Guida · Banche
Bonifico con IBAN sbagliato: come si prova a recuperare i soldi
Avv. Renato Giuseppe Fiorentino · Ordine degli Avvocati di Napoli · Pubblicato il 10 ottobre 2026 · Lettura 3 min
In 30 secondi
Appena scopri l’errore, scrivi alla tua banca e chiedi il richiamo del bonifico. La banca deve fare quanto possibile per recuperare la somma, ma non garantisce il risultato. Se chi ha ricevuto i soldi non li restituisce, si può agire contro di lui per l’indebito.
Una cifra sbagliata nell’IBAN e i soldi finiscono a uno sconosciuto. Succede più spesso di quanto si pensi, anche con importi alti.
Cosa fare subito
- chiama la banca e poi scrivi, con PEC o in filiale con ricevuta;
- indica data, importo, IBAN usato e IBAN corretto;
- chiedi di avviare il richiamo con la banca del destinatario;
- conserva la ricevuta del bonifico;
- se il destinatario è noto, chiedigli per iscritto la restituzione.
Se i soldi non tornano
Chi riceve una somma senza motivo deve restituirla. Se non lo fa, si può chiedere al giudice la restituzione, e in certi casi un decreto ingiuntivo. Il primo problema è identificare il destinatario: la banca spesso non può dare il nome senza un ordine del giudice.
Caso frequente
Un problema che capita spesso. Caso frequente descritto in forma generale: nomi, luoghi e dettagli non si riferiscono a persone o pratiche reali.
Un piccolo imprenditore di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, paga un fornitore ma sbaglia una cifra dell’IBAN. Se ne accorge la sera. Il giorno dopo scrive alla banca per il richiamo e conserva la ricevuta. Poi porta il caso a un avvocato per capire come identificare il destinatario.
Come ti assiste lo studio
Lo studio prepara la richiesta alla banca, spiega le strade possibili con rischi e costi per iscritto e ti assiste in giudizio. Riceve su appuntamento a Napoli (Piazza Giovanni Bovio 22 e Via Monte di Dio 14), a Roma (Via Giorgio Ribotta 21) e a Bari (Corso Giuseppe Mazzini 61). Con la consulenza a distanza assiste persone e imprese di tutta Italia.
Domande frequenti
La banca risponde dell’errore?
Di norma conta l’IBAN indicato dal cliente. Ma deve attivarsi per il recupero.
Quanto tempo ho?
Più presto agisci, meglio è. Non aspettare.
Hai sbagliato un bonifico?
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Contenuto informativo, non è un parere legale. Testo preparato con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale, sotto la responsabilità dell’avv. Renato Giuseppe Fiorentino.
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La strada che di solito conviene
Le strade possibili
- Richiesta di richiamo del bonifico alla tua banca.
- Richiesta scritta di restituzione al destinatario, se è noto.
- Azione davanti al giudice contro chi ha ricevuto i soldi, anche con decreto ingiuntivo in certi casi.
Quale conviene di solito e perché
Si parte dalla via con la banca: il richiamo va chiesto subito, perché la banca deve fare quanto possibile ma non garantisce il risultato. Se il destinatario è noto, si prova prima con una richiesta scritta. Il giudice entra in gioco se i soldi non tornano; il primo problema è identificare il destinatario.
Cosa fare subito
- Chiama la banca e poi scrivi con PEC o in filiale con ricevuta.
- Indica data, importo, IBAN usato e IBAN corretto.
- Conserva la ricevuta del bonifico.
- Non aspettare: più presto agisci, meglio è.
Ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto: questa indicazione non è una promessa di esito.
Come può seguirti l’avv. Fiorentino
- Scrivi un breve riepilogo con date e orari di ogni comunicazione con la banca.
- Rileggi l’IBAN corretto e l’IBAN usato prima di inviare la richiesta.
- Tieni il nome del destinatario, se lo conosci: aiuta a capire come muoversi.
Lo studio fa consulenza anche a distanza, con documenti inviati online, e ti dà un preventivo scritto prima dell’incarico. Il primo incontro è in italiano; le sedi di Napoli, Roma e Bari ricevono su appuntamento.