Avv. Renato Giuseppe Fiorentino · Pubblicato il 29 dicembre 2026 · Aggiornato il 29 dicembre 2026
In 30 secondi. La quota di srl entra nell’eredità, ma lo statuto può cambiare molto le cose. Leggere statuto e testamento insieme, prima che serva, evita blocchi della società e liti tra eredi.
Le quote di srl passano agli eredi come gli altri beni del defunto: sono liberamente trasferibili per successione a causa di morte, salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo (art. 2469 c.c.). Se lo statuto impedisce in concreto il trasferimento agli eredi, questi possono esercitare il recesso e ottenere la liquidazione della quota (artt. 2469 e 2473 c.c.).
Che cosa può prevedere lo statuto?
Le clausole più diffuse sono:
- Gradimento: l’ingresso dell’erede dipende dal consenso degli altri soci.
- Prelazione: i soci superstiti possono acquistare la quota.
- Continuazione: la società prosegue solo con alcuni eredi.
- Intrasferibilità: la quota non passa e va liquidata.
Clausole troppo rigide fanno sorgere il diritto di recesso degli eredi.
Gli eredi devono fare qualcosa?
Sì. Prima di tutto l’accettazione dell’eredità e la dichiarazione di successione, che va presentata entro 12 mesi dall’apertura. Poi l’iscrizione nel registro delle imprese e il riconoscimento da parte della società. Finché gli eredi sono più di uno, la quota è in comunione e i diritti si esercitano tramite un rappresentante comune (art. 2468 c.c.).
Si può programmare prima il passaggio?
Sì, ed è la scelta più prudente. Gli strumenti sono diversi: clausole statutarie pensate per la successione, testamento coordinato con lo statuto, donazione delle quote, patto di famiglia (artt. 768-bis e seguenti c.c.). Ogni strumento ha effetti diversi sulla legittima degli altri eredi.
Esempio pratico (ipotetico)
Esempio costruito a scopo illustrativo: non si riferisce a pratiche dello Studio, né a persone o imprese reali.
Il fondatore di una srl familiare muore lasciando moglie e due figli; uno solo lavora in azienda. Lo statuto prevede il gradimento dei soci senza criteri. Gli eredi che non intendono entrare valutano il recesso; quello che lavora in azienda chiede di acquistare le loro quote, con un accordo che tenga conto anche della divisione degli altri beni ereditari.
In sintesi
La quota di srl entra nell’eredità, ma lo statuto può cambiare molto le cose. Leggere statuto e testamento insieme, prima che serva, evita blocchi della società e liti tra eredi.
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Fonti ufficiali
- Normattiva – Codice civile (R.D. 262/1942)
- Agenzia delle Entrate – Dichiarazione di successione
- Corte Suprema di Cassazione
Contenuto informativo aggiornato il 29 dicembre 2026. Non costituisce parere legale.
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La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Programmare il passaggio in vita: clausole statutarie, testamento coordinato con lo statuto, donazione delle quote o patto di famiglia.
- Lasciare che le quote seguano la successione e affrontare le clausole dello statuto quando serve.
- Per gli eredi che non vogliono entrare in società, valutare il recesso, se lo statuto impedisce in concreto il trasferimento.
Quale conviene di solito e perché
L’articolo indica la programmazione in vita come la scelta più prudente, leggendo statuto e testamento insieme prima che serva: evita blocchi della società e liti tra eredi. Dipende però dal caso, perché ogni strumento ha effetti diversi sulla legittima degli altri eredi. Clausole troppo rigide, come un gradimento senza criteri, fanno sorgere il diritto di recesso.
Cosa fare subito
- Leggi lo statuto: gradimento, prelazione, continuazione, intrasferibilità.
- Rileggi il testamento, se c’è, insieme allo statuto.
- Se sei erede, ricorda la dichiarazione di successione entro 12 mesi dall’apertura.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Prima di decidere, procurati una copia aggiornata dello statuto dal registro delle imprese.
- Se gli eredi sono più di uno, ricorda che la quota è in comunione e i diritti si esercitano tramite un rappresentante comune.
- Per le norme, consulta i testi ufficiali su Normattiva e le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione di successione.
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