- La transazione è l’accordo con cui le parti chiudono una lite con concessioni reciproche.
- Deve essere scritta se riguarda beni immobili e conviene scriverla sempre.
- Se firmi una quietanza «a saldo e stralcio», di solito rinunci ad altre richieste.
- Il testo deve essere chiaro su cosa si chiude, cosa si paga e i termini.
Pubblicato il 13 ottobre 2026.
Cos’è e quando si usa
La transazione (art. 1965 c.c.) è il contratto con cui due parti, facendosi concessioni reciproche, pongono fine a una lite o ne prevengono una. Si usa per debiti, danni, divisioni, rapporti di lavoro, liti condominiali.
Non è transazione se una parte cede soltanto: servono rinunce da entrambi i lati.
Cosa deve contenere
Dati delle parti, descrizione della lite, somme e termini di pagamento, rinuncia a ogni pretesa su quel fatto, impegni sulle spese, clausole in caso di inadempimento e foro. Se riguarda immobili, serve l’atto scritto con firme autentiche in alcuni casi.
Inserisci una clausola che dica che il mancato pagamento rende esigibile subito il resto.
Quietanza e rinunce
Una quietanza « a saldo e stralcio» di solito chiude ogni richiesta. Se sei il danneggiato, non firmarla finché non hai quantificato bene il danno, anche futuro.
La transazione non si può annullare perché «ho guadagnato meno del previsto»: si annulla solo per errore, dolo o violenza.
Come renderla sicura
Prevedi garanzie (fideiussione, ipoteca, assegni) e pagamenti tracciabili. Se serve forza esecutiva, la transazione può essere fatta davanti a un mediatore con verbale o con la negoziazione assistita, con efficacia di titolo esecutivo.
Fai verificare il testo prima di firmare.
Caso frequente
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Due soci di una piccola azienda litigano sui compensi arretrati. Si accordano per una somma a rate e firmano un foglio di due righe: «chiuso tutto». Dopo un anno uno dei due chiede altre somme.
La soluzione migliore per te
- Prima di firmare: definisci con precisione cosa chiudi e cosa no.
- Per i pagamenti: scrivi rate, scadenze e conseguenze del ritardo.
- Per la sicurezza: valuta mediazione o negoziazione assistita per avere un titolo esecutivo.
Cosa fare subito: Prima di firmare una quietanza, fai leggere il testo a un avvocato. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Scrive o controlla la transazione e le clausole di rinuncia.
- Valuta garanzie e titolo esecutivo.
- Ti assiste se l’altra parte non rispetta l’accordo.
Domande frequenti
Serve un avvocato?
Non obbligatorio, ma molto utile.
Si può annullare?
Solo per errore, dolo o violenza.
È un titolo esecutivo?
Dipende da dove e come è firmata.
Cosa succede se non paga?
Si può chiedere l’adempimento o la risoluzione.
Lo studio riceve a Napoli (P.zza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma e a Bari, su appuntamento, e a distanza.
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Fonti: Normattiva(c.c. artt. 1965-1976; d.lgs. 28/2010; d.l. 132/2014). Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso.
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