- Gli amministratori di una srl rispondono verso la società dei danni causati violando la legge o l’atto costitutivo (art. 2476 c.c.).
- Ogni socio può promuovere l’azione sociale di responsabilità e, nei casi gravi, chiedere la revoca anche in via cautelare.
- Il socio che subisce un danno diretto da atti dolosi o colposi dell’amministratore può agire anche in proprio.
Caso frequente · Un problema che capita spesso
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Il caso
In una srl di Roma con tre soci, l’amministratore unico, che è anche socio, assegna lavori a una società di un suo parente a prezzi sopra il mercato e non presenta il bilancio da due anni. I due soci di minoranza notano che i conti peggiorano e chiedono come possono tutelarsi.
Cosa dice la legge
L’art. 2476 del codice civile prevede che gli amministratori siano solidalmente responsabili verso la società dei danni derivanti dall’inosservanza dei doveri imposti dalla legge e dall’atto costitutivo. L’azione di responsabilità contro gli amministratori è promossa da ciascun socio, che può anche chiedere, in caso di gravi irregolarità, l’adozione di provvedimenti cautelari, compresa la revoca dell’amministratore. Il socio ha poi un diritto di controllo sullo svolgimento degli affari sociali e può consultare libri sociali e documenti. L’azione è della società: l’eventuale risarcimento va quindi alla società, non al singolo socio.
La soluzione migliore per te
- Come primo passo: esercita il diritto di consultare libri e documenti e chiedi per iscritto il bilancio. Spesso basta a far emergere i fatti e a riportare l’amministratore a un comportamento corretto.
- Se i fatti sono gravi: di solito conviene un ricorso per la revoca cautelare insieme all’azione di responsabilità, soprattutto se il patrimonio sociale si sta riducendo.
- Se i rapporti sono ormai compromessi: valuta con l’avvocato anche l’uscita dalla società con la liquidazione della quota, perché può costare meno di anni di causa.
Cosa fare subito: raccogli statuto, bilanci, verbali, contratti sospetti e conserva le comunicazioni con l’amministratore. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Prepara la richiesta di consultazione dei documenti e la diffida all’amministratore.
- Valuta con te se fare l’azione di responsabilità, la revoca o l’uscita dalla società.
- Ti indica quali documenti raccogliere prima di decidere.
Domande frequenti
Il risarcimento va a me?
Nell’azione sociale va alla società. Solo in caso di danno diretto al socio c’è un’azione personale.
Serve una delibera dei soci per agire?
Per l’azione sociale nella srl la legge dà il potere a ciascun socio; conviene verificare lo statuto.
Posso essere responsabile anch’io?
Solo se hai partecipato o approvato gli atti dannosi. Va valutato caso per caso.
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Fonti: Codice civile, art. 2476, Normattiva. Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Questo testo è stato preparato con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale.
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