- Il blocco di un conto cripto ha di solito una ragione: verifiche, sospetti, problemi tecnici.
- Si chiede per iscritto il motivo e si conservano tutti i documenti.
- Il contratto e la sede dell’exchange dicono quale strada è possibile.
Perché un conto viene bloccato
Gli exchange possono sospendere un conto per controlli sull’identità, per movimenti ritenuti anomali o per segnalazioni delle autorità.
A volte il blocco è un errore. A volte è la conseguenza di un’operazione sospetta.
Primi passi
Scrivi all’assistenza e chiedi il motivo e i tempi. Fallo per iscritto, con email o modulo.
Salva le condizioni del servizio che hai accettato. Contengono spesso la legge applicabile e il foro competente.
Scarica estratti, storico delle operazioni, indirizzi dei portafogli e ricevute dei bonifici.
Quando si passa a un legale
Se l’exchange non risponde, o se trattiene somme senza spiegazioni, si può inviare una diffida. Poi si valuta una causa o un’altra strada.
Conta molto dove ha sede l’exchange e se è soggetto a controlli in Europa.
Cosa non fare
Non fare altri versamenti per «sbloccare» il conto. Non dare codici a chi si presenta come assistenza.
Caso frequente
Un problema che capita spesso. Nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali: non è un caso reale dello studio.
Un commerciante di Torre del Greco trova il suo conto su un exchange bloccato dopo un bonifico alto. Scrive all’assistenza, riceve risposte generiche e raccoglie estratti e condizioni del servizio per farli leggere a un avvocato.
Domande frequenti
Posso agire in Italia contro un exchange estero?
Dipende dal contratto e da dove ha sede. Si valuta caso per caso.
Il blocco è sempre illegittimo?
No. Può essere dovuto a controlli previsti. Per questo si parte dalle spiegazioni scritte.
Lo studio riceve a Napoli (P.zza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma e a Bari, su appuntamento, e a distanza. Il primo incontro è in italiano; se parli inglese, in videochiamata Google Meet da computer attiviamo la traduzione automatica italiano-inglese.
Prenota una consulenza · Scrivici su WhatsApp · Chiamaci al 347 5264190
Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Testo redatto con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall’avvocato.
Approfondimenti
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La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Chiedere per iscritto all’assistenza il motivo del blocco e i tempi.
- Inviare una diffida, se l’exchange non risponde o trattiene somme senza spiegazioni.
- Valutare una causa o un’altra strada.
Quale conviene di solito e perché
Si parte dalle spiegazioni scritte, perché il blocco non è sempre illegittimo: può essere dovuto a controlli previsti. La diffida e l’eventuale causa vengono dopo, se l’exchange non risponde. Conta molto dove ha sede l’exchange e cosa dice il contratto.
Cosa fare subito
- Scrivi all’assistenza con email o modulo.
- Salva le condizioni del servizio che hai accettato.
- Scarica estratti, storico, indirizzi dei portafogli e ricevute.
- Non fare altri versamenti per sbloccare il conto.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Controlla nelle condizioni del servizio legge applicabile e foro competente.
- Non dare codici a chi si presenta come assistenza.
- Tieni in ordine cronologico le risposte ricevute dall’exchange.
Lo studio fa consulenza anche a distanza, con documenti inviati online, e ti dà un preventivo scritto prima dell’incarico. Il primo incontro è in italiano; le sedi di Napoli, Roma e Bari ricevono su appuntamento.