Il figlio o il coniuge escluso dal testamento può ottenere la sua quota di legittima con l’azione di riduzione (art. 554 c.c.). L’azione si prescrive in 10 anni. Se la lesione deriva dal testamento, i 10 anni decorrono dall’accettazione dell’eredità da parte dell’erede nominato (Cass. Sezioni Unite n. 20644/2004).
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Il figlio o il coniuge escluso dal testamento ha diritto alla legittima tramite l’azione di riduzione. Il termine è di 10 anni, che decorre dall’accettazione dell’erede nominato. Per le donazioni di immobili, dal 18 dicembre 2025 la tutela è in denaro e non colpisce più chi ha comprato dal donatario.
Da ricordare
10 anni
due o più figli
18 dicembre 2025
Riferimenti normativi e giurisprudenziali
Chi sono i legittimari?
I legittimari sono il coniuge (o l’unito civile), i figli e i loro discendenti e, se non ci sono figli, gli ascendenti (art. 536 c.c.). Il testatore non può privarli della quota che la legge riserva loro. Fratelli e sorelle non sono legittimari.
Quanto spetta al legittimario escluso?
Le quote principali (artt. 537-544 c.c.):
un figlio solo
due o più figli
coniuge solo
coniuge e un figlio
coniuge e più figli
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Richiedi una consulenzaCome si calcola la legittima?
Il calcolo segue l’art. 556 c.c.:
Si riducono prima le disposizioni del testamento, in proporzione, e poi le donazioni, partendo dall’ultima (artt. 558-559 c.c.).
Entro quando bisogna agire?
- Lesione da testamento: 10 anni dall’accettazione dell’erede nominato (Cass. Sezioni Unite n. 20644/2004). Chi vuole accelerare può chiedere al giudice di fissare un termine all’erede per accettare (art. 481 c.c.).
- Lesione da donazioni: secondo la giurisprudenza, 10 anni dall’apertura della successione.
Il pretermesso deve prima accettare l'eredità?
No. Il legittimario escluso del tutto non è erede finché l’azione di riduzione non è accolta. Per questo non deve accettare con beneficio d’inventario prima di agire (Cass. ord. n. 2914/2020). Deve però imputare alla sua quota le donazioni già ricevute dal defunto (art. 564 c.c.).
Cosa cambia per le donazioni con la legge 182/2025?
La legge 2 dicembre 2025, n. 182 ha modificato gli artt. 561 e 563 c.c., dal 18 dicembre 2025:
- prima: se il donatario aveva venduto l’immobile donato, il legittimario poteva chiederne la restituzione anche al terzo acquirente;
- ora: la riduzione non pregiudica i terzi acquirenti; il donatario deve compensare il legittimario in denaro.
Per le successioni aperte prima del 18 dicembre 2025, la vecchia regola restava applicabile solo se la domanda di riduzione o l’atto di opposizione erano notificati e trascritti entro il 18 giugno 2026.
Come si procede in pratica?
Domande frequenti
DChi sono i legittimari?
RI legittimari sono il coniuge (o l'unito civile), i figli e i loro discendenti e, se non ci sono figli, gli ascendenti (art. 536 c.c.). Il testatore non può privarli della quota che la legge riserva loro. Fratelli e sorelle non sono legittimari.
DQuanto spetta al legittimario escluso?
RLe quote principali (artt. 537-544 c.c.): un figlio solo: metà del patrimonio; due o più figli: due terzi, divisi in parti uguali; coniuge solo: metà, più il diritto di abitazione sulla casa familiare (art. 540 c.c.).
DCome si calcola la legittima?
RIl calcolo segue l'art. 556 c.c.: si stima il valore dei beni lasciati alla morte; si sottraggono i debiti; si aggiungono, per finta, le donazioni fatte in vita, al valore del giorno della morte.
DEntro quando bisogna agire?
RLesione da testamento: 10 anni dall'accettazione dell'erede nominato (Cass. Sezioni Unite n. 20644/2004). Chi vuole accelerare può chiedere al giudice di fissare un termine all'erede per accettare (art. 481 c.c.). Lesione da donazioni: secondo la giurisprudenza, 10 anni dall'apertura della successione.
Guide collegate
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In sintesi
Il figlio o il coniuge escluso dal testamento ha diritto alla legittima tramite l’azione di riduzione. Il termine è di 10 anni, che decorre dall’accettazione dell’erede nominato. Per le donazioni di immobili, dal 18 dicembre 2025 la tutela è in denaro e non colpisce più chi ha comprato dal donatario.
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Fonti ufficiali
Contenuto informativo aggiornato il 18 dicembre 2026. Non costituisce parere legale.