Se tra gli eredi c’è un minorenne, la sua quota della casa non si vende senza autorizzazione. Dal 2023 l’autorizzazione può essere rilasciata, oltre che dal giudice, dal notaio che stipula l’atto (art. 21 d.lgs. 149/2022). L’autorizzazione notarile diventa efficace decorsi 20 giorni dalle comunicazioni, se nel frattempo non è stata impugnata. Il minore accetta l’eredità solo con beneficio d’inventario (art. 471 c.c.).
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Con un erede minorenne la casa ereditata si vende solo con autorizzazione. Oggi può rilasciarla anche il notaio del rogito, con efficacia dopo 20 giorni. Il minore accetta sempre con beneficio d’inventario.
Riferimenti normativi e giurisprudenziali
Quando c'è un erede minorenne?
Accade per esempio quando muore un genitore giovane e i figli ereditano insieme al coniuge superstite. Oppure quando un nipote eredita per rappresentazione, al posto di un genitore premorto. In questi casi la casa è in comunione tra adulti e un minore.
Chi può autorizzare la vendita?
Il genitore che rappresenta il minore non può vendere liberamente la sua quota. Serve un’autorizzazione che valuti l’utilità dell’operazione per il minore. Con la riforma Cartabia l’art. 21 del d.lgs. 149/2022 consente di chiederla al notaio che riceverà l’atto. Resta possibile rivolgersi al giudice.
Hai un caso simile? Puoi sottoporre i documenti allo Studio per una valutazione.
Richiedi una consulenzaCome funziona l'autorizzazione notarile?
- La richiesta è scritta e proviene dal rappresentante del minore.
- Il notaio può assumere informazioni dai familiari e nominare un tecnico per la stima.
- Stabilisce come reimpiegare il prezzo spettante al minore.
- Comunica l’autorizzazione alla cancelleria del Tribunale e al pubblico ministero.
- L’autorizzazione è efficace decorsi 20 giorni dalle comunicazioni, se non è reclamata.
Ci sono atti che il notaio non può autorizzare?
Sì. Restano riservate al giudice le autorizzazioni a promuovere giudizi, a rinunciarvi, a transigerli o a comprometterli in arbitri, e quelle per la continuazione dell’impresa commerciale. Se la vendita si inserisce in una lite tra coeredi da chiudere con un accordo, serve quindi verificare quale autorità sia competente.
Perché conta il beneficio d'inventario?
Il minore non può accettare l’eredità puramente e semplicemente (art. 471 c.c.). L’accettazione con beneficio d’inventario tiene separato il patrimonio del minore da quello del defunto. Le Sezioni Unite (sent. n. 31310/2024) hanno chiarito gli effetti di questa accettazione quando il minore diventa maggiorenne.
Un caso
A Pozzuoli muore un padre e lascia la casa alla moglie e ai due figli, di cui uno minorenne. La famiglia vuole venderla per comprare un appartamento più piccolo vicino alla scuola. Dopo l’accettazione con beneficio d’inventario per il minore, la madre chiede al notaio scelto per il rogito l’autorizzazione alla vendita. Il notaio fa stimare l’immobile e prevede che la quota di prezzo del minore sia reinvestita nel nuovo acquisto. Trascorsi i termini senza reclami, si stipula.
Riferimenti normativi
- Art. 21 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 (autorizzazioni notarili)
- Artt. 320 e 471 c.c. (rappresentanza del minore e accettazione con beneficio d’inventario)
- Artt. 484 e seguenti c.c. (inventario)
- Cass., Sezioni Unite, sentenza n. 31310/2024
Quando chiedere una consulenza
Inventario e autorizzazioni hanno termini precisi. Se si sbagliano, il rogito può slittare o l’atto può essere contestato in futuro dal figlio diventato maggiorenne. Conviene impostare per tempo accettazione, stima e reimpiego. Lo studio riceve su appuntamento a Napoli, Roma e Bari e anche in videochiamata.
