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PEC della riscossione: un registro delle notifiche per non perdere i termini

Due decisioni di segno opposto dipendono dalla prova della notifica via PEC. Come organizzare un registro degli atti della riscossione per studi e uffici amministrativi.

In 30 secondi

La notifica via PEC vale anche se nessuno la legge. Il contenzioso si decide sulla prova della notifica. Un presidio unico della PEC, un registro degli atti e una classificazione tempestiva evitano di perdere i termini.

Che fare: adottare un solo modello di registro, uguale per tutti i clienti, e inserire in agenda ogni scadenza.

Per chi decide

Chi assiste molte imprese previene il problema con un registro semplice e un solo modello. Il termine per impugnare decorre dalla notificazione dell’atto (art. 21 d.lgs. n. 546/1992); per la PEC si guarda alla data di consegna, non a quella di lettura (la ricevuta di consegna è rilasciata indipendentemente dalla lettura: art. 6, comma 5, d.P.R. n. 68/2005). Cartella, intimazione, preavviso di ipoteca o di fermo hanno rimedi e termini diversi e vanno classificati subito.

Per l’ufficio

  • Una persona incaricata del presidio della PEC e una sostituta.
  • Per ogni atto: data di consegna, tipo di atto, termine per reagire, scadenza in agenda con promemoria.
  • In caso di contestazione: estratto di ruolo e copia delle relate di notifica.
  • Le rate delle definizioni agevolate, nello stesso registro dei termini.

Situazione, passo, termine

SituazionePassoTermine
Arriva una PEC della riscossioneRegistrare data di consegna e tipo di atto; classificare entro pochi giorniDalla consegna, non dalla lettura
Cartella da impugnareRicorso (art. 21 d.lgs. n. 546/1992)Sessanta giorni dalla notificazione; scaduti, il ricorso è inammissibile
Intimazione, preavviso di ipoteca o di fermoIndividuare il rimedio proprio dell’attoPer i crediti tributari, sessanta giorni dalla notificazione degli atti elencati nell’art. 19, comma 1 (cartella, avviso di mora, iscrizione di ipoteca, fermo; art. 21 d.lgs. n. 546/1992). Per i preavvisi e per i crediti non tributari, rimedio e termine si verificano sull’atto
Notifica contestataChiedere estratto di ruolo e copia delle relatePrima di agire
Definizione agevolataInserire ogni rata nel registroScadenza di ogni rata: il ritardo nel pagamento di una rata può far perdere il beneficio (valgono le regole della singola definizione)

Come si organizza il registro degli atti?

  1. Un presidio unico della PEC dell’impresa, con una persona incaricata e una sostituta.
  2. Per ogni atto: data di consegna (non di lettura), tipo di atto, termine per reagire, scadenza inserita in agenda con promemoria.
  3. Una classificazione entro pochi giorni: cartella, intimazione, preavviso di ipoteca o di fermo hanno rimedi e termini diversi.

Che cosa si fa se si contesta la notifica?

Prima di agire si chiedono l’estratto di ruolo e la copia delle relate di notifica. Sono i documenti che decidono la causa, più di qualunque eccezione.

Che cosa va controllato nelle definizioni agevolate?

Le scadenze di ogni rata. Il ritardo nel pagamento di una rata può far perdere il beneficio (valgono le regole della singola definizione), quindi le rate vanno nello stesso registro dei termini.

Caso frequente: due decisioni di segno opposto

Un problema che capita spesso. Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.

Due decisioni, di segno opposto per il contribuente, dipendono dalla stessa cosa: la prova della notifica.

Nel primo caso un’ipoteca era stata annullata in primo grado perché la contribuente sosteneva di non aver ricevuto il preavviso. In appello l’Agente della riscossione ha prodotto tre prove:

  • le ricevute di accettazione e di consegna della PEC;
  • l’estrazione dal registro INI-PEC che collegava l’indirizzo alla contribuente;
  • una successiva intimazione notificata allo stesso modo.

L’ipoteca è stata confermata.

Nel secondo caso un ricorso contro una cartella è stato dichiarato inammissibile. Le relate provavano che la notifica era avvenuta quasi un anno prima, quindi il termine di sessanta giorni per impugnare era scaduto (art. 21 d.lgs. n. 546/1992).

Domande frequenti

Da quando decorre il termine per reagire a una PEC?

Dalla data di consegna, non da quella di lettura.

Quali documenti servono per contestare la notifica?

L’estratto di ruolo e la copia delle relate di notifica.

Perché classificare gli atti subito?

Cartella, intimazione, preavviso di ipoteca o di fermo hanno rimedi e termini diversi.

Che cosa si controlla nelle definizioni agevolate?

Le scadenze di ogni rata: il ritardo nel pagamento di una rata può far perdere il beneficio (valgono le regole della singola definizione).

Cosa fare ora

  1. Nominare chi presidia la PEC e chi lo sostituisce.
  2. Adottare un registro unico con data di consegna, tipo di atto e scadenza.
  3. Classificare ogni atto entro pochi giorni e inserire le scadenze, comprese le rate, in agenda.

Fonti ufficiali

La strada che di solito conviene

Le strade possibili

  • Ricorso contro la cartella entro sessanta giorni dalla notificazione (art. 21 d.lgs. n. 546/1992).
  • Rimedio proprio dell’atto, per intimazione, preavviso di ipoteca o di fermo.
  • Contestazione della notifica, partendo da estratto di ruolo e relate.
  • Definizione agevolata, con le rate nel registro dei termini.

Quale conviene di solito e perché

Dipende dal caso. Il punto di partenza è sempre lo stesso: registrare la data di consegna della PEC e classificare l’atto, perché cartella, intimazione e preavviso hanno rimedi e termini diversi. Se la notifica è contestata, prima di agire servono estratto di ruolo e copia delle relate: sono i documenti che decidono la causa.

