Aggiornato il 16 ottobre 2026
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La Svizzera ammette la doppia cittadinanza: chi ottiene il passaporto svizzero di norma non perde quello di origine. Per l’Italia, dal 16 agosto 1992 acquistare una cittadinanza straniera non fa perdere quella italiana, salvo rinuncia formale. La naturalizzazione ordinaria richiede di norma dieci anni di domicilio e il permesso C.
Questo testo fa parte della guida Italiani in Svizzera: guida legale.
In questo articolo
Naturalizzazione ordinaria
Serve un permesso di domicilio (C) e almeno dieci anni di domicilio in Svizzera, di cui tre negli ultimi cinque anni. Il tempo tra gli 8 e i 18 anni conta doppio, ma servono almeno sei anni effettivi. Alcuni Cantoni chiedono da due a cinque anni nel Comune o nel Cantone.
La domanda va al Comune o al Cantone, di solito con un colloquio. Occorrono conoscenze linguistiche e integrazione.
Naturalizzazione agevolata
Riguarda, tra gli altri, il coniuge o il figlio di una persona svizzera. La domanda va alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM); chi vive all’estero si rivolge al consolato svizzero.
Cosa dice l’Italia
Con la legge 91/1992 (art. 11), dal 16 agosto 1992 l’acquisto volontario di una cittadinanza straniera non comporta la perdita della cittadinanza italiana, a meno di rinuncia formale. Prima la legge del 1912 prevedeva la perdita.
Il consolato di Parigi ricorda anche la Convenzione di Strasburgo del 1963 sulla cittadinanza plurima, che in alcuni casi limita questa regola. Se e come valga per la Svizzera va controllato prima di presentare la domanda.
Effetti pratici da controllare
- AIRE: si resta iscritti finché si risiede in Svizzera.
- Successione: se uno straniero diventa svizzero, la scelta della legge nazionale nel testamento non vale più per la LDIP (art. 90). Vedi l’articolo sulla successione.
- Documenti: per i registri italiani servono di solito atti con apostille e traduzione. Controllate con l’ufficio che li riceve.
- Figli: i figli possono avere due cittadinanze.
I passaggi concreti
- Verificate i requisiti: permesso, anni di domicilio, lingua.
- Chiedete il modulo al Comune o al Cantone.
- Preparate i documenti dall’Italia: atto di nascita, stato civile, con apostille e traduzione se richiesti.
- Dopo l’ottenimento, chiedete al consolato competente se e come comunicare la nuova cittadinanza.
- Aggiornate il testamento se avevate scelto la legge italiana.
Caso frequente · Un problema che capita spesso
Un cittadino italiano vive a Lucerna da diciotto anni. Ha il permesso C e vuole il passaporto svizzero. Ha paura di perdere quello italiano. Per l’Italia, di regola, la cittadinanza non si perde senza rinuncia formale. Ha però un testamento che sceglie la legge italiana, e quella scelta può non valere più dopo la naturalizzazione.
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
La soluzione migliore per te
Prima della domanda. La strada migliore è verificare i requisiti: permesso C, anni di domicilio e lingua. Di solito conviene controllare anche il testamento, perché la scelta della legge italiana può non valere più dopo la naturalizzazione.
Dopo l’ottenimento. Si chiede al consolato come comunicare la nuova cittadinanza e si controllano i propri atti. Di solito conviene aggiornare il testamento se si era scelta la legge italiana.
Se l’ufficio non collabora. Conviene chiedere il modulo al Comune o al Cantone e preparare i documenti dall’Italia. Per le comunicazioni al consolato, chiedete direttamente al consolato competente.
Cosa fare subito
- Controllate permesso, anni di domicilio e conoscenze linguistiche.
- Cercate il testamento e vedete se sceglie la legge italiana.
- Preparate atto di nascita e stato civile, con apostille e traduzione se richiesti.
Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Può aiutarti a capire gli effetti della naturalizzazione su testamento e successione.
- Può controllare i documenti italiani, con apostille e traduzione, prima della domanda.
- Può rivedere o aggiornare il testamento dopo l’ottenimento della cittadinanza.
Domande frequenti
Se divento svizzero perdo la cittadinanza italiana?
Di regola no, salvo rinuncia formale, secondo il consolato di Parigi.
La Svizzera ammette la doppia cittadinanza?
Sì, salvo che sia il Paese d’origine a non ammetterla.
Dopo quanti anni posso chiederla?
Di norma dopo dieci anni di domicilio, con permesso C. Alcuni Cantoni aggiungono requisiti.
Cosa cambia per il testamento?
La scelta della legge nazionale fatta in precedenza può non valere più (art. 90 LDIP).
Devo comunicare qualcosa al consolato?
Chiedete direttamente al consolato competente cosa serve.
Fonti ufficiali
Pagine di siti istituzionali consultate il 16 ottobre 2026.
- ch.ch – Domanda di naturalizzazione agevolata o ordinaria – requisiti, domanda, doppia cittadinanza
- consparigi.esteri.it – Perdita e riacquisto della cittadinanza – art. 11 legge 91/1992, Convenzione di Strasburgo
- fedlex.admin.ch – LDIP (RS 291) – testo in tedesco, art. 90
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Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino
Aggiornato il 16 ottobre 2026