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- Secondo l’articolo, un bonifico di somma rilevante a un figlio senza atto notarile non è una donazione valida: manca la forma solenne.
- Senza notaio resta valido solo il regalo di modico valore, misurato sulla ricchezza di chi dona.
- Se la donazione è nulla, i soldi rientrano nell’eredità e si dividono tra gli eredi; ogni caso va valutato sui documenti.
Aggiornato il 20 ottobre 2026.
Immagina questa scena. Purtroppo, una persona cara viene a mancare. Mentre si mettono in ordine i documenti per l’eredità, salta fuori una sorpresa: qualche mese o anno prima, il genitore aveva fatto un “regalo” consistente a uno solo dei figli. Magari un bonifico bancario di 30.000 o 40.000 euro, con scritto nella causale “regalo” o “donazione”.
E gli altri fratelli? Rimangono a bocca asciutta?
Spesso ci sentiamo chiedere: “Avvocato, ma è legale? Quei soldi non dovevano essere divisi tra tutti noi?”
La risposta breve è: molto spesso quel regalo non è valido. Ma per capire il perché, dobbiamo spiegarlo in modo semplicissimo, proprio come se lo stessimo raccontando a un bambino. Per sapere cosa succede dopo l’apertura dell’eredità, leggi anche la guida sulla dichiarazione di successione, termini e imposte.
La regola del “Regalo Solenne”: perché serve il Notaio
La legge italiana protegge il patrimonio delle persone. Dice una cosa molto semplice: se vuoi regalare qualcosa di grande valore (come una casa o una grossa somma di denaro), non basta dire “tieni, è tuo” o fare un click sul conto online.
Devi andare da un Notaio, con due testimoni, e fare un atto pubblico. Questo si chiama “forma solenne”.
Perché? Perché regalare tanti soldi è una cosa seria. Il Notaio serve a garantire che chi fa il regalo sia davvero convinto e non stia facendo una sciocchezza o subendo pressioni.
Se manca il Notaio, la donazione di somme di denaro è, tecnicamente, nulla. È come se non fosse mai esistita.
C’è un’eccezione? Il regalo “piccolo”
Esiste un solo caso in cui non serve il Notaio: quando il regalo è di “modico valore”. Attenzione però: “modico” non vuol dire “pochi soldi” in assoluto. Dipende da quanto è ricca la persona che fa il regalo.
- Per un miliardario, 10.000 euro potrebbero essere “spiccioli” (modico valore).
- Per un pensionato che ha solo quei risparmi, 10.000 euro sono una cifra enorme (non modico valore).
Una storia vera finita in Tribunale a Napoli
Per farti capire meglio, ti racconto cosa è successo in un caso recente che abbiamo studiato (una sentenza del Tribunale di Napoli del 2022).
C’era un papà che, poco prima di morire, aveva fatto due bonifici alla figlia:
- Uno di importo più contenuto.
- Uno di importo rilevante.
Il fratello, dopo la morte del papà, si è arrabbiato. Ha detto: “Quei soldi spettavano anche a me!”. La sorella si è diffusa dicendo che erano regali validi.
Cosa ha deciso il Giudice? Il Giudice del Tribunale di Napoli ha dato ragione al fratello. Ha stabilito che quei bonifici erano donazioni nulle. Perché?
- Mancava il Notaio: Non c’era l’atto pubblico (la forma solenne).
- Non erano “piccoli regali”: La sorella non ha dimostrato che quelle cifre fossero “di poco conto” rispetto alla ricchezza del papà.
E adesso i soldi a chi vanno?
Qui c’è il passaggio importante che un avvocato in materia di donazioni ti sa spiegare bene. Il Giudice non ha detto alla sorella: “Dai subito la metà dei soldi a tuo fratello”. Ha detto una cosa diversa: “Quei soldi devono tornare indietro nel mucchio dell’eredità”.
Immagina l’eredità come un grande cesto. Se il regalo è nullo, i soldi devono tornare nel cesto (la “massa ereditaria”). Solo dopo, quando si dividerà tutto il cesto, i fratelli potranno prendere la loro parte.
Inoltre, chi ha ricevuto i soldi deve restituirli con gli interessi, calcolati dal giorno in cui gli altri eredi hanno fatto causa.
Perché ti serve un Avvocato in materia di Donazioni
Le questioni di eredità sono delicate. Spesso si litiga tra fratelli per cose che il genitore ha fatto in buona fede, non sapendo che un semplice bonifico poteva creare problemi legali enormi.
Se ti trovi in una situazione simile, non agire d’impulso.
- Se sei tu ad aver ricevuto il bonifico, rischi di dover restituire tutto dopo anni.
- Se sei tu l’erede escluso, potresti aver diritto a recuperare somme importanti che pensavi perse.
Serve qualcuno che sappia leggere le carte, capire se il valore è “modico” o no, e scrivere gli atti giusti per proteggere i tuoi diritti.
Guide collegate
Pagina principale della materia: Successioni e donazioni a Napoli: tutte le guide e come contattare lo studio →
La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Se hai ricevuto il bonifico: farti assistere per capire se rischi di dover restituire la somma.
- Se sei l’erede escluso: valutare se hai diritto a recuperare somme importanti.
- Valutare se il regalo era di “modico valore”, perché solo in quel caso non serve il notaio.
Quale conviene di solito e perché
Dipende dal caso. Il criterio dell’articolo è la forma e il valore del regalo: una donazione di somme importanti senza atto notarile è nulla, mentre il “modico valore” si misura sulla ricchezza di chi dona. Se il regalo è nullo, i soldi tornano nella massa ereditaria e si dividono dopo, con gli interessi dal giorno della causa.
Cosa fare subito
- Non agire d’impulso.
- Raccogli i bonifici, le causali e ogni documento sul patrimonio di chi ha fatto il regalo.
- Fai leggere le carte a un avvocato per capire se il valore è modico o no.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Conserva gli estratti conto e le causali dei bonifici: servono per ricostruire il regalo.
- Se il genitore sta pianificando regali importanti, ricorda che per somme rilevanti serve un atto davanti al notaio con due testimoni.
- Prima di restituire o pretendere somme, aspetta una valutazione dei documenti.
Lo studio ti segue anche a distanza, con documenti online, e ti dà un preventivo scritto prima dell’incarico. Riceviamo a Napoli, Roma e Bari su appuntamento.
Domande frequenti
Un bonifico a un figlio senza notaio è una donazione valida?
Secondo l’articolo, spesso no: per somme rilevanti serve un atto pubblico davanti al notaio con due testimoni, altrimenti la donazione è nulla.
Quando non serve il notaio?
Secondo l’articolo, per le donazioni di modico valore, che si misura sulla ricchezza di chi dona.
Che cosa succede ai soldi se la donazione è nulla?
Secondo l’articolo, rientrano nella massa ereditaria e si dividono tra gli eredi, con gli interessi dal giorno della causa.
Che cosa devo fare se sono l’erede escluso o chi ha ricevuto il bonifico?
Secondo l’articolo, raccogli bonifici e causali e fai valutare i documenti prima di agire. Ogni caso va valutato sui documenti.
Fonti: Codice civile, artt. 782 e 783 (Normattiva); Tribunale di Napoli, sentenza 2022 citata nell’articolo. Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Redatto con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dallo studio.