In breve: l’erede subentra nell’insieme dei rapporti del defunto (beni e debiti) e deve accettare; il legatario riceve un bene o un diritto determinato, lo acquista senza bisogno di accettare e, in linea generale, non risponde dei debiti ereditari. Può però rinunciare al legato.
Chi è l’erede
L’erede succede a titolo universale: riceve l’intera eredità o una quota, quindi anche i debiti. L’eredità si acquista con l’accettazione, espressa o tacita. Finché non accetta, la persona è solo chiamato all’eredità: può compiere atti conservativi e chiedere, ad esempio, informazioni e documenti per decidere. Il diritto di accettare si prescrive in dieci anni dall’apertura della successione, ma altri soggetti possono chiedere al giudice di fissare un termine.
Chi è il legatario
Il legatario è chi riceve dal testamento un bene o un diritto specifico (un appartamento, una somma, un usufrutto). L’acquisto avviene di diritto alla morte del testatore, senza accettazione, salvo rinuncia (art. 649 c.c.). Se il testamento attribuisce beni determinati senza dire altro, in genere si tratta di legato e non di quota ereditaria (art. 588 c.c.).
Le differenze principali
- Cosa riceve: l’erede una quota del patrimonio; il legatario un bene determinato.
- Accettazione: necessaria per l’erede; non necessaria per il legatario, che può solo rinunciare.
- Debiti: l’erede ne risponde in proporzione alla quota; il legatario, di regola, non risponde dei debiti ereditari, salvo il caso in cui l’eredità non basti o il testatore abbia disposto diversamente.
- Legittimari: se il legato lede la quota riservata a figli o coniuge, è possibile agire in riduzione.
Se sei chiamato all’eredità: cosa fare subito
- Non fare atti che possano valere come accettazione tacita (vendere beni, incassare crediti, usare i beni come tuoi).
- Se ci sono debiti o dubbi, valuta l’accettazione con beneficio d’inventario o la rinuncia.
- Raccogli i documenti: testamento, estratti conto, immobili, debiti.
- Il chiamato all’eredità può chiedere alla banca i documenti utili sui rapporti del defunto: conviene farlo per iscritto.
Domande frequenti
Il legatario paga le tasse di successione? Sì, l’imposta può riguardare anche i legati, secondo valore e grado di parentela.
Posso essere insieme erede e legatario? Sì, se il testamento ti attribuisce una quota e anche un bene specifico.
Cosa succede se il legatario rinuncia? Il bene torna agli eredi o a chi è indicato come sostituto.
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