- Prima di consigliarti un investimento, l’intermediario deve capire chi sei e che rischio sei disposto a correre.
- Il questionario che hai firmato è uno dei documenti più importanti.
- Se il prodotto non era adatto, si può valutare una richiesta di danni.
Cosa deve fare l’intermediario
Deve raccogliere informazioni su esperienza, obiettivi, patrimonio e tolleranza al rischio. Poi consigliare solo ciò che è adatto a quel profilo.
Deve spiegare i rischi in modo chiaro.
Cosa guardare nei documenti
Il questionario: le risposte sono coerenti con la tua vita? Spesso i dati sono compilati in modo generico.
Le comunicazioni sul prodotto, i costi e le simulazioni. Gli ordini di acquisto e le date.
Prove utili
Messaggi con il consulente, appunti, estratti conto, confronti con prodotti più semplici.
Passi successivi
Reclamo scritto, arbitro della Consob quando il caso è ammesso, causa civile. Nessuna strada garantisce il risultato.
Caso frequente
Un problema che capita spesso. Nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali: non è un caso reale dello studio.
Un artigiano di Casoria risulta con profilo «prudente» ma ha in portafoglio un prodotto molto rischioso. Porta in studio il questionario e gli estratti per capire se la banca doveva comportarsi diversamente.
Domande frequenti
Se ho firmato tutto, è finita?
No. La firma non copre ogni errore. Si guarda cosa è stato davvero spiegato.
Serve un perito?
Può servire, soprattutto sui costi e sulla coerenza del prodotto.
Lo studio riceve a Napoli (P.zza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma e a Bari, su appuntamento, e a distanza. Il primo incontro è in italiano; se parli inglese, in videochiamata Google Meet da computer attiviamo la traduzione automatica italiano-inglese.
Prenota una consulenza · Scrivici su WhatsApp · Chiamaci al 347 5264190
Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Testo redatto con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall’avvocato.
Approfondimenti
Pagina principale della materia: Banche e prodotti finanziari: tutte le guide e come contattare lo studio →
La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Reclamo scritto all’intermediario.
- Arbitro della Consob, quando il caso è ammesso.
- Causa civile.
Quale conviene di solito e perché
Dipende dal caso. L’articolo elenca le tre strade nell’ordine in cui di solito si affrontano e precisa che nessuna garantisce il risultato. Si parte dal reclamo scritto; l’arbitro è possibile solo se il caso è ammesso. Prima di tutto contano i documenti: questionario, ordini, costi, messaggi.
Cosa fare subito
- Recupera il questionario sul rischio e controlla se le risposte sono coerenti con la tua vita.
- Raccogli comunicazioni sul prodotto, costi, ordini di acquisto ed estratti conto.
- Conserva messaggi e appunti con il consulente.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Non fermarti all’idea che aver firmato chiuda la questione: si guarda cosa è stato davvero spiegato.
- Metti in ordine le date degli ordini di acquisto e dei documenti ricevuti.
- Confronta il prodotto che hai in portafoglio con alternative più semplici.
Lo studio offre consulenza anche a distanza, con documenti inviati online. Prima dell’incarico ricevi un preventivo scritto. Il primo incontro è in italiano; le sedi sono a Napoli, Roma e Bari, su appuntamento.