Sovraindebitamento ed esdebitazione: come uscire dai debiti per famiglie e piccoli imprenditori

Codice della crisi: ristrutturazione dei debiti del consumatore, concordato minore, liquidazione controllata ed esdebitazione. Requisiti e ruolo dell’OCC.

Diritto civile · Guida pratica

Sovraindebitamento ed esdebitazione: come uscire dai debiti per famiglie e piccoli imprenditori

RFAvv. Renato Giuseppe Fiorentino·Pubblicato il 27 settembre 2026·Aggiornato il 27 settembre 2026·Lettura 2 min

Chi non riesce più a pagare i debiti con il proprio reddito e patrimonio può chiedere una procedura di sovraindebitamento prevista dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (d.lgs. 14/2019). Al termine, il debitore meritevole ottiene l’esdebitazione, cioè la liberazione dai debiti non pagati. Le procedure sono accessibili a consumatori, professionisti, piccoli imprenditori e imprenditori agricoli.

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Il Codice della crisi offre a famiglie e piccoli imprenditori strade concrete per uscire dai debiti, fino all’esdebitazione. Servono documentazione completa, un piano sostenibile e un comportamento corretto nel tempo. Ogni situazione va valutata sui numeri reali.

Riferimenti normativi e giurisprudenziali

d.lgs. 14/2019d.lgs. 136/2024

Le procedure disponibili

1
Ristrutturazione dei debiti del consumatore (art. 67 e seguenti): un piano di pagamento, anche parziale, omologato dal giudice senza bisogno del voto dei creditori. È esclusa se il consumatore ha causato il sovraindebitamento con colpa grave, malafede o frode.
2
Concordato minore (art. 74 e seguenti): per professionisti e piccoli imprenditori, con una proposta ai creditori che deve essere approvata dalla maggioranza.
3
Liquidazione controllata (art. 268 e seguenti): il patrimonio viene liquidato sotto il controllo del tribunale, lasciando al debitore quanto serve per il mantenimento della famiglia.
4
Procedure familiari (art. 66): i membri della stessa famiglia possono presentare un’unica procedura.

Quando si ottiene l'esdebitazione?

  • Nella liquidazione controllata l’esdebitazione opera, di regola, dopo tre anni dall’apertura, se il debitore ha collaborato e non ricorrono cause ostative.
  • Il debitore incapiente, persona fisica meritevole che non può offrire nulla ai creditori, può ottenerla una sola volta nella vita (art. 283), con l’obbligo di pagare se nei quattro anni successivi sopravvengono utilità rilevanti.

Con l’ordinanza n. 13228 del 7 maggio 2026 la Cassazione ha precisato che il decreto che nega l’esdebitazione all’incapiente per ragioni di merito può essere impugnato in Cassazione.

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Le novità del correttivo

Il d.lgs. 136/2024 ha modificato diversi aspetti delle procedure: tra l’altro ha chiarito l’accesso del concordato minore per chi ha debiti misti, personali e d’impresa, e ha esteso la liquidazione controllata agli imprenditori cancellati dal registro delle imprese anche oltre l’anno. Dalle fonti consultate non risultano questioni pendenti davanti alle Sezioni Unite su questi istituti.

Il ruolo dell'OCC

La domanda passa attraverso un Organismo di composizione della crisi (OCC) o un professionista nominato dal giudice. L’OCC verifica la documentazione, redige la relazione sulla situazione del debitore e sulle cause dell’indebitamento e segue la procedura. Nel territorio napoletano operano, tra gli altri, l’OCC dell’Ordine degli Avvocati di Napoli (iscritto al n. 105 della sezione A del registro ministeriale) e quello dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli Nord (n. 27). L’elenco completo è nel registro tenuto dal Ministero della Giustizia.

Documenti da preparare

  • Elenco dei creditori con gli importi, estratti di ruolo e contratti di finanziamento.
  • Dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni e buste paga o pensione.
  • Visure immobiliari e dei beni mobili registrati.
  • Spese necessarie per il mantenimento della famiglia.

Domande frequenti

DQuando si ottiene l'esdebitazione?

RNella liquidazione controllata l'esdebitazione opera, di regola, dopo tre anni dall'apertura, se il debitore ha collaborato e non ricorrono cause ostative; Il debitore incapiente, persona fisica meritevole che non può offrire nulla ai creditori, può ottenerla una sola volta nella vita (art. 283), con l'obbligo di pagare se nei quattro anni successivi sopravvengono utilità rilevanti.

DIn breve, cosa bisogna sapere su: sovraindebitamento ed esdebitazione?

RIl Codice della crisi offre a famiglie e piccoli imprenditori strade concrete per uscire dai debiti, fino all'esdebitazione. Servono documentazione completa, un piano sostenibile e un comportamento corretto nel tempo. Ogni situazione va valutata sui numeri reali.

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In sintesi

Il Codice della crisi offre a famiglie e piccoli imprenditori strade concrete per uscire dai debiti, fino all’esdebitazione. Servono documentazione completa, un piano sostenibile e un comportamento corretto nel tempo. Ogni situazione va valutata sui numeri reali.

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Contenuto informativo aggiornato il 27 settembre 2026. Non costituisce parere legale.

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