- Se un terreno agricolo coltivato da un affittuario coltivatore diretto viene messo in vendita, l’affittuario ha diritto di prelazione (art. 8, l. 590/1965).
- Il proprietario deve comunicargli per iscritto le condizioni dell’offerta; l’affittuario ha tempi brevi per rispondere.
- Se la vendita avviene senza avviso, l’affittuario può riscattare il fondo, entro un anno dalla trascrizione dell’atto.
Caso frequente · Un problema che capita spesso
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Il caso
In provincia di Foggia un agricoltore lavora da dieci anni un terreno in affitto, con un contratto scritto, e vi coltiva grano e ortaggi con la famiglia. Il proprietario gli dice che ha trovato un compratore e che “presto passerà il notaio”. L’agricoltore teme di perdere il terreno e vorrebbe comprarlo lui.
Cosa dice la legge
La l. 26 maggio 1965, n. 590, art. 8, riconosce al coltivatore diretto affittuario, in certe condizioni, la prelazione nell’acquisto del fondo che coltiva. Il proprietario deve notificare con lettera raccomandata la proposta di alienazione, con prezzo e condizioni; l’affittuario ha trenta giorni per esercitare il diritto, versando il prezzo nei termini previsti. Se il proprietario vende senza notificare, o a un prezzo diverso da quello indicato, l’affittuario può riscattare il fondo dall’acquirente entro un anno dalla trascrizione dell’atto di vendita. I requisiti (essere coltivatore diretto, coltivare da un certo periodo, non avere ceduto il fondo nel biennio precedente) vanno verificati sul testo vigente e sul caso.
La soluzione migliore per te
- Appena sai della vendita: conserva il contratto di affitto e prove che coltivi con la tua famiglia (fatture, registri, pagamenti). Poi aspetta la comunicazione formale.
- Se arriva la raccomandata: hai trenta giorni, pochissimi. Conviene decidere subito se comprare, organizzando in tempo il prezzo e un eventuale finanziamento.
- Se vendono senza avvisarti: valuta il riscatto, che ha termini molto stretti e richiede di versare il prezzo; di solito conviene farsi guidare fin dai primi giorni.
Cosa fare subito: non lasciare passare giorni, segna le date di ogni comunicazione. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Verifica se hai i requisiti per la prelazione.
- Prepara la risposta alla proposta o l’atto di riscatto, rispettando i termini.
- Ti indica le prove da raccogliere sul tuo lavoro nel fondo.
Domande frequenti
Vale solo per i contratti scritti?
Valgono anche altre forme di affitto in agricoltura, ma le prove sono più difficili. Va visto il caso.
Il vicino confinante ha la stessa prelazione?
La legge prevede una prelazione anche per i proprietari confinanti coltivatori diretti, con ordine di preferenza.
Devo pagare subito?
Il pagamento ha termini precisi. Chiedi consiglio prima di rispondere.
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Fonti: legge 26 maggio 1965, n. 590, art. 8, Normattiva. Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Questo testo è stato preparato con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale.
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