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Avvocato per farmacie a Napoli e in tutta Italia
Se hai una farmacia o una parafarmacia, i problemi legali arrivano da molte parti: l’ASL, i fornitori, la banca, le cartelle, gli eredi. Lo Studio Legale Fiorentino ti assiste a Napoli, in Campania e a distanza in tutta Italia, con un compenso concordato per iscritto.
In 30 secondi
Le richieste più frequenti delle farmacie riguardano pagamenti in ritardo, decreti ingiuntivi, cartelle, controlli dell’ASL, cessione della farmacia, successione del titolare e contratti con fornitori e banche. Porta subito ogni atto ricevuto: molti termini sono brevi, per esempio 40 giorni per opporsi a un decreto ingiuntivo.
Di quali problemi si occupa un avvocato per farmacie?
Ecco i problemi che le farmacie portano più spesso, con la guida che li spiega. Sono situazioni tipiche, non casi reali dello studio.
Cartelle e fisco
Cartelle accumulate, rateazione saltata, timore di pignoramento. Che cosa può fare il titolare.
Fornitori e grossisti
Fatture non pagate, decreto ingiuntivo, forniture contestate. Se non paghi il fornitore e se ricevi un decreto ingiuntivo.
Pagamenti dell’ASL
Rimborsi in ritardo, interessi, liquidità, ricette contestate. La farmacia convenzionata aspetta l’ASL e ricette contestate e trattenute.
Banca, conto e garanzie
Conto da ricalcolare, fideiussioni dei soci. Saldo da ricalcolare e garanzie degli amministratori.
Crisi della farmacia
Concordato, liquidazione, crediti dei fornitori. Farmacia in crisi.
Successione e passaggio ai figli
Morte del titolare, eredi non farmacisti, quote, legittima. Morte del titolare e farmacia al figlio farmacista.
Cessione e acquisto
Contratto, avviamento, autorizzazione dell’ASL, quote di società. Che cosa controllare prima di firmare.
Società e soci
Soci non farmacisti, direttore, patti tra soci. Società di farmacia: che cosa prevede la legge.
Controlli e sanzioni
Ispezione dell’ASL, verbale, controdeduzioni, ricorso. Ispezione dell’ASL: che cosa fare.
Vendita online
Autorizzazione, logo europeo, pubblicità. Vendita online di medicinali.
Privacy e dati di salute
Informativa, accessi, fuga di dati. Privacy in farmacia: obblighi e rischi.
Dipendenti e collaboratori
Licenziamento, assenze, impugnazione. Licenziare un collaboratore.
Locale e contratti
Affitto non rinnovato, gruppo d’acquisto, franchising con penale. Affitto del locale e gruppo d’acquisto.
Separazione del titolare
Valore dell’azienda e quote nella separazione. Quote della società.
Errori e reclami dei clienti
Errore di dispensazione, richiesta di risarcimento, polizza. Come rispondere alla richiesta.
Qual è di solito la strada migliore?
La strada giusta cambia da caso a caso. Queste sono le scelte che di solito convengono di più alla farmacia, e il motivo.
Il fornitore non è pagato, o ti arriva un decreto ingiuntivo
Prima si ricostruiscono ordini, consegne e fatture. Poi, di solito, conviene proporre per iscritto un piano di rientro: si paga il dovuto a rate e la farmacia continua a lavorare. Se arriva un decreto, l’opposizione entro 40 giorni resta aperta come seconda strada. Subito: porta atto e documenti.
L’ASL paga in ritardo
Conviene separare i crediti per anzianità e titolo, e chiedere per iscritto capitale e interessi. Se serve liquidità subito, si valuta la cessione del credito, confrontando il costo con l’attesa. Subito: elenco dei crediti e delle scadenze.
Hai cartelle accumulate
Si controllano termini e importi, poi di solito si chiede la rateazione prima che parta il pignoramento. Subito: porta tutte le cartelle e gli avvisi.
Vuoi vendere o comprare
Di solito conviene firmare un contratto che subordina il passaggio al riconoscimento dell’ASL e tenere piccolo l’anticipo. Subito: non versare acconti prima di far leggere il testo.
Muore il titolare
Conviene aprire subito il confronto con l’ASL, affidare la gestione a un direttore e programmare il passaggio a un farmacista nei tempi di legge. Subito: raccogli statuto, atti e verbali.
L’ASL contesta una violazione
Di solito si risponde per iscritto entro il termine, con documenti, e solo dopo si valuta se conviene il ricorso, confrontando importo e conseguenze per la farmacia. Subito: segna la data di notifica.
Sono indicazioni generali, non un parere sul tuo caso. Nessuno può promettere un esito: per questo lo studio ti presenta le strade possibili, con pro e contro, prima di agire.
Come lavora lo studio con le farmacie?
