Se l’inquilino non paga l’affitto, i primi 30 giorni contano. In questo tempo raccogli le prove, scrivi una lettera che si possa dimostrare e scegli la strada giusta: accordo, decreto ingiuntivo o sfratto.
In 30 secondi
Non cambiare la serratura e non staccare le utenze: sono errori che si pagano. Prima prova il ritardo, poi scrivi, poi scegli la procedura. Ogni caso va valutato sui documenti.
Primo passo: controlla di avere le prove
Ti servono il contratto, la prova della registrazione, i pagamenti ricevuti e un elenco dei mesi non pagati. Annota date e importi in un prospetto semplice.
Secondo passo: scrivi all’inquilino
Invia una lettera con raccomandata o PEC. Indica le mensilità scadute, l’importo totale e un termine per pagare. Resta cortese e preciso. Questa lettera mette in mora l’inquilino e prova che hai chiesto il pagamento.
Cose da non fare
- Cambiare la serratura o entrare in casa senza il suo consenso.
- Staccare luce, acqua o gas.
- Trattenere i suoi beni.
Sono comportamenti che possono esporti a responsabilità. Se la casa è occupata e ti è impedito l’accesso, leggi la guida su casa occupata e difesa del proprietario.
Terzo passo: scegli la strada
- Accordo scritto di rientro se l’inquilino collabora: vedi accordo di rientro o sfratto.
- Decreto ingiuntivo se vuoi recuperare i soldi: vedi la guida su decreto ingiuntivo per l’affitto non pagato.
- Sfratto per morosità se vuoi riavere la casa: vedi come funziona lo sfratto.
Nelle locazioni abitative la legge fissa soglie di morosità oltre le quali si può intimare lo sfratto: i dettagli sono nella guida sullo sfratto.
Cosa può fare l’inquilino in difficoltà
Può chiedere una dilazione, pagare in udienza o, se la morosità non è sua colpa, accedere a un contributo: vedi fondo per la morosità incolpevole.
Caso frequente · Un problema che capita spesso
Un proprietario affitta un bilocale a Napoli. L’inquilino salta due mesi e poi smette di rispondere al telefono. Il proprietario, esasperato, pensa di cambiare la serratura.
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
La soluzione migliore per te
Le strade possibili
- Accordo scritto di pagamento.
- Decreto ingiuntivo per i canoni.
- Sfratto per morosità.
Quale conviene di solito e perché
Se l’inquilino risponde e vuole restare, un piano di rientro scritto è spesso il più rapido. Se sparisce o non paga, di solito conviene lo sfratto, che porta alla casa libera. Il decreto ingiuntivo aiuta a recuperare il denaro.
Cosa fare subito
- Prepara il prospetto dei canoni dovuti.
- Invia la lettera di messa in mora.
- Non muoverti da solo sulla serratura.
Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Controllo del contratto e della registrazione.
- Redazione della lettera di messa in mora.
- Scelta della procedura più adatta al tuo obiettivo.
Lo studio ti segue anche a distanza, con preventivo scritto prima dell’incarico. Sedi di Napoli, Roma e Bari su appuntamento.
Domande frequenti
Posso cambiare la serratura se l’inquilino non paga?
No. Devi usare le procedure previste dalla legge.
Posso chiedere la cauzione?
Dipende dal contratto e dal momento. Leggi la guida sul deposito cauzionale.
Quanto devo aspettare prima di agire?
Non esiste un tempo uguale per tutti. Aspettare troppo di solito aumenta il debito.
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Contenuto informativo del 14 ottobre 2026. Non costituisce parere legale. I testi di questo sito possono essere preparati con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e sono rivisti da un avvocato.