- Per alcune cause in denaro e per i sinistri stradali occorre tentare la negoziazione assistita prima di andare in giudizio.
- Si fa con gli avvocati delle parti, con un invito scritto e un tempo di trenta giorni.
- Se c’è accordo, ha forza di titolo esecutivo.
- Senza il tentativo, la causa può essere dichiarata improcedibile.
Pubblicato il 13 ottobre 2026.
Cos’è
È una procedura (d.l. 132/2014) in cui le parti, assistite dai rispettivi avvocati, cercano di risolvere la lite in modo amichevole. Si avvia con un invito scritto, con descrizione della questione e indicazione dei punti da discutere.
Le parti hanno trenta giorni per rispondere e trattare, salvo proroga.
Quando è obbligatoria
È condizione per agire in giudizio nelle cause per risarcimento da circolazione di veicoli e natanti e nelle cause di pagamento a qualsiasi titolo di somme fino a 50.000 euro, salvo le eccezioni di legge (come le materie per cui è obbligatoria la mediazione). Le regole sono state ritoccate più volte: verifica quelle vigenti.
Per separazione e divorzio è facoltativa.
Come si svolge
L’invito viene inviato alla controparte con PEC o raccomandata. Se la controparte accetta, si fissano gli incontri e si firma un accordo con la sottoscrizione degli avvocati. Se rifiuta o tace, si può andare in causa, e il rifiuto può avere conseguenze sulle spese.
L’accordo diventa titolo esecutivo: puoi fare il precetto e pignorare se non rispetta.
Perché conviene
Costa poco, spesso chiude la lite più in fretta di una causa e permette soluzioni creative (rate, garanzie). Un buon invito, con documenti e una proposta chiara, aumenta le possibilità.
Ricorda che l’invito interrompe la prescrizione e impedisce la decadenza.
Caso frequente
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Una signora di Napoli subisce un tamponamento e l’assicurazione propone una somma bassa. Per fare causa deve prima tentare la negoziazione assistita.
La soluzione migliore per te
- Se sei il danneggiato: invito con documenti e una proposta realistica.
- Se hai un credito fino a 50.000 euro: verifica se la procedura è obbligatoria nel tuo caso.
- Se ricevi un invito: non ignorarlo: rispondi con il tuo avvocato.
Cosa fare subito: Raccogli documenti e importi e chiedi al tuo avvocato di preparare l’invito. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Valuta se la negoziazione è obbligatoria per il tuo caso.
- Prepara l’invito e conduce la trattativa.
- Redige l’accordo con efficacia di titolo esecutivo.
Domande frequenti
Posso farla senza avvocato?
No, servono gli avvocati.
Quanto dura?
Di norma trenta giorni, prorogabili.
Cosa succede se la controparte rifiuta?
Puoi andare in causa.
L’accordo vale come sentenza?
Ha forza di titolo esecutivo.
Lo studio riceve a Napoli (P.zza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma e a Bari, su appuntamento, e a distanza.
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Fonti: Normattiva (d.l. 132/2014 artt. 2 e seguenti). Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Testo redatto con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall’avvocato.
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