Chi ha un titolo esecutivo contro una pubblica amministrazione non può notificare il precetto prima che siano trascorsi 120 giorni dalla notifica del titolo (art. 14 del d.l. 669/1996). Contro un Comune il pignoramento si esegue presso il tesoriere dell’ente. Alcune somme, vincolate a stipendi, rate di mutuo e servizi indispensabili, sono impignorabili se l’ente ha adottato la delibera semestrale prevista dall’art. 159 del Testo unico enti locali.
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Contro la pubblica amministrazione il precetto si notifica solo dopo 120 giorni dalla notifica del titolo. I Comuni si pignorano presso il tesoriere, con le somme vincolate protette dalla delibera semestrale. La protezione cade se l’ente paga altri creditori senza rispettare l’ordine cronologico.
Riferimenti normativi e giurisprudenziali
Perché il creditore deve aspettare 120 giorni?
Il termine serve a consentire all’ente di reperire i fondi e pagare senza essere paralizzato. Decorre dalla notificazione del titolo esecutivo, ad esempio della sentenza o del decreto ingiuntivo. Un precetto notificato prima è contestabile con l’opposizione.
Dove si pignora un Comune?
Per gli enti locali l’esecuzione si fa con il pignoramento presso terzi dei crediti che l’ente vanta verso il proprio tesoriere. Il tesoriere è di solito una banca. Il pignoramento presso altri terzi è esposto a contestazioni.
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Richiedi una consulenzaQuali somme del Comune sono impignorabili?
L’art. 159 del d.lgs. 267/2000 protegge le somme destinate a:
Per ottenere la protezione la giunta deve adottare ogni semestre una delibera che quantifica queste somme e notificarla al tesoriere.
La delibera di impignorabilità blocca sempre il creditore?
No. La Corte costituzionale (sent. n. 211/2003) ha dichiarato illegittima la norma nella parte in cui non esclude l’impignorabilità quando l’ente, dopo la delibera, paga per titoli diversi senza rispettare l’ordine cronologico delle fatture o degli impegni. In quel caso le somme tornano aggredibili. Il creditore può verificare il punto attraverso la dichiarazione del tesoriere.
Esistono alternative al pignoramento?
Sì. Per le sentenze passate in giudicato e per i decreti ingiuntivi non opposti si può proporre il giudizio di ottemperanza al TAR (art. 112 del Codice del processo amministrativo). Il giudice amministrativo può nominare un commissario ad acta che provvede al pagamento al posto dell’ente.
Cosa conviene fare
Serve la notifica del titolo anche se l'ente lo conosce già?
Sì. Il termine di 120 giorni decorre solo dalla notificazione del titolo esecutivo all’ente. La semplice comunicazione della sentenza da parte della cancelleria non basta. Per questo la notifica va fatta appena il titolo diventa esecutivo, all’indirizzo PEC dell’ente risultante dai pubblici elenchi.
Domande frequenti
DPerché il creditore deve aspettare 120 giorni?
RIl termine serve a consentire all'ente di reperire i fondi e pagare senza essere paralizzato. Decorre dalla notificazione del titolo esecutivo, ad esempio della sentenza o del decreto ingiuntivo. Un precetto notificato prima è contestabile con l'opposizione.
DDove si pignora un Comune?
RPer gli enti locali l'esecuzione si fa con il pignoramento presso terzi dei crediti che l'ente vanta verso il proprio tesoriere. Il tesoriere è di solito una banca. Il pignoramento presso altri terzi è esposto a contestazioni.
DQuali somme del Comune sono impignorabili?
RL'art. 159 del d.lgs. 267/2000 protegge le somme destinate a: retribuzioni del personale e oneri previdenziali per i tre mesi successivi; rate di mutui e prestiti obbligazionari in scadenza nel semestre; espletamento dei servizi locali indispensabili.
DLa delibera di impignorabilità blocca sempre il creditore?
RNo. La Corte costituzionale (sent. n. 211/2003) ha dichiarato illegittima la norma nella parte in cui non esclude l'impignorabilità quando l'ente, dopo la delibera, paga per titoli diversi senza rispettare l'ordine cronologico delle fatture o degli impegni. In quel caso le somme tornano aggredibili.
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In sintesi
Contro la pubblica amministrazione il precetto si notifica solo dopo 120 giorni dalla notifica del titolo. I Comuni si pignorano presso il tesoriere, con le somme vincolate protette dalla delibera semestrale. La protezione cade se l’ente paga altri creditori senza rispettare l’ordine cronologico.
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Fonti ufficiali
Contenuto informativo aggiornato il 3 marzo 2027. Non costituisce parere legale.