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- Il concordato minore è la procedura di composizione della crisi per chi non è consumatore ed è sovraindebitato: piccoli imprenditori, professionisti, artigiani, agricoltori.
- Si propone ai creditori un accordo che il tribunale omologa se approvato dalla maggioranza e fattibile.
- Serve un OCC che assista e relazioni sulla situazione.
Un’attività piccola che non regge più i debiti non deve per forza chiudere in modo disordinato. La legge prevede un percorso per sistemare i debiti restando, quando possibile, in attività.
Aggiornato il 14 ottobre 2026. Norme e requisiti sono riportati in sintesi: va sempre verificato il testo vigente.
A chi serve
Si rivolge ai debitori sovraindebitati che non sono consumatori e non hanno i requisiti per le procedure per le imprese più grandi: piccoli imprenditori commerciali, professionisti, artigiani, agricoltori, anche soci illimitatamente responsabili di società minori.
Le due forme
- Concordato minore in continuità: l’attività prosegue e i creditori sono soddisfatti con i proventi della continuità.
- Concordato minore liquidatorio: si mettono a disposizione beni e risorse; la legge richiede un apporto che consenta un soddisfacimento dei creditori non meramente simbolico.
Come funziona
- Raccolta di documenti su debiti, attività, beni e redditi.
- Nomina dell’OCC, che assiste e redige la relazione.
- Proposta ai creditori con classi, tempi e percentuali.
- Domanda in tribunale e verifica di ammissibilità.
- Voto dei creditori e omologazione se la maggioranza richiesta è raggiunta.
Cosa non fare
- Vendere o intestare beni a familiari: può essere contestato e compromettere l’accesso.
- Pagare solo alcuni creditori in modo preferenziale.
- Aspettare l’ultimo momento: pignoramenti e ipoteche limitano le soluzioni.
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Domande frequenti
Posso continuare a lavorare?
Sì, nel concordato in continuità l’attività prosegue.
I creditori devono tutti approvare?
No: serve la maggioranza prevista dalla legge; poi decide il tribunale.
Sono un professionista: posso accedere?
Sì, i professionisti rientrano tra i soggetti ammessi, se sovraindebitati.
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Fonti: d.lgs. 14/2019 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza), disciplina del sovraindebitamento. Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso.