Se entrambe le parti sono d’accordo, un contratto si scioglie con un nuovo accordo scritto; contano le restituzioni, il verbale di consegna e la liberatoria finale (art. 1372 c.c.).
In 30 secondi
- Il contratto ha forza di legge tra le parti e si può sciogliere per mutuo consenso (art. 1372 c.c.).
- L’accordo di risoluzione deve dire cosa succede a beni, somme, pagamenti già fatti e rapporti ancora aperti.
- Il verbale di consegna prova che i beni sono stati restituiti, in quale stato e quando.
- La liberatoria chiude i conti: senza, restano aperte pretese che sembravano chiuse.
Aggiornato il 21 ottobre 2026.
Quando conviene sciogliere il contratto con un accordo
Conviene quando il rapporto non funziona più e una causa costerebbe troppo tempo. Capita nei contratti di fornitura, nei mandati a vendere, nei depositi di beni, nelle locazioni e nelle collaborazioni. Un accordo ben scritto chiude il rapporto senza giudice.
Cosa deve contenere l’accordo
- Contratto da sciogliere: data, parti e oggetto, senza ambiguità.
- Data di efficacia: da quando il contratto non vale più.
- Restituzioni: quali beni tornano a chi, dove, entro quando e a carico di chi sono trasporto e assicurazione.
- Somme: cosa si restituisce o si paga e con quali scadenze.
- Rinunce e liberatoria: cosa le parti rinunciano a chiedere in futuro.
- Riservatezza e legge applicabile, se servono.
Verbale di consegna e liberatoria
Alla restituzione dei beni si firma un verbale che elenca ogni bene, ne descrive lo stato e riporta data e luogo. Chi riceve firma una liberatoria che dichiara di non avere altro da pretendere sui beni restituiti. È una prova semplice, ma utile in caso di contestazioni.
Cosa controllare prima di firmare
- Se il contratto richiede una forma particolare, come i contratti che trasferiscono la proprietà di beni immobili, che devono farsi per atto pubblico o scrittura privata sotto pena di nullità (art. 1350 c.c.), controlla se lo scioglimento debba avere la stessa forma.
- Le rinunce vanno scritte con chiarezza: una rinuncia generica può coprire più di quanto pensi.
- Se ci sono garanzie, fideiussioni o terzi coinvolti, vanno avvisati.
- Gli effetti fiscali vanno controllati prima, non dopo.
La soluzione migliore per te
- Se l’altra parte collabora: di solito conviene un solo accordo che chiude tutto, con restituzioni, somme e liberatoria nello stesso documento.
- Se i beni sono di valore: fai l’inventario prima della consegna, con foto, e firma il verbale subito.
- Se l’altra parte non risponde o frena: prima una diffida scritta, poi si valutano la risoluzione giudiziale o la restituzione forzata.
Cosa fare subito: raccogli il contratto, elenca beni e somme, e non firmare nulla senza averlo fatto leggere a un avvocato. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Legge il contratto e individua gli obblighi ancora aperti.
- Scrive l’accordo di risoluzione, con verbale di consegna e liberatoria.
- Ti assiste nella trattativa e, se fallisce, nella causa.
Documenti utili per il primo colloquio
- il contratto e i suoi allegati;
- l’elenco dei beni e delle somme da restituire;
- email e messaggi con l’altra parte;
- fatture, ricevute e bonifici già fatti.
Se manca qualcosa, il colloquio si fa lo stesso: lo studio ti dice come recuperarlo.
Domande frequenti
L’accordo di risoluzione può essere solo per email?
Dipende dal contratto. Per sicurezza conviene un documento firmato da tutti.
La liberatoria vale anche per danni che scopro dopo?
Dipende da come è scritta. Una liberatoria generica può impedirti di chiedere anche danni futuri.
Meglio la transazione o la risoluzione consensuale?
La transazione è il contratto con cui le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già incominciata o prevengono una lite (art. 1965 c.c.). Se c’è una lite da chiudere, di solito si usa la transazione. Se il rapporto finisce senza lite, basta la risoluzione. A volte si usano insieme.
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Fonti: Codice civile, artt. 1350, 1372 e 1965, Normattiva (vigenza verificata il 20 ottobre 2026). Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Questo testo è stato preparato con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale.
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