In 30 secondi
- È in itinere l’infortunio nel normale percorso tra casa e lavoro, o tra due luoghi di lavoro.
- Contano il percorso, l’orario e il mezzo usato; le deviazioni sono ammesse solo in certi casi.
- Se c’è anche un terzo responsabile (altro automobilista), si possono avere due strade: INAIL e risarcimento.
Cadi dal motorino andando al lavoro, o hai un incidente tornando a casa: è un infortunio sul lavoro? Spesso sì, ma a condizioni precise.
Aggiornato il 16 ottobre 2026. Norme e criteri sono riportati in sintesi: va sempre verificato il testo vigente.
Quando è infortunio in itinere
La legge tutela l’infortunio avvenuto durante il normale percorso di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro, tra due luoghi di lavoro in caso di più rapporti, o tra il luogo di lavoro e quello di consumazione abituale dei pasti, se manca una mensa (art. 12 d.lgs. 38/2000).
Le condizioni che contano
- Il percorso: deve essere quello normale e ragionevole, non necessariamente il più breve.
- I tempi: l’infortunio deve avvenire in un intervallo compatibile con l’orario di lavoro.
- Le deviazioni: di regola interrompono la tutela, salvo quelle necessitate o dovute a esigenze essenziali e indifferibili.
- Il mezzo: l’uso del mezzo privato è tutelato in certe condizioni, ad esempio quando è necessitato; per la bicicletta la legge prevede una tutela specifica.
Che cosa fare subito
- Fatti curare e chiedi il certificato medico per infortunio.
- Avvisa il datore di lavoro senza ritardo.
- Conserva verbale delle forze dell’ordine, referti e foto, se c’è stato un incidente.
- Annota dove stavi andando, a che ora e per quale strada.
- Se c’è un altro responsabile, non firmare quietanze con la sua assicurazione senza farle leggere.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
Lo studio esamina i documenti, verifica se ci sono i presupposti per l’infortunio in itinere e coordina il lavoro con il medico legale. Consulenza anche a distanza, preventivo scritto prima dell’incarico. Riceve su appuntamento a Napoli, Roma e Bari.
Domande frequenti
Se mi fermo a fare la spesa perdo la tutela?
Di regola una deviazione non necessitata interrompe la tutela: dipende dal caso.
Posso chiedere anche il risarcimento a chi ha causato l’incidente?
Sì, se c’è un responsabile; i due percorsi si coordinano per evitare doppi pagamenti.
La bicicletta è tutelata?
La legge prevede una tutela specifica per l’uso della bicicletta, a condizioni da verificare.
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Fonti: d.lgs. 38/2000 (art. 12); DPR 1124/1965. Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso.