La Centrale dei rischi della Banca d’Italia raccoglie i finanziamenti superiori a 30.000 euro e le sofferenze da 250 euro. L’impresa può chiedere i propri dati senza costi, online con SPID, CNS o CIE, via PEC o in filiale. Le banche consultano i dati degli ultimi 3 anni. Se una segnalazione è sbagliata, si chiede la correzione alla banca, poi all’Arbitro Bancario Finanziario o al giudice.
In 30 secondi
La visura della Centrale dei rischi si chiede alla Banca d’Italia, senza costi, anche online. Leggerla permette di capire come l’impresa appare alle banche. Le segnalazioni errate si contestano alla banca, poi all’ABF o al giudice.
Da ricordare
30.000 euro
250 euro
3 anni
90 giorni
Riferimenti normativi e giurisprudenziali
Perché un imprenditore dovrebbe leggerla?
Perché è ciò che vedono le banche quando valutano un fido, un mutuo o un rinnovo. Un ritardo segnalato o uno sconfinamento ripetuto possono far cambiare la valutazione dell’impresa. Leggere la visura prima di chiedere credito permette di correggere errori e preparare spiegazioni.
Come si chiede la visura?
La Guida della Banca d’Italia indica tre canali:
Hai un caso simile? Puoi sottoporre i documenti allo Studio per una valutazione.
Richiedi una consulenzaCosa significano le voci principali?
Accordato
Utilizzato
Sconfinamento
Inadempimenti persistenti
Sofferenza
Una rata pagata in ritardo porta subito in sofferenza?
No. La sofferenza presuppone una valutazione della complessiva situazione del cliente, non un singolo ritardo. Una segnalazione a sofferenza fondata su un episodio isolato può essere contestata. Per i consumatori la banca deve inviare un preavviso prima della prima segnalazione a sofferenza.
Cosa fare se la segnalazione è sbagliata?
- chiedere per iscritto alla banca segnalante la correzione;
- se non risponde o rifiuta, presentare ricorso all’ABF, con un contributo di 20 euro;
- nei casi più gravi, rivolgersi al giudice, anche in via d’urgenza.
Un caso
Una piccola impresa edile del Casertano chiede un nuovo fido e riceve un rifiuto. Il titolare scarica la visura con SPID e scopre una segnalazione di sconfinamento persistente su un conto chiuso da mesi. Scrive alla banca chiedendo la rettifica, allegando la lettera di chiusura del conto. Senza risposta, prepara il ricorso all’ABF.
Riferimenti normativi
- Banca d’Italia, «La Centrale dei rischi in parole semplici» (Guide della Banca d’Italia, febbraio 2026)
- Circolare della Banca d’Italia sulla Centrale dei rischi e d.lgs. 385/1993 (TUB), richiamati dalla Guida
- Art. 128-bis TUB (Arbitro Bancario Finanziario)
Quando chiedere una consulenza
Una segnalazione resta visibile alle banche per anni e incide su ogni richiesta di credito. Più si aspetta, più è difficile ricostruire perché è stata fatta. Conviene controllare la visura almeno una volta all’anno e prima di ogni richiesta di finanziamento. Lo studio assiste imprese in Campania e in tutta Italia, anche a distanza.
Domande frequenti
DPerché un imprenditore dovrebbe leggerla?
RPerché è ciò che vedono le banche quando valutano un fido, un mutuo o un rinnovo. Un ritardo segnalato o uno sconfinamento ripetuto possono far cambiare la valutazione dell'impresa. Leggere la visura prima di chiedere credito permette di correggere errori e preparare spiegazioni.
DCome si chiede la visura?
RLa Guida della Banca d'Italia indica tre canali: online, sul portale della Banca d'Italia, con SPID, CNS o CIE; per le società agisce il legale rappresentante; tramite PEC o posta a una filiale della Banca d'Italia; di persona presso le filiali, compresa quella di Napoli.
DCosa significano le voci principali?
RAccordato: l'importo che la banca ha concesso. Utilizzato: quanto l'impresa sta effettivamente usando. Sconfinamento: utilizzo oltre l'accordato.
DUna rata pagata in ritardo porta subito in sofferenza?
RNo. La sofferenza presuppone una valutazione della complessiva situazione del cliente, non un singolo ritardo. Una segnalazione a sofferenza fondata su un episodio isolato può essere contestata. Per i consumatori la banca deve inviare un preavviso prima della prima segnalazione a sofferenza.
Guide collegate
Tutte le guide: Diritto bancario e finanziario →
In sintesi
La visura della Centrale dei rischi si chiede alla Banca d’Italia, senza costi, anche online. Leggerla permette di capire come l’impresa appare alle banche. Le segnalazioni errate si contestano alla banca, poi all’ABF o al giudice.
Hai una questione simile?
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto. Puoi rivolgerti allo Studio da tutta Italia, anche senza venire in studio: la consulenza si svolge a distanza, con i documenti inviati online, per telefono, su WhatsApp o in videochiamata dal computer. Sedi a Napoli, Roma e Bari.
Fonti ufficiali
- Banca d'Italia – La Centrale dei rischi in parole semplici
- Banca d'Italia – Accesso ai dati della Centrale dei rischi
- Banca d'Italia – Servizi al cittadino
- Arbitro Bancario Finanziario
- Banca d'Italia – Tutela della clientela
- Normattiva – il portale della legge vigente
- Corte Suprema di Cassazione
- Gazzetta Ufficiale
Contenuto informativo aggiornato il 10 ottobre 2026. Non costituisce parere legale.
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La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Scrivere alla banca segnalante e chiedere la correzione.
- Presentare ricorso all’ABF, con un contributo di 20 euro, se la banca non risponde o rifiuta.
- Nei casi più gravi, rivolgersi al giudice, anche in via d’urgenza.
Quale conviene di solito e perché
Di solito si parte dalla via più semplice: la richiesta scritta di correzione alla banca, allegando i documenti che provano l’errore. L’articolo indica ABF e giudice solo se la banca non risponde o rifiuta. Prima però devi leggere la visura, perché è quello che vedono le banche quando valutano un fido.
Cosa fare subito
- Chiedi la visura alla Banca d’Italia online con SPID, CNS o CIE, via PEC o in filiale.
- Controlla accordato, utilizzato e sconfinamenti: cerca ciò che non torna.
- Se trovi un errore, scrivi alla banca e allega le prove.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Rileggi la visura prima di ogni richiesta di finanziamento: la Guida della Banca d’Italia che l’articolo cita indica come leggere le voci.
- Conserva la lettera di chiusura di un conto o di un finanziamento: può servire a provare che una segnalazione non è più corretta.
Lo studio ti segue con consulenza anche a distanza, con documenti inviati online, e ti dà un preventivo scritto prima dell’incarico. Il primo incontro è in italiano; ci sono sedi a Napoli, Roma e Bari, su appuntamento.