- Se la casa ha vizi che la rendono inadatta all’uso o ne diminuiscono il valore, puoi chiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto (artt. 1490 e 1492 c.c.).
- I vizi vanno denunciati al venditore entro 8 giorni dalla scoperta; l’azione si prescrive in un anno dalla consegna (art. 1495 c.c.).
- La denuncia non serve se il venditore ha riconosciuto il vizio o lo ha nascosto.
Caso frequente · Un problema che capita spesso
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Il caso
A Roma un acquirente compra un appartamento da un privato. Dopo tre mesi, con le prime piogge, compaiono muffe e infiltrazioni dal muro esterno. Il venditore aveva detto che l’immobile era “in ordine”. L’acquirente chiede se può ancora pretendere qualcosa e che cosa deve fare per non perdere il diritto.
Cosa dice la legge
Il venditore risponde dei vizi della cosa venduta che la rendono inidonea all’uso o ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore. Chi compra può chiedere la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo (art. 1492 c.c.). Per non perdere il diritto bisogna denunciare i vizi entro otto giorni dalla scoperta, salvo diverso termine; l’azione si prescrive in un anno dalla consegna (art. 1495 c.c.). La denuncia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l’esistenza del vizio o l’ha occultato. Per i gravi difetti di costruzione, nei confronti del costruttore, esiste una disciplina diversa (art. 1669 c.c.).
La soluzione migliore per te
- Appena scopri il vizio: manda una denuncia scritta, con PEC o raccomandata, e documenta con foto e una perizia tecnica. È il passo che conta di più, perché i termini sono brevi.
- Se il vizio si può riparare: di solito conviene la riduzione del prezzo, cioè farsi rimborsare il costo dei lavori, piuttosto che sciogliere la vendita.
- Se il vizio rende la casa inutilizzabile: si valuta la risoluzione, che richiede prove più forti.
Cosa fare subito: scrivi la data in cui hai scoperto il difetto, fai un sopralluogo tecnico, conserva atto di vendita e annunci. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Controlla i termini e prepara la denuncia al venditore.
- Ti indica come far documentare il vizio da un tecnico.
- Valuta con te se conviene trattare o fare causa.
Domande frequenti
Gli 8 giorni partono dall’acquisto?
No, dalla scoperta del vizio. Il termine di un anno per agire parte invece dalla consegna.
E se ho comprato “così com’è”?
Le clausole che limitano la garanzia non valgono se il venditore conosceva il vizio e l’ha taciuto. Va letto l’atto.
Posso farmi rimborsare i lavori?
Di solito attraverso la riduzione del prezzo, se provi il vizio e il costo.
Lo studio riceve a Napoli (P.zza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma (Via Giorgio Ribotta 21) e a Bari (C.so Giuseppe Mazzini 61), su appuntamento, e a distanza.
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Fonti: Codice civile, artt. 1490, 1492, 1495 e 1669, Normattiva. Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Questo testo è stato preparato con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale.
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