- Prima si controlla se l’intermediario è autorizzato e cosa ti ha fatto firmare.
- Esiste un arbitro della Consob, l’ACF, per le liti con banche e società di investimento.
- Alcuni prodotti non si possono portare all’ACF, tra cui i diamanti da investimento.
Un’idea chiara dei fatti
Metti in fila gli ordini, le perdite, i messaggi del consulente e i documenti firmati. Segna chi ti ha proposto l’operazione e quando.
Controlla se il servizio ti è stato spiegato bene e se il rischio era adatto a te.
Il reclamo
Di solito si comincia con un reclamo scritto all’intermediario. Spiega i fatti, indica cosa chiedi e allega i documenti.
Conserva la prova dell’invio (PEC o raccomandata).
L’arbitro della Consob (ACF)
L’ACF è un organismo per risolvere fuori dal tribunale le controversie con banche e altri intermediari. La Consob lo descrive come semplice, veloce e gratuito. La procedura è online.
Se non sei soddisfatto della decisione, puoi andare in tribunale. Non tutte le controversie sono ammesse: prima verifica i requisiti sul sito dell’arbitro.
La causa civile
Se la via arbitrale non è adatta, si valuta il tribunale. Servono prove e documenti. Il risultato non è mai certo.
Caso frequente
Un problema che capita spesso. Nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali: non è un caso reale dello studio.
Un impiegato di Soccavo ha aperto un conto di trading su consiglio di un amico. Dopo mesi di perdite, scrive all’intermediario con un reclamo e allega gli estratti. Un avvocato lo aiuta a capire se rivolgersi all’arbitro o al tribunale.
Domande frequenti
L’arbitro è gratuito?
La Consob lo presenta come gratuito. Le spese per un eventuale difensore sono a parte.
Devo per forza usare l’arbitro?
No. È una scelta da valutare con i documenti in mano.
Lo studio riceve a Napoli (P.zza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma e a Bari, su appuntamento, e a distanza. Il primo incontro è in italiano; se parli inglese, in videochiamata Google Meet da computer attiviamo la traduzione automatica italiano-inglese.
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Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Fonti: Consob e ACF (acf.consob.it), consultati il 10.10.2026. Testo redatto con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall’avvocato.
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La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- il reclamo scritto all’intermediario;
- l’arbitro della Consob (ACF), se la controversia è ammessa;
- la causa civile.
Quale conviene di solito e perché
Di solito si comincia con un reclamo scritto all’intermediario. Se non basta, l’ACF permette di risolvere la lite fuori dal tribunale con una procedura online, ma non tutte le controversie sono ammesse. La causa civile si valuta se la via arbitrale non è adatta. Dipende dai documenti.
Cosa fare subito
- metti in fila ordini, perdite, messaggi del consulente e documenti firmati;
- controlla se l’intermediario è autorizzato;
- invia il reclamo con PEC o raccomandata e conserva la prova dell’invio.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
Due consigli pratici: segna chi ti ha proposto l’operazione e quando, e verifica i requisiti dell’arbitro sul suo sito prima di presentare ricorso.
Lo studio offre consulenza anche a distanza con documenti online, ti consegna un preventivo scritto prima dell’incarico e fa il primo incontro in italiano. Riceve su appuntamento a Napoli, Roma e Bari.