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Eredità digitale: gli eredi possono accedere a telefono, email, foto e account del defunto?

I familiari possono esercitare i diritti sui dati del defunto per ragioni meritevoli, salvo divieto scritto. Account, foto, email e criptovalute: cosa sapere.

Successioni e donazioni · Guida pratica

Eredità digitale: gli eredi possono accedere a telefono, email, foto e account del defunto?

RFAvv. Renato Giuseppe Fiorentino·Pubblicato il 7 aprile 2027·Aggiornato il 7 aprile 2027·Lettura 3 min

Sì, entro certi limiti. Chi ha un interesse proprio, agisce a tutela del defunto o per ragioni familiari meritevoli può esercitare i diritti sui dati personali della persona deceduta (art. 2-terdecies del Codice privacy). Il limite è il divieto scritto lasciato dall’interessato al gestore del servizio. Nel 2021 il Tribunale di Milano ha ordinato a un grande fornitore di servizi cloud di aiutare due genitori a recuperare le foto del figlio scomparso.

In 30 secondi

I familiari possono esercitare i diritti sui dati del defunto per ragioni meritevoli, salvo un divieto scritto lasciato dall’interessato. I beni digitali con valore economico, come le criptovalute, fanno parte dell’eredità. Una pianificazione in vita evita che contenuti e valori vadano perduti.

Da ricordare

10 febbraio 2021

dodici mesi

dieci anni

Riferimenti normativi e giurisprudenziali

d.lgs. 196/2003d.lgs. 101/2018

Che cosa si intende per eredità digitale?

Sono due cose diverse:

  • i dati e contenuti personali: foto, video, email, chat, documenti salvati su cloud;
  • i beni digitali con valore economico: criptovalute, saldi di conti online, diritti su opere o domini.

I primi seguono soprattutto le regole sulla protezione dei dati. I secondi fanno parte del patrimonio ereditario e vanno trattati come gli altri beni.

Cosa prevede la legge italiana?

L’art. 2-terdecies del d.lgs. 196/2003, introdotto dal d.lgs. 101/2018, consente l’esercizio dei diritti del GDPR riferiti ai dati di persone decedute. Possono agire i familiari e chi ha un interesse proprio o agisce a tutela dell’interessato. L’esercizio è escluso se l’interessato lo ha vietato per iscritto, con una dichiarazione presentata al titolare del trattamento. Il divieto non può riguardare i diritti patrimoniali dei terzi derivanti dalla morte.

Hai un caso simile? Puoi sottoporre i documenti allo Studio per una valutazione.

Richiedi una consulenza

Cosa ha deciso il Tribunale di Milano?

Con ordinanza del 10 febbraio 2021 il Tribunale ha accolto il ricorso d’urgenza di due genitori. Il gestore chiedeva provvedimenti formali per consentire l’accesso. Il giudice ha riconosciuto le ragioni familiari meritevoli di protezione e ha ordinato di fornire assistenza nel recupero dei dati dell’account del figlio.

Le criptovalute entrano nella successione?

Sì. Sono beni con valore economico e vanno indicate tra l’attivo. Il problema è pratico: senza le chiavi private o le credenziali, gli eredi possono non riuscire ad accedervi. Se sono custodite presso una piattaforma, gli eredi possono chiederne la liquidazione con i documenti della successione.

Cosa può fare chi vuole pianificare?

  • Usare gli strumenti dei fornitori, come il contatto erede o la gestione dell’account inattivo.
  • Indicare nel testamento a chi lasciare i beni digitali di valore.
  • Conservare con prudenza le istruzioni di accesso, senza scrivere le password nel testamento pubblicato.

Esempio pratico

Un padre muore improvvisamente. I figli vogliono recuperare le foto di famiglia salvate sul cloud e verificare un conto di criptovalute di cui hanno trovato traccia nelle email. Per le foto chiedono al gestore l’accesso, allegando certificato di morte e prova del rapporto familiare. Per le criptovalute contattano la piattaforma con la documentazione della successione.

Riferimenti normativi

  • Art. 2-terdecies d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (introdotto dal d.lgs. 101/2018)
  • Regolamento UE 2016/679 (GDPR), artt. 15-22
  • Artt. 456 e seguenti c.c. (apertura della successione)

Quando chiedere una consulenza

I fornitori cancellano spesso gli account inattivi dopo un certo periodo. Le criptovalute possono restare inaccessibili se le credenziali si perdono. Nel frattempo corrono i termini della successione: dodici mesi per la dichiarazione di successione e dieci anni per accettare. Conviene muoversi presto, raccogliendo documenti e richieste scritte ai gestori. Lo studio riceve a Napoli, Roma e Bari e anche in videochiamata.

