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- Se il volo è cancellato, arriva a destinazione con almeno 3 ore di ritardo o ti viene negato l’imbarco (overbooking), il Regolamento CE 261/2004 ti dà diritto ad assistenza, a rimborso o volo alternativo e, salvo circostanze eccezionali, a una compensazione di 250, 400 o 600 euro per passeggero secondo la distanza.
- La compensazione è fissa e non copre ogni spesa: hotel, trasferimenti e altri danni vanno documentati e chiesti a parte. Prima di accettare un voucher verifica se rinunci alla compensazione in denaro.
- Il percorso di solito conveniente: reclamo scritto e documentato alla compagnia; se non risponde, ENAC o conciliazione; poi, se serve, il giudice. Se il volo faceva parte di un pacchetto, risponde anche l’organizzatore.
Aggiornato il 17 ottobre 2026. Importi e termini vanno sempre verificati sulla normativa vigente.
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- Se il volo è cancellato, arriva a destinazione con almeno 3 ore di ritardo o ti viene negato l’imbarco (overbooking), il Regolamento CE 261/2004 ti dà diritto ad assistenza, a rimborso o volo alternativo e, salvo circostanze eccezionali, a una compensazione di 250, 400 o 600 euro per passeggero secondo la distanza.
- La compensazione è fissa e non copre ogni spesa: hotel, trasferimenti e altri danni vanno documentati e chiesti a parte. Prima di accettare un voucher verifica se rinunci alla compensazione in denaro.
- Il percorso di solito conveniente: reclamo scritto e documentato alla compagnia; se non risponde, ENAC o conciliazione; poi, se serve, il giudice. Se il volo faceva parte di un pacchetto, risponde anche l’organizzatore.
Se il tuo volo viene cancellato, arriva con grande ritardo o ti negano l’imbarco per overbooking, la compagnia deve assisterti e, in molti casi, pagarti anche una compensazione in denaro. Le regole sono europee (Regolamento CE 261/2004) e valgono per tutti i passeggeri che ne rientrano, non solo per chi ha un avvocato. In questa guida trovi quando spetta cosa, a quali voli si applica e come muoversi, a partire da un caso tipico da Napoli Capodichino.
Quando spetta la compensazione
- Cancellazione: spetta se non sei stato avvisato con sufficiente anticipo (di regola almeno 14 giorni). Con un preavviso più breve la compagnia può evitare la compensazione solo se ti ha offerto un volo alternativo con orari molto vicini a quelli originari; l’onere di provare queste condizioni è suo.
- Ritardo: spetta se arrivi a destinazione finale con un ritardo di almeno 3 ore rispetto all’orario previsto. Conta l’orario di arrivo, non quello di partenza.
- Negato imbarco (overbooking): spetta se non ti fanno salire contro la tua volontà pur avendo prenotazione confermata, biglietto e presentazione all’imbarco nei tempi.
Quanto spetta: gli importi
Gli importi dell’art. 7 del regolamento sono dovuti a ciascun passeggero e dipendono dalla distanza della tratta:
- 250 euro per voli fino a 1.500 km;
- 400 euro per voli intra-UE oltre 1.500 km e per gli altri voli tra 1.500 e 3.500 km;
- 600 euro per le tratte più lunghe.
In certi casi l’importo può essere ridotto (fino al 50%) quando la compagnia ti porta a destinazione con un volo alternativo che arriva con un ritardo contenuto rispetto all’orario originario. I limiti di ritardo variano secondo la distanza e vanno verificati sul testo dell’art. 7.
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- Se il volo è cancellato, arriva a destinazione con almeno 3 ore di ritardo o ti viene negato l’imbarco (overbooking), il Regolamento CE 261/2004 ti dà diritto ad assistenza, a rimborso o volo alternativo e, salvo circostanze eccezionali, a una compensazione di 250, 400 o 600 euro per passeggero secondo la distanza.
