- Il socio di srl può essere escluso solo se lo statuto prevede cause chiare e la decisione rispetta la procedura.
- Chi è escluso ha diritto alla liquidazione della quota, a valore di mercato.
- Se la decisione è illegittima, il socio può impugnarla nei termini brevi.
- Prima di agire, leggi lo statuto: è lì che si decide quasi tutto.
Pubblicato il 13 ottobre 2026.
Quando si può escludere
Nella srl la legge non elenca le cause di esclusione come per le società di persone. Lo statuto può prevederle, per esempio per grave inadempimento degli obblighi, concorrenza con la società o perdita di un requisito. Senza clausola statutaria, l’esclusione è più difficile.
Esiste anche l’esclusione per sentenza del tribunale nei casi previsti dalla legge.
Domanda successiva: Se il socio viene escluso, come si liquida la sua quota? Leggi Recesso ed esclusione del socio di s.r.l.: come si liquida la quota.
La procedura
Serve una decisione dei soci con le maggioranze previste dallo statuto e, di solito, la contestazione preventiva dei fatti al socio. Le decisioni sono comunicate e iscritte, e da quel momento decorrono i termini per contestarle.
Se la procedura è sbagliata, la decisione può essere annullata.
Quanto spetta al socio escluso
Il socio escluso ha diritto al valore della sua quota, determinato in base al valore della società al momento della decisione. In pratica la società o gli altri soci devono pagarlo, di regola entro 180 giorni.
Il valore si discute spesso: servono perizie e documenti contabili.
Come difendersi
Impugna la decisione entro i termini previsti dalla legge (di norma 90 giorni), dopo la mediazione, e chiedi se necessario la sospensione. Raccogli statuto, verbali, bilanci e comunicazioni.
In alternativa puoi trattare l’uscita con una cessione della quota a condizioni scritte.
Caso frequente
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
In una srl di tre soci, il socio di minoranza porta clienti a una società concorrente. Gli altri due decidono di escluderlo. Lui riceve una lettera con la delibera e contesta che lo statuto non lo preveda.
La soluzione migliore per te
- Se sei il socio escluso: controlla subito lo statuto e il termine di impugnazione.
- Se vuoi escludere: prepara la contestazione, i documenti e il calcolo della quota prima di votare.
- In ogni caso: un accordo sull’uscita, con quota stimata da un perito, spesso evita anni di causa.
Cosa fare subito: Procurati statuto e verbali e segna le date: il termine per impugnare è breve. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Legge statuto e verbali e dice se l’esclusione regge.
- Prepara impugnazione o accordo di uscita e la stima della quota.
- Segue mediazione e causa.
Domande frequenti
L’esclusione è possibile senza clausola nello statuto?
È difficile. Conviene un parere sul caso.
Quanto ho per impugnare?
Di norma 90 giorni, con la mediazione prima della causa.
Chi paga la quota?
La società o gli altri soci, secondo lo statuto e la legge.
Posso essere escluso se non voto?
Dipende dallo statuto e dalle maggioranze.
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Fonti: Normattiva(c.c. artt. 2473, 2473-bis, 2479-ter). Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso.
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