Domande frequenti

DChe cosa si intende per eredità digitale?

RSono due cose diverse: i dati e contenuti personali: foto, video, email, chat, documenti salvati su cloud; i beni digitali con valore economico: criptovalute, saldi di conti online, diritti su opere o domini.

DCosa prevede la legge italiana?

RL'art. 2-terdecies del d.lgs. 196/2003, introdotto dal d.lgs. 101/2018, consente l'esercizio dei diritti del GDPR riferiti ai dati di persone decedute. Possono agire i familiari e chi ha un interesse proprio o agisce a tutela dell'interessato.

DCosa ha deciso il Tribunale di Milano?

RCon ordinanza del 10 febbraio 2021 il Tribunale ha accolto il ricorso d'urgenza di due genitori. Il gestore chiedeva provvedimenti formali per consentire l'accesso. Il giudice ha riconosciuto le ragioni familiari meritevoli di protezione e ha ordinato di fornire assistenza nel recupero dei dati dell'account del figlio.

DLe criptovalute entrano nella successione?

RSì. Sono beni con valore economico e vanno indicate tra l'attivo. Il problema è pratico: senza le chiavi private o le credenziali, gli eredi possono non riuscire ad accedervi. Se sono custodite presso una piattaforma, gli eredi possono chiederne la liquidazione con i documenti della successione.

Guide collegate

Divisione ereditaria: la guida completa →Tutte le guide: Successioni e donazioni →

In sintesi

I familiari possono esercitare i diritti sui dati del defunto per ragioni meritevoli, salvo un divieto scritto lasciato dall’interessato. I beni digitali con valore economico, come le criptovalute, fanno parte dell’eredità. Una pianificazione in vita evita che contenuti e valori vadano perduti.

Hai una questione simile?

Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto. Puoi rivolgerti allo Studio da tutta Italia, anche senza venire in studio: la consulenza si svolge a distanza, con i documenti inviati online, per telefono, su WhatsApp o in videochiamata dal computer. Sedi a Napoli, Roma e Bari.

Contenuto informativo aggiornato il 7 aprile 2027. Non costituisce parere legale.

La strada che di solito conviene

Le strade possibili

  • Chiedere al gestore l’accesso ai dati dell’account, con i documenti della famiglia.
  • Rivolgersi alla piattaforma con la documentazione della successione, per le criptovalute.
  • Pianificare in vita, con gli strumenti dei fornitori e con il testamento.

Quale conviene di solito e perché

Dipende dal caso. Per foto e contenuti personali si parte da una richiesta scritta al gestore, allegando certificato di morte e prova del rapporto familiare. Per le criptovalute contano le chiavi private e le credenziali: senza queste l’accesso può non riuscire. Chi pianifica in vita evita il problema alla radice.

Cosa fare subito

  • Raccogli certificato di morte e prova del rapporto familiare.
  • Cerca tracce di account e di beni digitali nelle email e nei documenti.
  • Scrivi ai gestori e conserva ogni risposta.

Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.

Come può seguirti l’avv. Fiorentino

  • Se vuoi pianificare, usa gli strumenti dei fornitori e indica nel testamento a chi vanno i beni digitali di valore.
  • Non scrivere le password nel testamento pubblicato.
  • Quando fai le richieste ai gestori, conserva copia di ogni messaggio.

Lo studio offre consulenza anche a distanza, con i documenti inviati online, e ti consegna un preventivo scritto prima dell’incarico. Il primo incontro si svolge in italiano; ricevo su appuntamento a Napoli, Roma e Bari.

Don't speak Italian? Automatic Italian–English translation

Meetings are held in Italian. If you speak English, in the Google Meet video call we can turn on automatic voice translation between Italian and English.

  • You need a computer: translation is not available from a phone.
  • The translated voice comes a few seconds late; translation lasts up to 90 minutes.
  • At the start we ask you to agree to have your voice translated.
  • It is an automatic tool and can make mistakes, especially with names, numbers and technical terms: if something is unclear, ask us to repeat. After the meeting you receive a written summary.
  • Phone and WhatsApp calls have no translation: on WhatsApp we send you the Meet link.
  • The meeting is not recorded.
Video call with Italian–English translation

Google Meet video call from a computer with automatic Italian–English translation. For translation, join from a computer.

Phone and WhatsApp calls are in Italian, without translation.

Sie sprechen kein Italienisch? Automatische Übersetzung Italienisch–Englisch

Das Gespräch findet auf Italienisch statt. Wenn Sie Englisch sprechen, können wir im Google-Meet-Videogespräch die automatische Sprachübersetzung zwischen Italienisch und Englisch einschalten.

