Polizza vita a favore degli “eredi legittimi”: a chi va e come si divide

Polizza vita con beneficiari gli eredi legittimi: non entra nell’eredità, si divide in parti uguali (Cass. SU 11421/2021). Rapporti con legittima e collazione.

Successioni e donazioni · Guida pratica

Polizza vita a favore degli "eredi legittimi": a chi va e come si divide

RFAvv. Renato Giuseppe Fiorentino·Pubblicato il 26 settembre 2026·Aggiornato il 26 settembre 2026·Lettura 2 min

Il capitale di una polizza vita non fa parte dell’eredità: il beneficiario lo riceve per un diritto proprio, che nasce dal contratto (art. 1920 c.c.). Se il contraente ha indicato genericamente come beneficiari gli “eredi legittimi”, secondo le Sezioni Unite (sent. n. 11421/2021) il capitale si divide in parti uguali tra loro, salvo che il contraente abbia espresso una diversa volontà.

In 30 secondi

La polizza vita segue le regole del contratto, non quelle dell’eredità: con la clausola “eredi legittimi” il capitale si divide in parti uguali, anche tra chi ha rinunciato. Chi vuole una ripartizione diversa deve indicarla in modo espresso. Ogni situazione va valutata sui documenti.

Riferimenti normativi e giurisprudenziali

art. 1920 c.c.art. 1923 c.c.art. 1923, secondo comma, c.c.

Perché la polizza non entra nell'eredità

Il beneficiario acquista il diritto alla prestazione direttamente dall’assicurazione. Ne derivano conseguenze pratiche importanti:

  • la somma non va inserita nell’asse ereditario da dividere;
  • il beneficiario la riceve anche se rinuncia all’eredità;
  • i creditori del defunto, di regola, non possono aggredirla (art. 1923 c.c.).

Chi sono gli "eredi legittimi" beneficiari?

Le Sezioni Unite hanno chiarito che la designazione generica degli “eredi” individua le persone che hanno la qualità di chiamati al momento della morte del contraente, a prescindere dall’accettazione o dalla rinuncia all’eredità. Se la clausola parla di “eredi legittimi”, si guarda a chi sarebbe erede per legge; se il contraente ha fatto testamento, occorre interpretare la clausola per capire se intendeva riferirsi agli eredi testamentari.

Un testamento successivo non modifica automaticamente la designazione, a meno che risulti in modo chiaro la volontà di cambiarla.

Hai un caso simile? Puoi sottoporre i documenti allo Studio per una valutazione.

Richiedi una consulenza

Come si divide la somma?

Secondo le Sezioni Unite:

  • in mancanza di diverse indicazioni, la somma si divide in parti uguali tra i beneficiari, non secondo le quote ereditarie;
  • il contraente può però indicare quote diverse o riferirsi espressamente alle quote di successione;
  • se un beneficiario muore prima del contraente, la sua parte va ai suoi eredi, secondo le regole della successione.

Esempio: il contraente lascia il coniuge e tre figli. Nell’eredità il coniuge avrebbe un terzo e ciascun figlio due noni; con la clausola generica “eredi legittimi”, invece, ognuno dei quattro riceve un quarto della polizza.

E la quota di legittima?

L’art. 1923, secondo comma, c.c. fa salve le norme su collazione, imputazione e riduzione. La Cassazione (sent. n. 3263/2016) ha precisato che, nelle polizze a contenuto soprattutto finanziario, la liberalità indiretta a favore del beneficiario corrisponde ai premi versati, non al capitale liquidato. Il legittimario leso potrà quindi agire in riduzione, se ne ricorrono i presupposti, nei limiti dei premi pagati.

Novità normative e giurisprudenziali

Non risultano modifiche recenti agli artt. 1920-1923 c.c. Il principio delle Sezioni Unite del 2021 resta il riferimento e non ci risultano nuove questioni rimesse alle Sezioni Unite sul punto. Per imposte e adempimenti, le somme corrisposte dalle assicurazioni sulla vita restano escluse dall’imposta di successione.

Domande frequenti

DChi sono gli "eredi legittimi" beneficiari?

RLe Sezioni Unite hanno chiarito che la designazione generica degli "eredi" individua le persone che hanno la qualità di chiamati al momento della morte del contraente, a prescindere dall'accettazione o dalla rinuncia all'eredità.

DCome si divide la somma?

RSecondo le Sezioni Unite: in mancanza di diverse indicazioni, la somma si divide in parti uguali tra i beneficiari, non secondo le quote ereditarie; il contraente può però indicare quote diverse o riferirsi espressamente alle quote di successione; se un beneficiario muore prima del contraente, la sua parte va ai suoi eredi, secondo le regole della successione.

DE la quota di legittima?

RL'art. 1923, secondo comma, c.c. fa salve le norme su collazione, imputazione e riduzione. La Cassazione (sent. n. 3263/2016) ha precisato che, nelle polizze a contenuto soprattutto finanziario, la liberalità indiretta a favore del beneficiario corrisponde ai premi versati, non al capitale liquidato.

Guide collegate

Divisione ereditaria: la guida completa →Tutte le guide: Successioni e donazioni →

In sintesi

La polizza vita segue le regole del contratto, non quelle dell’eredità: con la clausola “eredi legittimi” il capitale si divide in parti uguali, anche tra chi ha rinunciato. Chi vuole una ripartizione diversa deve indicarla in modo espresso. Ogni situazione va valutata sui documenti.

Hai una questione simile?

Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto. Puoi rivolgerti allo Studio da tutta Italia, anche senza venire in studio: la consulenza si svolge a distanza, con i documenti inviati online, per telefono, su WhatsApp o in videochiamata dal computer. Sedi a Napoli, Roma e Forio d’Ischia.

Contenuto informativo aggiornato il 26 settembre 2026. Non costituisce parere legale.

CONTATTI

Richiedi
assistenza legale

Compila il modulo per ricevere una prima consulenza o per richiedere informazioni sui nostri servizi legali.
Un avvocato del nostro Studio ti ricontatterà entro 24 ore per offrirti supporto personalizzato.

*file consentiti .doc, .docx, .png, .jpg, .pdf, .rtf

Articoli