In 30 secondi. Capita a tutti di non poter essere in udienza. Un collega può sostituirti, se gli dai istruzioni chiare e una delega scritta. Prima dell’udienza serve un breve fascicolo. Dopo l’udienza il collega ti riferisce subito. Il compenso è quello della prestazione, concordato per iscritto.
Cosa dare al collega
Dagli il numero della causa, l’ufficio, il giudice e l’ora. Aggiungi gli atti utili e una nota con le richieste da fare. Scrivi cosa può decidere da solo e cosa no.
La delega
La delega deve essere scritta e firmata. Controlla le regole dell’ufficio e del tipo di udienza. Consulta le fonti ufficiali, per esempio il Consiglio Nazionale Forense.
Le istruzioni
Sii preciso. Indica se chiedere un rinvio, se discutere una questione o se solo depositare un atto. Un’istruzione chiara evita errori.
Dopo l’udienza
Il collega ti scrive cosa è successo, la data della prossima udienza e gli eventuali termini. Tu li segni subito in agenda.
Il cliente
Il cliente deve sapere chi andrà in udienza. Nessun dato personale va condiviso oltre il necessario.
Il compenso
Si paga la prestazione svolta, in base a un accordo scritto. Non si pagano quote per i clienti segnalati.
Lo studio Fiorentino collabora con colleghi di tutta Italia per domiciliazioni e sostituzioni, anche tramite le sedi di Napoli, Roma e Bari. Vedi la pagina collaborazione tra colleghi e la sezione Studi professionali.
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