  • Sie brauchen einen Computer: Vom Handy aus ist die Übersetzung nicht verfügbar.
  • Die übersetzte Stimme kommt einige Sekunden später; die Übersetzung dauert höchstens 90 Minuten.
  • Zu Beginn bitten wir Sie, der Übersetzung Ihrer Stimme zuzustimmen.
  • Es ist ein automatisches Werkzeug und kann Fehler machen: Wenn etwas unklar ist, bitten Sie um Wiederholung. Nach dem Gespräch erhalten Sie eine schriftliche Zusammenfassung.
  • Telefon- und WhatsApp-Anrufe haben keine Übersetzung: Über WhatsApp senden wir Ihnen den Meet-Link.
  • Das Gespräch wird nicht aufgezeichnet.
Videogespräch mit Übersetzung Italienisch–Englisch

Sie sprechen Englisch? Google-Meet-Videogespräch am Computer mit automatischer Übersetzung Italienisch–Englisch. Für die Übersetzung bitte vom Computer teilnehmen.

Telefon- und WhatsApp-Anrufe auf Italienisch, ohne Übersetzung.

Vous ne parlez pas italien ? Traduction automatique italien-anglais

La réunion se déroule en italien. Si vous parlez anglais, pendant la visio Google Meet nous pouvons activer la traduction automatique de la voix entre l'italien et l'anglais.

  • Il faut un ordinateur : depuis un téléphone, la traduction n'est pas disponible.
  • La voix traduite arrive avec quelques secondes de retard ; la traduction dure 90 minutes maximum.
  • Au début, nous vous demandons d'accepter la traduction de votre voix.
  • C'est un outil automatique qui peut se tromper : si quelque chose n'est pas clair, demandez de répéter. Après la réunion, vous recevez un résumé écrit.
  • Les appels téléphoniques et WhatsApp n'ont pas de traduction : sur WhatsApp, nous vous envoyons le lien Meet.
  • La réunion n'est pas enregistrée.
Visio avec traduction italien-anglais

Vous parlez anglais ? Visio Google Meet depuis un ordinateur avec traduction automatique italien-anglais. Pour la traduction, connectez-vous depuis un ordinateur.

Les appels téléphoniques et WhatsApp sont en italien, sans traduction.

¿No habla italiano? Traducción automática italiano-inglés

La reunión se celebra en italiano. Si habla inglés, en la videollamada de Google Meet podemos activar la traducción automática de la voz entre italiano e inglés.

  • Necesita un ordenador: desde el móvil la traducción no está disponible.
  • La voz traducida llega con unos segundos de retraso; la traducción dura como máximo 90 minutos.
  • Al empezar le pedimos que acepte la traducción de su voz.
  • Es una herramienta automática y puede equivocarse: si algo no queda claro, pida que se repita. Después de la reunión recibe un resumen escrito.
  • Las llamadas por teléfono y WhatsApp no tienen traducción: por WhatsApp le enviamos el enlace de Meet.
  • La reunión no se graba.
Videollamada con traducción italiano-inglés

¿Habla inglés? Videollamada Google Meet desde ordenador con traducción automática italiano-inglés. Para la traducción, conéctese desde un ordenador.

Las llamadas por teléfono y WhatsApp son en italiano, sin traducción.

Não fala italiano? Tradução automática italiano-inglês

A reunião decorre em italiano. Se fala inglês, na videochamada Google Meet podemos ativar a tradução automática da voz entre italiano e inglês.

  • Precisa de um computador: pelo telemóvel/celular a tradução não está disponível.
  • A voz traduzida chega com alguns segundos de atraso; a tradução dura no máximo 90 minutos.
  • No início pedimos que aceite a tradução da sua voz.
  • É uma ferramenta automática e pode errar: se algo não ficar claro, peça para repetir. Depois da reunião recebe um resumo escrito.
  • As chamadas por telefone e WhatsApp não têm tradução: pelo WhatsApp enviamos o link do Meet.
  • A reunião não é gravada.
Videochamada com tradução italiano-inglês

Fala inglês? Videochamada Google Meet pelo computador com tradução automática italiano-inglês. Para a tradução, ligue-se a partir de um computador.

As chamadas por telefone e WhatsApp são em italiano, sem tradução.

Contatti

Hai una domanda su questo tema?

Scrivi in breve la tua situazione: ti risponderemo entro un giorno lavorativo. Puoi anche scriverci su WhatsApp o chiamare il 347 5264190. Consulenza in studio, su appuntamento, o a distanza (primo incontro in italiano; da computer, con traduzione automatica italiano-inglese).

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