Si parte da un colloquio, di persona o in videochiamata. Ti chiediamo i documenti essenziali: atto o contratto, estratti conto, fatture, verbali, lettere dell’ASL. Poi ricevi una valutazione scritta con le strade possibili e il compenso concordato. Se serve, lo studio lavora insieme al commercialista e al notaio della farmacia.
Da preparare per il primo colloquio
Atto o contratto in discussione · ultime fatture e solleciti · estratti conto della banca · cartelle o avvisi · verbali e lettere dell’ASL · statuto e visura, se la farmacia è una società · recapiti del commercialista.
Dove ti riceve lo studio?
Su appuntamento a Napoli (Piazza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma (Via Giorgio Ribotta 21) e a Bari (Corso Giuseppe Mazzini 61). Per le farmacie di Napoli, della provincia e della Campania puoi anche collegarti in videochiamata, senza chiudere la farmacia per spostarti. Vedi i contatti.
Domande frequenti
Chi è l’avvocato per farmacie e quando serve?
È un avvocato civilista che conosce i problemi tipici di chi gestisce una farmacia o una parafarmacia: pagamenti, fornitori, banche, cartelle, controlli, successione, cessione. Serve soprattutto prima di firmare e prima di rispondere a un atto, perché i termini sono brevi.
Quanto tempo ho per oppormi a un decreto ingiuntivo?
Il termine ordinario per opporsi è di 40 giorni dalla notifica (art. 641 c.p.c.). Porta subito l’atto a un avvocato: il tempo corre dal giorno della notifica.
L’ASL paga in ritardo: posso chiedere gli interessi?
Per i ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni valgono le regole del d.lgs. 231/2002, che prevede interessi di mora. Prima di agire va chiarito se il credito nasce da una fornitura o da un rimborso delle ricette, perché le regole sono diverse. Si controllano documenti e scadenze.
Che cosa succede alla farmacia se muore il titolare?
Gli eredi non farmacisti hanno un tempo limitato per trasferire la titolarità a un farmacista idoneo, e nel frattempo la gestione va affidata a un direttore (art. 12 l. 475/1968). Ogni caso ha scadenze e documenti da verificare con l’ASL.
Una società può essere titolare di una farmacia?
Dopo la legge 124/2017 la titolarità può essere anche di società di capitali, anche con soci non farmacisti. La direzione deve però essere affidata a un farmacista, e restano limiti di concentrazione sul territorio. Prima di entrare in una società o di cedere quote, fai controllare statuto e patti. Leggi la guida.
Come ci si difende da una sanzione dopo l’ispezione dell’ASL?
Si legge il verbale, si controllano contestazione e termini e, di regola, si presentano per iscritto le proprie osservazioni entro il termine indicato. Contro la sanzione può essere possibile il ricorso al giudice competente. Leggi la guida.
Seguite farmacie fuori Napoli?
Sì. Lo studio riceve su appuntamento a Napoli, Roma e Bari e segue le farmacie in videochiamata da tutta Italia. Il primo incontro è in italiano.
Come si stabilisce il compenso?
Il compenso si concorda per iscritto prima dell’incarico, dopo aver capito il lavoro. Per le farmacie che hanno bisogno di assistenza continua si può concordare un importo fisso.
Pagine e guide collegate
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
Tre consigli che valgono quasi sempre per una farmacia:
- Metti in ordine i documenti e segna le date. Atti, fatture, verbali e cartelle con la data di notifica: da lì partono i termini.
- Scrivi, non telefonare. Solleciti, risposte all’ASL e proposte ai fornitori vanno per iscritto, e conservi copia.
- Non firmare e non pagare in fretta. Fai leggere prima contratti, piani di rientro e cessioni.
Se invece sei tu il fornitore o il creditore di una farmacia, non aspettare: più passa il tempo, più può diventare difficile recuperare il credito, soprattutto se la farmacia entra in crisi. Un sollecito scritto e, se serve, il decreto ingiuntivo sono di solito i primi passi.
L’avv. Fiorentino ti segue così: esamina i documenti, ti presenta le strade possibili con pro e contro, scrive o rivede gli atti e ti assiste fino alla soluzione. Anche in videochiamata.
Hai un problema legale in farmacia?
Un primo colloquio per capire la situazione, poi una proposta scritta del compenso, anche in videochiamata.
Contenuto informativo, non costituisce parere legale. Testo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino, avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Napoli · Studio Legale Fiorentino, Piazza Giovanni Bovio 22, 80133 Napoli · PEC avv.renatofiorentino@pec.it · Tel. e WhatsApp 347 5264190 · Si riceve su appuntamento a Napoli (Piazza Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), Roma (Via Giorgio Ribotta 21) e Bari (Corso Giuseppe Mazzini 61), e in videochiamata da tutta Italia.