- La proposta d’acquisto è irrevocabile per il tempo indicato, se così è scritto.
- Se il venditore accetta nei termini, il contratto è concluso e vincola entrambi.
- Il versamento di una somma è di solito una caparra o un acconto: la differenza è importante.
- Prima di firmare, controlla irrevocabilità, caparra e condizioni sospensive.
Pubblicato il 13 ottobre 2026.
Cos’è la proposta
È un documento che l’acquirente firma, spesso su modulo dell’agenzia, con prezzo, immobile e condizioni. Il venditore può accettare. Quando l’accettazione arriva a chi ha proposto, il contratto è concluso (art. 1326 c.c.).
Il compromesso successivo spesso non fa altro che sviluppare quel contratto.
Irrevocabilità
Se la proposta è irrevocabile per un certo termine (art. 1329 c.c.), non puoi ritirarla prima. Se la ritiri, rischi di dover risarcire il danno o di perdere l’assegno versato, secondo come è definito.
Leggi bene il modulo: spesso ci sono clausole sulla provvigione dell’agenzia.
Caparra o acconto
La caparra confermatoria (art. 1385 c.c.) si perde se ti ritiri e si raddoppia se si ritira il venditore. L’acconto si restituisce se il contratto non si fa. L’assegno dato all’agenzia è spesso trattenuto come deposito fino all’accettazione.
Il modulo deve chiarire la natura della somma e chi la tiene.
Condizioni di protezione
Inserisci condizioni sospensive, come la concessione del mutuo, o la verifica urbanistica. Chiedi la visura e la conformità prima di firmare. Il termine di accettazione deve essere breve e chiaro.
Se hai già firmato e hai dubbi, parla subito con un avvocato: i tempi sono stretti.
Caso frequente
Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Una coppia di Napoli firma in agenzia una proposta per un appartamento e lascia un assegno da 5.000 euro. Il giorno dopo la banca nega il mutuo. Il modulo non prevede alcuna condizione sul mutuo.
La soluzione migliore per te
- Prima di firmare: chiedi condizioni sospensive sul mutuo e sulla conformità.
- Se hai già firmato: verifica irrevocabilità e natura dell’assegno e scrivi subito all’agenzia.
- Se il venditore ha accettato: valuta con calma rischi di inadempimento prima di ritirarti.
Cosa fare subito: Rileggi il modulo che hai firmato e annota la data entro cui il venditore può accettare. Nessuna strada garantisce un esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Legge il modulo e dice se sei vincolato.
- Prepara lettera di recesso o richiesta di restituzione.
- Ti assiste verso l’agenzia e il venditore.
Domande frequenti
Posso ritirare la proposta?
Dipende: se è irrevocabile no, finché dura.
Perdo l’assegno?
Dipende dalla natura della somma.
L’agenzia ha diritto alla provvigione?
Se il contratto è concluso, di norma sì.
Serve il mutuo come condizione?
È molto consigliato.
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Fonti: Normattiva (c.c. artt. 1326, 1329, 1385). Autore: avv. Renato Giuseppe Fiorentino, Foro di Napoli. Testo informativo, non sostituisce un parere sul tuo caso. Testo redatto con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e rivisto dall’avvocato.
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