Successioni e imprese · Guida pratica
Morte del socio di snc o sas: gli eredi entrano in società o hanno diritto alla liquidazione della quota?
Quando muore il socio di una snc, gli eredi non diventano automaticamente soci: hanno diritto alla liquidazione della quota. L’art. 2284 c.c. prevede che gli altri soci liquidino la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società o continuarla con gli eredi, se questi accettano. Il pagamento va fatto entro sei mesi (art. 2289 c.c.).
In 30 secondi
Alla morte del socio di snc gli eredi hanno diritto, di regola, al valore della quota, da pagare entro sei mesi in base al patrimonio della società al giorno della morte. Gli altri soci possono anche sciogliere la società o continuarla con gli eredi consenzienti. Per la sas conta se il defunto era accomandante o accomandatario.
Da ricordare
Sei mesi
Cinque anni
Riferimenti normativi e giurisprudenziali
Gli eredi del socio di snc diventano soci?
No, non in automatico. Nelle società di persone conta la fiducia tra i soci, per questo l’art. 2284 c.c. offre agli altri soci tre strade, salvo diversa previsione del contratto sociale:
Entro quando va pagata la quota e come si calcola?
Entro sei mesi dalla morte. Per l’art. 2289 c.c. la quota si liquida in base alla situazione patrimoniale della società nel giorno della morte; se ci sono operazioni in corso, gli eredi partecipano agli utili e alle perdite che ne derivano. Si considera il valore effettivo del patrimonio sociale, non solo i valori contabili; per questo è frequente la nomina di un consulente che stimi beni, crediti e debiti.
Hai un caso simile? Puoi sottoporre i documenti allo Studio per una valutazione.
Richiedi una consulenzaE se il socio era di una sas?
Dipende dal ruolo. La quota del socio accomandante si trasmette per causa di morte (art. 2322 c.c.): l’erede subentra nella stessa posizione. Se muore il socio accomandatario, si applicano le regole della snc; se era l’unico accomandatario e non viene sostituito entro sei mesi, la società si scioglie (art. 2323 c.c.). Nel frattempo gli accomandanti nominano un amministratore provvisorio per gli atti di ordinaria amministrazione.
Cosa succede se resta un solo socio?
La società si scioglie se la pluralità dei soci non viene ricostituita entro sei mesi (art. 2272, n. 4, c.c.). In quel periodo il socio superstite può far entrare un nuovo socio, anche un erede che lo accetta, oppure trasformare l’impresa. Se non fa nulla, si apre la liquidazione e gli eredi del defunto partecipano al riparto finale.
Gli eredi rispondono dei debiti della società?
Per le obbligazioni sociali sorte fino al giorno della morte, la responsabilità del socio defunto passa agli eredi (art. 2290 c.c.). Rispondono come eredi: chi accetta l’eredità con beneficio d’inventario non paga oltre il valore dei beni ricevuti (art. 490 c.c.). Per questo, prima di accettare, conviene conoscere bilanci, debiti e garanzie personali prestate dal socio defunto.
Quali termini non vanno persi?
Domande frequenti
DGli eredi del socio di snc diventano soci?
RNo, non in automatico. L'art. 2284 c.c. offre agli altri soci tre strade, salvo diversa previsione del contratto sociale: liquidare la quota agli eredi (è la regola), sciogliere la società oppure continuarla con gli eredi, se questi vi acconsentono.
DEntro quando va pagata la quota e come si calcola?
REntro sei mesi dalla morte. Per l'art. 2289 c.c. la quota si liquida in base alla situazione patrimoniale della società nel giorno della morte; se ci sono operazioni in corso, gli eredi partecipano agli utili e alle perdite che ne derivano.
DE se il socio era di una sas?
RDipende dal ruolo. La quota del socio accomandante si trasmette per causa di morte (art. 2322 c.c.): l'erede subentra nella stessa posizione. Se muore il socio accomandatario, si applicano le regole della snc; se era l'unico accomandatario e non viene sostituito entro sei mesi, la società si scioglie (art. 2323 c.c.).
DCosa succede se resta un solo socio?
RLa società si scioglie se la pluralità dei soci non viene ricostituita entro sei mesi (art. 2272, n. 4, c.c.). In quel periodo il socio superstite può far entrare un nuovo socio, anche un erede che lo accetta, oppure trasformare l’impresa.
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In sintesi
Alla morte del socio di snc gli eredi hanno diritto, di regola, al valore della quota, da pagare entro sei mesi in base al patrimonio della società al giorno della morte. Gli altri soci possono anche sciogliere la società o continuarla con gli eredi consenzienti. Per la sas conta se il defunto era accomandante o accomandatario.
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Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto. Puoi rivolgerti allo Studio da tutta Italia, anche senza venire in studio: la consulenza si svolge a distanza, con i documenti inviati online, per telefono, su WhatsApp o in videochiamata dal computer. Sedi su appuntamento a Napoli, Roma e Bari.
Fonti ufficiali
Contenuto informativo aggiornato il 8 ottobre 2026. Non costituisce parere legale.
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La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Liquidazione della quota agli eredi, entro sei mesi.
- Scioglimento della società, se gli altri soci preferiscono chiudere.
- Continuazione con gli eredi, solo se questi acconsentono.
Quale conviene di solito e perché
Di solito la via più lineare è un accordo sulla liquidazione della quota, perché la legge la prevede come regola. Se tu sei un erede, un accordo con gli altri soci sul valore evita liti: la quota si calcola sul valore effettivo del patrimonio sociale, non solo su quello contabile. Per la sas conta se il defunto era accomandante o accomandatario. Dipende dal contratto sociale e dai documenti del caso.
Cosa fare subito
- Procurati il contratto sociale e i bilanci della società.
- Segna la data della morte e il termine di sei mesi.
- Prima di accettare l’eredità, verifica debiti e garanzie personali del defunto.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Se la stima della quota non è condivisa, valuta un consulente che stimi beni, crediti e debiti.
- Ricorda che chi accetta con beneficio d’inventario non paga oltre il valore dei beni ricevuti.
- Ricorda il termine di dodici mesi per la dichiarazione di successione.
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