Cosa fare subito

  • Nomina chi presidia la PEC e chi lo sostituisce.
  • Adotta un registro unico con data di consegna, tipo di atto e scadenza.
  • Classifica ogni atto entro pochi giorni e inserisci in agenda le scadenze, comprese le rate.

Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.

Come può seguirti l’avv. Fiorentino

  • Il termine decorre dalla data di consegna della PEC, non da quella di lettura: non aspettare di aprire il messaggio.
  • Usa un solo modello di registro per tutti gli atti, così nessuna scadenza dipende dalla memoria di una persona.
  • Per verificare norme e termini, consulta le fonti ufficiali indicate nell’articolo.

Lo studio ti segue anche a distanza: documenti online, preventivo scritto prima dell’incarico, primo incontro in italiano, sedi di Napoli, Roma e Bari su appuntamento.

Don't speak Italian? Automatic Italian–English translation

Meetings are held in Italian. If you speak English, in the Google Meet video call we can turn on automatic voice translation between Italian and English.

  • You need a computer: translation is not available from a phone.
  • The translated voice comes a few seconds late; translation lasts up to 90 minutes.
  • At the start we ask you to agree to have your voice translated.
  • It is an automatic tool and can make mistakes, especially with names, numbers and technical terms: if something is unclear, ask us to repeat. After the meeting you receive a written summary.
  • Phone and WhatsApp calls have no translation: on WhatsApp we send you the Meet link.
  • The meeting is not recorded.
Video call with Italian–English translation

Google Meet video call from a computer with automatic Italian–English translation. For translation, join from a computer.

Phone and WhatsApp calls are in Italian, without translation.

Sie sprechen kein Italienisch? Automatische Übersetzung Italienisch–Englisch

Das Gespräch findet auf Italienisch statt. Wenn Sie Englisch sprechen, können wir im Google-Meet-Videogespräch die automatische Sprachübersetzung zwischen Italienisch und Englisch einschalten.

  • Sie brauchen einen Computer: Vom Handy aus ist die Übersetzung nicht verfügbar.
  • Die übersetzte Stimme kommt einige Sekunden später; die Übersetzung dauert höchstens 90 Minuten.
  • Zu Beginn bitten wir Sie, der Übersetzung Ihrer Stimme zuzustimmen.
  • Es ist ein automatisches Werkzeug und kann Fehler machen: Wenn etwas unklar ist, bitten Sie um Wiederholung. Nach dem Gespräch erhalten Sie eine schriftliche Zusammenfassung.
  • Telefon- und WhatsApp-Anrufe haben keine Übersetzung: Über WhatsApp senden wir Ihnen den Meet-Link.
  • Das Gespräch wird nicht aufgezeichnet.
Videogespräch mit Übersetzung Italienisch–Englisch

Sie sprechen Englisch? Google-Meet-Videogespräch am Computer mit automatischer Übersetzung Italienisch–Englisch. Für die Übersetzung bitte vom Computer teilnehmen.

Telefon- und WhatsApp-Anrufe auf Italienisch, ohne Übersetzung.

Vous ne parlez pas italien ? Traduction automatique italien-anglais

La réunion se déroule en italien. Si vous parlez anglais, pendant la visio Google Meet nous pouvons activer la traduction automatique de la voix entre l'italien et l'anglais.

  • Il faut un ordinateur : depuis un téléphone, la traduction n'est pas disponible.
  • La voix traduite arrive avec quelques secondes de retard ; la traduction dure 90 minutes maximum.
  • Au début, nous vous demandons d'accepter la traduction de votre voix.
  • C'est un outil automatique qui peut se tromper : si quelque chose n'est pas clair, demandez de répéter. Après la réunion, vous recevez un résumé écrit.
  • Les appels téléphoniques et WhatsApp n'ont pas de traduction : sur WhatsApp, nous vous envoyons le lien Meet.
  • La réunion n'est pas enregistrée.
Visio avec traduction italien-anglais

Vous parlez anglais ? Visio Google Meet depuis un ordinateur avec traduction automatique italien-anglais. Pour la traduction, connectez-vous depuis un ordinateur.

Les appels téléphoniques et WhatsApp sont en italien, sans traduction.

¿No habla italiano? Traducción automática italiano-inglés

La reunión se celebra en italiano. Si habla inglés, en la videollamada de Google Meet podemos activar la traducción automática de la voz entre italiano e inglés.

  • Necesita un ordenador: desde el móvil la traducción no está disponible.
  • La voz traducida llega con unos segundos de retraso; la traducción dura como máximo 90 minutos.
  • Al empezar le pedimos que acepte la traducción de su voz.
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Videollamada con traducción italiano-inglés

¿Habla inglés? Videollamada Google Meet desde ordenador con traducción automática italiano-inglés. Para la traducción, conéctese desde un ordenador.

Las llamadas por teléfono y WhatsApp son en italiano, sin traducción.

Não fala italiano? Tradução automática italiano-inglês

A reunião decorre em italiano. Se fala inglês, na videochamada Google Meet podemos ativar a tradução automática da voz entre italiano e inglês.

  • Precisa de um computador: pelo telemóvel/celular a tradução não está disponível.
  • A voz traduzida chega com alguns segundos de atraso; a tradução dura no máximo 90 minutos.
  • No início pedimos que aceite a tradução da sua voz.
  • É uma ferramenta automática e pode errar: se algo não ficar claro, peça para repetir. Depois da reunião recebe um resumo escrito.
  • As chamadas por telefone e WhatsApp não têm tradução: pelo WhatsApp enviamos o link do Meet.
  • A reunião não é gravada.
Videochamada com tradução italiano-inglês

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