- Un debito contratto da un coniuge da solo non è dell’altro, ma in comunione dei beni i creditori possono aggredire i beni comuni entro la quota del debitore.
- Se il debito serve alla famiglia, rispondono anche i beni comuni (artt. 186 e 189 c.c.).
- In separazione dei beni il creditore può pignorare solo i beni del debitore.
Pubblicato il 12 ottobre 2026.
Cosa dice il codice civile
Nella comunione legale i beni comuni rispondono dei debiti fatti per i bisogni della famiglia e di quelli contratti insieme. Per i debiti presi da uno solo, i creditori possono soddisfarsi, in via sussidiaria, sui beni comuni entro il valore della quota del coniuge debitore (artt. 186 e 189 c.c.). Prima devono cercare sui beni personali del debitore.
Cosa non possono pignorare
I beni personali dell’altro coniuge, come ciò che ha ricevuto in eredità o donazione o ha acquistato con denaro proprio dichiarato nell’atto, sono fuori dalla pretesa del creditore. Anche il suo stipendio resta suo.
Se ci si separa
Dopo la separazione la comunione si scioglie e ciò che ciascuno guadagna è di solito suo. I debiti già nati restano un problema da regolare: nella causa di separazione o nell’accordo si può dire chi paga cosa, ma l’accordo non vale contro i creditori, che possono comunque agire come prima.
Caso frequente
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Un marito ha un debito con una finanziaria e non paga. La moglie non ha firmato nulla. Il creditore pignora la casa comune solo per la quota del marito e il conto cointestato. La moglie può difendere ciò che prova essere solo suo e chiedere di valutare i limiti del pignoramento.
La soluzione migliore per te
- Se ti arriva un atto di pignoramento: porta subito l’atto a un avvocato: ci sono termini brevi per opporsi e per proteggere i beni personali.
- Se sei in comunione dei beni: tieni separati e documentati i soldi personali, con estratti conto e atti, per provarli quando serve.
- Se il coniuge ha debiti seri: valuta la separazione dei beni con il notaio solo se non ci sono già creditori che possono contestarla.
Cosa fare subito: Metti insieme l’atto di precetto o di pignoramento, l’atto d’acquisto della casa e gli estratti dei conti. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Ti dice quali beni sono davvero a rischio e quali no.
- Prepara l’opposizione se ci sono vizi o beni impignorabili.
- Valuta con te accordi di pagamento con il creditore.
Domande frequenti
La banca può pignorare il conto cointestato?
Può farlo per la quota del debitore. Si discute caso per caso la presunzione di quote uguali.
Se non ho firmato io, devo comunque pagare?
Non direttamente, ma i beni comuni possono rispondere entro la quota del debitore.
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Fonti: Normattiva, Corte di Cassazione. Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Testo redatto con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall’avvocato.
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