- La compensazione è fissa e non copre ogni spesa: hotel, trasferimenti e altri danni vanno documentati e chiesti a parte. Prima di accettare un voucher verifica se rinunci alla compensazione in denaro.
- Il percorso di solito conveniente: reclamo scritto e documentato alla compagnia; se non risponde, ENAC o conciliazione; poi, se serve, il giudice. Se il volo faceva parte di un pacchetto, risponde anche l’organizzatore.
Circostanze eccezionali: quando la compagnia non paga
Nessuna compensazione se la compagnia prova che la cancellazione o il ritardo dipendono da circostanze eccezionali che non poteva evitare nemmeno adottando tutte le misure ragionevoli (art. 5, par. 3). Esempi tipici sono condizioni meteo estreme o certe emergenze di sicurezza. Un guasto tecnico ordinario, di regola, non basta; uno sciopero del proprio personale non è automaticamente un’esimente, mentre altri scioperi possono esserlo: dipende dai fatti e va provato dalla compagnia. Per questo conviene chiedere per iscritto il motivo del problema.
Assistenza, rimborso e volo alternativo
Indipendentemente dalla compensazione, il regolamento prevede altri diritti, che non si escludono tra loro:
- Rimborso del biglietto o volo alternativo a scelta del passeggero in caso di cancellazione; nei ritardi molto lunghi (oltre 5 ore) puoi rinunciare al viaggio e chiedere il rimborso.
- Assistenza in aeroporto: pasti e bevande in proporzione all’attesa, due comunicazioni e, se serve, albergo e trasporto. Nei ritardi, l’assistenza scatta dopo un’attesa che varia secondo la distanza del volo.
- Risarcimento dei danni ulteriori: la compensazione non esclude di chiedere, nei casi e nei limiti di legge, i danni ulteriori documentati.
A quali voli si applica
Di regola ai voli in partenza da un aeroporto dell’Unione europea e a quelli diretti nell’Unione operati da una compagnia europea. Un volo da un paese extra-UE verso l’Italia con una compagnia extra-UE può non rientrare. Se il viaggio è prenotato con un unico biglietto, contano la partenza e la destinazione finali. Devi inoltre esserti presentato all’imbarco nei tempi indicati e avere una prenotazione confermata.
Il caso tipico: volo da Capodichino cancellato la sera prima
Una famiglia di quattro persone deve partire da Napoli Capodichino per una capitale europea a circa 1.300 km. La sera prima riceve un SMS: volo cancellato. La compagnia propone un volo due giorni dopo o un voucher. La famiglia perde la prima notte d’albergo già pagata. Come si procede di solito:
- si raccolgono prenotazione, SMS di cancellazione e ricevute delle spese;
- si verifica la distanza: per una tratta fino a 1.500 km la compensazione prevista è di 250 euro a passeggero (art. 7), quindi 1.000 euro per quattro persone, se il preavviso e le altre condizioni non la escludono;
- si scrive alla compagnia chiedendo compensazione, rimborso delle spese e il motivo della cancellazione;
- si valuta la risposta: le circostanze eccezionali vanno provate dalla compagnia;
- se serve, conciliazione o azione davanti al giudice.
La notte d’albergo persa si recupera?
La compensazione è fissa e non copre automaticamente ogni spesa: il danno ulteriore va documentato e chiesto a parte, ed è valutato caso per caso. Se invece la compagnia doveva fornirti l’albergo e non l’ha fatto, le spese ragionevoli sostenute si possono chiedere come costo dell’assistenza non prestata.
Accettare il voucher conviene?
Dipende. La compensazione può essere pagata in buoni di viaggio solo se il passeggero vi acconsente per iscritto: prima di accettare un voucher o firmare un modulo, capisci se comporta una rinuncia alla compensazione in denaro.
Caso frequente
Esempio descritto in termini generali: nomi, luoghi e importi non si riferiscono a persone o casi reali.
