Caso frequente · Un problema che capita spesso. Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
In 30 secondi
Chi convive senza sposarsi non ha gli stessi diritti di una coppia sposata, ma ha alcune tutele. Se ci sono figli, contano soprattutto casa e mantenimento. Un accordo scritto evita liti: conviene farlo quando ancora ci si parla.
Il caso: una coppia di Piscinola e la casa intestata a uno solo
Anna e Paolo convivono da otto anni. La casa è di Paolo, ma Anna ha pagato per anni parte delle spese e dei lavori. Hanno una bambina di quattro anni. Ora la coppia si lascia e nessuno sa chi debba andare via di casa, né se Anna possa riavere qualcosa.
Che cosa succede di solito
Per la coppia di fatto non c’è una separazione davanti al giudice come per chi è sposato. I diritti dipendono da due cose: se ci sono figli e che cosa è stato scritto. Per la bambina valgono le stesse regole dei figli di genitori sposati: mantenimento e collocazione.
Per la casa conta di chi è. Se è di uno solo, l’altro non ha un diritto automatico a restare, ma la presenza di figli piccoli può cambiare la valutazione. I soldi spesi per lavori o spese possono dare luogo a richieste, ma servono prove.
La soluzione migliore per te
- Accordo scritto tra i due: casa, spese, mantenimento della bambina e mobili in un unico testo. È di solito la strada più rapida.
- Contratto di convivenza: se ancora vivete insieme, regola i rapporti patrimoniali. Va fatto con forme precise.
- Causa: se l’accordo non si trova, si chiede al giudice. È più lenta e più costosa.
Di solito conviene un accordo scritto con l’aiuto di un legale, soprattutto sul mantenimento della bambina e sul tempo per lasciare la casa.
Cosa fare subito: raccogli bonifici, ricevute dei lavori e fatture. Non cambiare la serratura né portare via beni in fretta: peggiora il clima. Fissa una consulenza prima di firmare qualunque carta. Nessuna strada garantisce un esito.
Dove riceve lo studio
Lo studio riceve su appuntamento a Napoli, in piazza Giovanni Bovio 22 e in via Monte di Dio 14. Se non puoi muoverti, la consulenza si fa anche a distanza, in tutta Italia. Vedi tutti i contatti.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Mettere per iscritto casa, spese e figli in modo chiaro.
- Raccogliere le prove dei soldi spesi per la casa dell’altro.
- Seguirti nella trattativa e, se serve, davanti al giudice.
Domande frequenti
Chi resta in casa con la bambina? Dipende dal caso. L’interesse della bambina conta molto, ma non è un diritto automatico sulla casa dell’altro.
Posso chiedere indietro i soldi dei lavori? A volte sì, ma servono prove dei pagamenti e un’analisi dei fatti.
Il compagno deve mantenermi? In generale no, tra conviventi. Il mantenimento riguarda soprattutto i figli.
Serve il giudice per fare un accordo? Per un accordo tra voi non serve. Per i figli è bene farlo con un legale, per renderlo chiaro e solido.
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Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli · Aggiornato il 20 ottobre 2026 · Testo di orientamento generale, scritto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Non sostituisce una consulenza sul tuo caso.