In 30 secondi. Cedere uno studio legale non si fa in un giorno. Conviene partire con almeno un anno di anticipo. Prima si mette ordine nei numeri e nelle pratiche. Poi si sceglie a chi cedere e come. I clienti restano sempre liberi di decidere.
1. Chiarisci cosa vuoi cedere
Puoi cedere tutto lo studio o solo una parte. Per esempio una materia, un ufficio o un gruppo di pratiche. Decidi anche se vuoi smettere del tutto o lavorare ancora per un periodo.
2. Metti in ordine i numeri
Raccogli i ricavi degli ultimi anni, i costi fissi e l’elenco dei clienti ricorrenti. Un quadro chiaro rende la trattativa più semplice e più giusta.
3. Fai l’elenco delle pratiche
Per ogni pratica annota la fase, la prossima scadenza e chi la segue. Segna anche quelle con rischi aperti.
4. Stima il valore
Il valore dipende dai ricavi, dalla stabilità dei clienti e dal peso della tua persona nello studio. Leggi la guida su valutazione e avviamento.
5. Scegli lo strumento giusto
Cessione, affiancamento, associazione: ogni strada ha pregi e limiti. Li trovi spiegati nella guida sugli strumenti per passare lo studio.
6. Scrivi l’accordo
Oggetto, tempi, compenso, affiancamento e riservatezza si mettono per iscritto. Un contratto su misura evita liti dopo.
7. Informa i clienti
Ogni cliente deve sapere cosa cambia e può scegliere liberamente. Il passaggio dei fascicoli avviene solo dopo la sua scelta. Leggi come informare i clienti.
Cosa fa lo studio Fiorentino
Lo studio valuta di rilevare studi e attività in tutta Italia, anche a distanza. Ha sedi a Napoli, Roma e Bari. Il primo colloquio è riservato e senza impegno.
Vedi anche la sezione Acquisizione e cessione di studi professionali e la guida per chi vuole cedere lo studio. Leggi anche come gestire pratiche in corso e udienze e cosa fare di fascicoli e dati dei clienti.
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