Caso frequente · Un problema che capita spesso. Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Se i coniugi sono d’accordo, possono separarsi senza passare dal giudice: con la negoziazione assistita da avvocati, oppure davanti al sindaco se non ci sono figli minori e non ci sono accordi economici complessi. È più rapido, ma l’accordo deve essere completo e chiaro.
Il caso: una coppia che non vuole litigare
Una coppia di Pompei con due figli vuole separarsi con un accordo. Sono d’accordo su affidamento e casa, ma discutono sull’importo dell’assegno. Temono tempi lunghi.
Che cosa succede di solito
Con la negoziazione assistita ogni coniuge ha il proprio avvocato. L’accordo viene controllato dalla Procura e, se ci sono figli, ha un esame in più. L’accordo davanti al sindaco è più semplice, ma non ammette trasferimenti di beni. Se non si trova l’accordo, resta la separazione in tribunale.
La soluzione migliore per te
- Primo passo: elenca i punti su cui siete d’accordo e quelli aperti.
- Poi: fai redigere una bozza con tutti i numeri.
- Se non basta: valuta un percorso con mediazione prima del giudice.
Cosa fare subito: raccogli redditi, spese, mutuo e spese dei figli. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Preparare la bozza di accordo.
- Seguire la fase con l’altro avvocato.
- Portare l’accordo a conclusione o in tribunale.
Domande frequenti
Servono due avvocati? Nella negoziazione assistita sì, uno per parte.
Posso poi chiedere il divorzio? Sì, dopo i tempi previsti.
Approfondisci: separazione e divorzio.
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Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli · Aggiornato il 30 ottobre 2026 · Testo di orientamento generale, scritto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Non sostituisce una consulenza sul tuo caso.