- Il primo reclamo va all’ufficio reclami dell’assicurazione.
- L’impresa deve rispondere entro 45 giorni.
- Se non risponde o non sei soddisfatto, puoi rivolgerti all’IVASS.
Primo passo: il reclamo all’impresa
L’IVASS indica che il primo passo è scrivere all’ufficio reclami dell’impresa di assicurazione. Descrivi i fatti, indica la polizza e allega i documenti.
Conserva la prova dell’invio: PEC o raccomandata sono le scelte più sicure.
I 45 giorni
L’impresa deve rispondere entro 45 giorni. Segna sul calendario il giorno di invio e quello di scadenza.
Secondo passo: l’IVASS
Se non ricevi risposta entro 45 giorni, o la risposta non ti soddisfa, puoi presentare reclamo all’IVASS. L’IVASS mette a disposizione un modulo, in PDF o in formato docx.
Il sito dell’IVASS non indica un tempo di risposta per questo passaggio.
E poi?
Il reclamo non sostituisce la causa e non ferma i termini di legge per agire. Se la questione è importante, fai verificare i termini da un avvocato prima di aspettare la risposta.
Caso frequente
Un problema che capita spesso. Nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali: non è un caso reale dello studio.
Un commerciante di Nola ha una polizza contro i danni da incendio. Dopo un sinistro l’assicurazione rifiuta l’indennizzo. Scrive all’ufficio reclami con PEC, attende 45 giorni e poi si rivolge a un avvocato.
Domande frequenti
Posso andare subito all’IVASS?
La procedura indicata prevede prima il reclamo all’impresa.
Il reclamo blocca la prescrizione?
Non è detto. Chiedi un controllo dei termini a un legale.
Lo studio riceve a Napoli (P.zza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma e a Bari, su appuntamento, e a distanza. Il primo incontro è in italiano; se parli inglese, in videochiamata Google Meet da computer attiviamo la traduzione automatica italiano-inglese.
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Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Fonte: IVASS (ivass.it), consultato il 10.10.2026. Testo redatto con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall’avvocato.
Approfondimenti
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La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Reclamo all’ufficio reclami dell’impresa di assicurazione.
- Reclamo all’IVASS, se non c’è risposta entro 45 giorni o la risposta non ti soddisfa.
- Causa, che il reclamo non sostituisce.
Quale conviene di solito e perché
Di solito si parte dal reclamo all’impresa, perché è il primo passo indicato dall’IVASS. Poi, se non c’è risposta o non basta, si passa all’IVASS. Il reclamo non ferma però i termini di legge per agire: se la questione è importante, fai verificare i termini da un avvocato.
Cosa fare subito
- Scrivi all’ufficio reclami con PEC o raccomandata e conserva la prova dell’invio.
- Descrivi i fatti, indica la polizza e allega i documenti.
- Segna sul calendario il giorno di invio e quello dei 45 giorni.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Tieni insieme polizza, denuncia del sinistro e risposte dell’assicurazione.
- Per il modulo di reclamo usa quello messo a disposizione dal sito dell’IVASS.
- Non aspettare la risposta senza aver controllato i termini per agire.
Lo studio fa consulenza anche a distanza, con documenti inviati online, e ti dà un preventivo scritto prima dell’incarico. Il primo incontro è in italiano; le sedi di Napoli, Roma e Bari ricevono su appuntamento.