- Prestare il conto a sconosciuti può causare blocchi e problemi legali.
- Se sei stato ingannato, agisci subito: banca, denuncia, prove.
- Non restituire i soldi da solo senza consiglio.
Come succede
Un annuncio di «lavoro da casa» chiede il tuo IBAN per ricevere pagamenti e girarli ad altri, in cambio di una commissione.
Oppure una persona conosciuta online chiede aiuto per ricevere soldi.
Perché è rischioso
I soldi possono provenire da una truffa. La banca può bloccare il conto. La vittima può chiedere indietro il denaro e le autorità possono fare accertamenti.
Cosa fare
Interrompi subito. Non spostare altro denaro. Scrivi alla banca e spiega i fatti.
Conserva annuncio, chat e movimenti. Valuta con un avvocato se presentare denuncia, anche per tutelarti.
Se il conto è bloccato
Chiedi per iscritto il motivo e i tempi. Un avvocato aiuta a rispondere nel modo giusto.
Caso frequente
Un problema che capita spesso. Nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali: non è un caso reale dello studio.
Un giovane di Scampia risponde a un annuncio di lavoro online. Riceve 2.000 euro e li gira a un IBAN estero, trattenendo 100 euro. Dopo una settimana la banca blocca il conto. Capisce di aver fatto da tramite e chiede aiuto.
Domande frequenti
Rischio qualcosa se non sapevo?
Conta la buona fede e le prove. Racconta tutto a un legale e non cancellare nulla.
Posso riavere il conto?
Dipende da cosa succede con le verifiche. Il primo passo è la risposta scritta della banca.
Lo studio riceve a Napoli (P.zza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma e a Bari, su appuntamento, e a distanza. Il primo incontro è in italiano; se parli inglese, in videochiamata Google Meet da computer attiviamo la traduzione automatica italiano-inglese.
Prenota una consulenza · Scrivici su WhatsApp · Chiamaci al 347 5264190
Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Testo redatto con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall’avvocato.
Approfondimenti
- Avvocato bancario a Napoli
- Visura della Centrale dei rischi: come chiederla e leggerla per la tua impresa
- Leasing risolto per canoni non pagati: che cosa resta all’impresa?
- Conto corrente: interessi, anatocismo e usura a Napoli e in tutta Italia, come difendersi dalla banca
- Prenota un primo colloquio
Pagina principale della materia: Banche e prodotti finanziari: tutte le guide e come contattare lo studio →
La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Scrivere subito alla banca e spiegare i fatti.
- Presentare denuncia, dopo averne parlato con un avvocato.
- Se il conto è bloccato, chiedere per iscritto il motivo e i tempi.
Quale conviene di solito e perché
Di solito si comincia dalla banca: interrompi i movimenti, non spostare altro denaro e spiega i fatti per iscritto. Poi si valuta con un avvocato la denuncia, anche per tutelarti. Non restituire i soldi da solo senza consiglio. Se potrai riavere il conto dipende dalle verifiche: il primo passo è la risposta scritta della banca.
Cosa fare subito
- Interrompi subito ogni movimento e non spostare altro denaro.
- Scrivi alla banca e spiega i fatti.
- Conserva annuncio, chat e movimenti, senza cancellare nulla.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Racconta i fatti nell’ordine in cui sono accaduti, con date e importi.
- Salva una copia dell’annuncio, delle chat e dei movimenti prima di scrivere alla banca.
- Quando la banca risponde, conserva la risposta scritta: è il primo passo per sapere cosa succede al conto.
Lo studio offre consulenza anche a distanza, con documenti inviati online. Prima dell’incarico ricevi un preventivo scritto. Il primo incontro è in italiano; le sedi sono a Napoli, Roma e Bari, su appuntamento.