi è il vero titolare.
Rischi e limiti
La fiduciaria può fallire o sbagliare. Per i beni a nome suo, un creditore della fiduciaria potrebbe agire: per questo si scelgono società vigilate e si leggono bene le clausole.
Un’intestazione fatta per sfuggire ai creditori o ai figli può essere dichiarata inefficace. Non usarla come scudo.
Eredità
Alla tua morte, il rapporto con la fiduciaria passa agli eredi con il bene fiduciario. Gli eredi devono sapere che esiste e come farlo valere.
Inserisci nel testamento e nei documenti una indicazione chiara: molte controversie nascono da beni di cui nessuno sapeva.
Caso frequente
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Un imprenditore di Napoli vuole che le quote della sua srl non risultino a lui nei registri pubblici, ma teme che i figli, dopo la sua morte, non sappiano come recuperarle.
La soluzione migliore per te
- Prima di firmare: leggi il mandato, i costi, le regole sulla restituzione e sugli eredi.
- Per la famiglia: scrivi un elenco dei beni fiduciari e indicalo al notaio e ai familiari.
- Per i creditori: se hai debiti, non fare intestazioni solo per proteggerti: sono contestabili.
Cosa fare subito: Fai controllare il mandato fiduciario prima di firmare e informa la famiglia dell’esistenza dei beni. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Legge il mandato e verifica clausole su costi, restituzione ed eredità.
- Valuta se la fiduciaria è vigilata e se l’operazione è corretta.
- Coordina testamento e passaggio ai figli.
Domande frequenti
La fiduciaria è un trust?
No. Sono strumenti diversi, con regole diverse.
Il Fisco sa dei beni fiduciari?
Sì, vanno dichiarati e la fiduciaria applica le regole antiriciclaggio.
Posso riavere il bene?
Sì, il contratto deve prevedere la restituzione a richiesta.
Gli eredi come fanno?
Devono conoscere il mandato e chiedere la restituzione alla fiduciaria.
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Fonti: Normattiva(l. 1966/1939; d.lgs. 231/2007; c.c. artt. 1703 e seguenti). Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso.
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