Domande frequenti
DQuando c'è un erede minorenne?
RAccade per esempio quando muore un genitore giovane e i figli ereditano insieme al coniuge superstite. Oppure quando un nipote eredita per rappresentazione, al posto di un genitore premorto. In questi casi la casa è in comunione tra adulti e un minore.
DChi può autorizzare la vendita?
RIl genitore che rappresenta il minore non può vendere liberamente la sua quota. Serve un'autorizzazione che valuti l'utilità dell'operazione per il minore. Con la riforma Cartabia l'art. 21 del d.lgs. 149/2022 consente di chiederla al notaio che riceverà l'atto. Resta possibile rivolgersi al giudice.
DCome funziona l'autorizzazione notarile?
RLa richiesta è scritta e proviene dal rappresentante del minore. Il notaio può assumere informazioni dai familiari e nominare un tecnico per la stima. Stabilisce come reimpiegare il prezzo spettante al minore.
DCi sono atti che il notaio non può autorizzare?
RSì. Restano riservate al giudice le autorizzazioni a promuovere giudizi, a rinunciarvi, a transigerli o a comprometterli in arbitri, e quelle per la continuazione dell'impresa commerciale. Se la vendita si inserisce in una lite tra coeredi da chiudere con un accordo, serve quindi verificare quale autorità sia competente.
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In sintesi
Con un erede minorenne la casa ereditata si vende solo con autorizzazione. Oggi può rilasciarla anche il notaio del rogito, con efficacia dopo 20 giorni. Il minore accetta sempre con beneficio d’inventario.
Hai una questione simile?
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto. Puoi rivolgerti allo Studio da tutta Italia, anche senza venire in studio: la consulenza si svolge a distanza, con i documenti inviati online, per telefono, su WhatsApp o in videochiamata dal computer. Sedi a Napoli, Roma e Bari.
Fonti ufficiali
- D.lgs. 10.10.2022 n. 149, art. 21 – Normattiva
- Codice civile, art. 471 – Normattiva
- Agenzia delle Entrate – Dichiarazione di successione
- Agenzia delle Entrate – Successioni: normativa e prassi
- Ministero della Giustizia – Mediazione civile
- Normattiva – il portale della legge vigente
- Corte Suprema di Cassazione
- Gazzetta Ufficiale
Contenuto informativo aggiornato il 10 ottobre 2026. Non costituisce parere legale.
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La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Chiedere l’autorizzazione alla vendita al notaio che riceverà l’atto.
- Rivolgersi al giudice per l’autorizzazione.
Quale conviene di solito e perché
Di solito conviene l’autorizzazione del notaio che farà il rogito: la procedura è scritta e il notaio può far stimare l’immobile e indicare il reimpiego del prezzo. Diventa efficace dopo 20 giorni dalle comunicazioni, se non è reclamata. Il giudice resta la via da valutare quando l’atto rientra tra quelli che il notaio non può autorizzare, per esempio se la vendita si inserisce in una lite tra coeredi.
Cosa fare subito
- Accetta l’eredità per il minore con beneficio d’inventario: non può accettare in altro modo.
- Prepara la richiesta scritta del rappresentante del minore.
- Segna i 20 giorni dalle comunicazioni prima di fissare il rogito.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Prima di fissare il rogito, controlla che l’accettazione dell’eredità per il minore sia avvenuta con beneficio d’inventario: l’articolo ricorda che non può accettare in altro modo.
- Prepara per tempo la richiesta scritta di autorizzazione e lascia nel calendario i 20 giorni che servono perché diventi efficace.
- Se la vendita rientra in una lite tra coeredi da chiudere con un accordo, verifica prima se la competenza è del notaio o del giudice.
Lo studio offre consulenza anche a distanza, con i documenti inviati online, e ti consegna un preventivo scritto prima dell’incarico. Il primo incontro si svolge in italiano; ricevo su appuntamento a Napoli, Roma e Bari.