Una famiglia parte da Napoli per una vacanza; il volo di ritorno viene cancellato a poche ore dalla partenza e riprogrammato due giorni dopo. Paga un hotel di tasca propria e non conserva le ricevute. Quando chiede la compensazione, la compagnia risponde con un modulo generico. Con ricevute, SMS e carte d’imbarco la richiesta sarebbe stata più completa.
Come chiederla
- Conserva biglietto, carta d’imbarco, comunicazioni, ricevute di spese per pasti e hotel; fotografa il tabellone.
- Invia un reclamo scritto alla compagnia, con la richiesta di compensazione, e tieni la prova dell’invio.
- Se la compagnia rifiuta o tace, puoi segnalare il caso all’ENAC e valutare una procedura di conciliazione offerta dalla compagnia.
- Se non basta, si può agire davanti al giudice (per le cause di valore contenuto, il giudice di pace). I termini per agire vanno controllati subito.
Se il volo fa parte di un pacchetto vacanza
Se hai acquistato volo e hotel insieme, oltre al regolamento sul trasporto aereo rispondono l’organizzatore e le regole del Codice del turismo, con possibile riduzione del prezzo e danno da vacanza rovinata. Le due strade si possono affiancare: leggi la guida su vacanza rovinata e pacchetto turistico.
Bagaglio smarrito o danneggiato
Va fatta subito una segnalazione scritta in aeroporto (modulo di irregolarità bagaglio) e poi un reclamo scritto alla compagnia entro i termini brevi della Convenzione di Montreal: in via generale 7 giorni dalla riconsegna per il danneggiamento del bagaglio registrato e 21 giorni per il ritardo nella riconsegna. I limiti di risarcimento sono fissati dalla convenzione e vanno verificati.
Domande frequenti
Posso chiedere la compensazione per un volo di qualche anno fa?
Dipende dai termini di prescrizione, che vanno verificati sul caso. Non conviene aspettare.
Lo sciopero esclude la compensazione?
Non automaticamente: dipende dal tipo di sciopero e da cosa la compagnia riesce a provare. Va valutato caso per caso.
Serve un avvocato?
Per il reclamo alla compagnia no. Un avvocato serve se la compagnia rifiuta e occorre agire in giudizio, o se ci sono più passeggeri o danni ulteriori.
Le compagnie online che fanno tutto per me sono affidabili?
Molte trattengono una percentuale del recupero. Leggi condizioni e commissioni prima di dare un mandato.
Il voucher sostituisce la compensazione?
Solo se acconsenti per iscritto. In mancanza, la compensazione è dovuta in denaro: leggi bene cosa firmi.
La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Reclamo diretto alla compagnia.
- Servizio di recupero online (con commissione).
- Segnalazione all’ENAC e conciliazione.
- Causa davanti al giudice.
- Accettare il volo alternativo o il voucher offerto.
Quale conviene di solito e perché
Di solito conviene iniziare con un reclamo scritto ben documentato, perché è rapido e senza costi. Prima di accettare un voucher conviene capire se comporta una rinuncia alla compensazione in denaro. Se la compagnia rifiuta senza motivare o invoca circostanze eccezionali non provate, la causa è il passaggio che la obbliga a rispondere nel merito.
Cosa fare subito
- Conserva prenotazione, SMS o email di cancellazione, carte d’imbarco e ricevute.
- Chiedi per iscritto il motivo della cancellazione o del ritardo.
- Verifica la distanza della tratta e non firmare rinunce senza averle lette.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Tieni insieme SMS, email e carte d’imbarco: senza prove molte richieste si fermano.
- Se hai pagato hotel o altre spese, documentale a parte.
- Scrivi alla compagnia e conserva la risposta con la data.
Lo studio offre consulenza anche a distanza, con documenti inviati online, preventivo scritto prima dell’incarico. Le sedi sono a Napoli, Roma e Bari, su appuntamento.
Guide collegate
Fonti: Regolamento CE 261/2004 (EUR-Lex), ENAC, Convenzione di Montreal. Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso.