In 30 secondi. Quando muore una persona e ci sono più eredi, i beni ereditari restano in comune finché non si dividono. Ogni erede può chiedere la divisione. Se ci si accorda, basta un atto dal notaio. Se non ci si accorda, si passa dalla mediazione e poi dal giudice. La casa che non si può dividere può essere assegnata a uno o venduta.
Che cos’è la comunione ereditaria
La comunione ereditaria nasce con la morte. Fino alla divisione, ogni erede ha una quota su tutti i beni: la casa, il conto, i mobili. Nessuno è proprietario di una stanza o di una metà precisa. Per questo, per decisioni importanti, come vendere o affittare, di solito servono gli altri.
Chi può chiedere lo scioglimento
Ogni coerede può chiedere la divisione, anche se gli altri non vogliono. Nessuno può essere obbligato a restare in comunione per sempre. Eventuali patti per rinviare la divisione hanno limiti di tempo.
Domanda successiva: Quanto dura la causa di divisione? Causa di divisione: quanto dura e costa.
Le strade per dividere
- Accordo. Gli eredi si mettono d’accordo sulle porzioni e firmano un atto di divisione davanti al notaio, se ci sono immobili.
- Mediazione. Prima della causa è obbligatorio tentare la mediazione.
- Causa di divisione. Se non si trova un accordo, il giudice divide i beni. Può nominare un consulente per stimare gli immobili. Vedi la guida sulla stima degli immobili.
La casa non si può dividere: cosa succede
Se la casa non si può dividere comodamente, il giudice può assegnarla a uno degli eredi, che paga la differenza agli altri, oppure ordinarne la vendita e dividere il ricavato. Ha un peso anche il diritto di abitazione del coniuge superstite. Come si decide dipende dal caso concreto.
Errori da evitare
- Affittare o vendere la casa senza il consenso degli altri.
- Incassare gli affitti senza dividerli: gli altri possono chiedere il rendiconto.
- Dimenticare le donazioni fatte in vita, che di solito si conteggiano nella divisione.
- Aspettare anni: i beni si deteriorano e i rapporti peggiorano.
La soluzione migliore per te
Parti da tre domande: quali beni ci sono, chi sono gli eredi e se c’è un testamento. Con questi dati si capisce se conviene un accordo, una vendita o la causa.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
L’avv. Renato Giuseppe Fiorentino ti aiuta a preparare l’accordo, a seguire la mediazione e, se serve, la causa di divisione. Preventivo scritto prima dell’incarico. Tel. 347 5264190. Vedi anche la pagina Divisione ereditaria e lo scioglimento di comunione di un immobile comprato insieme.
Questa guida è stata scritta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e rivista dall’avv. Fiorentino (art. 13 L. 132/2025). Aggiornata il 16 ottobre 2026.